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Arianna: il vaso che misura la qualità dell’aria

Arianna: il vaso che misura la qualità dell’aria

Arianna è arrivata a Torino nelle ultime settimane del freddo gennaio 2021. Senza timore del gelo è uscita in balcone, si è sistemata in modo da poter osservare il panorama dei tetti della città e respira pazientemente. Inspira ed espira, inspira ed espira. Continua tutto il giorno e tutta la notte, senza tregua. Intanto usa i suoi sensori per misurare la qualità dell’aria. Ora è passata l’estate ed è arrivato l’autunno e lei è ancora lì; a misurare, ora dopo ora, giorno dopo giorno.

Si sa ancora poco di lei in giro per la città, ma girano voci che ci siano altre 20 Arianne sui balconi torinesi. Le avete mai viste?

Articolo di Filippo Racanella

Wiseair
Una community per monitorare la qualità dell’aria, generare consapevolezza, promuovere l’impatto

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Ma chi è Arianna?

Arianna è il vasetto intelligente in grado di misurare la qualità dell’aria. Ha un design innovativo e molto accattivante, con un bellissimo pannello solare che alimenta la sua batteria e permette la connessione alla rete di casa.

Chi le ha fatte arrivare qui?

Wiseair, un giovanissima startup milanese formata da altrettanto giovani ingegneri del Politecnico di Milano. Appena concluso il loro percorso di studi Paolo, Carlo, Andrea, Fulvio e Gabriele si sono messi a ragionare su come potessero dare il loro contributo per migliorare la qualità dell’aria nella città di Milano. Da qui è nata Arianna: un dispositivo elettronico in grado di rilevare la quantità di particelle nocive per gli esseri umani. Come funziona? Molto semplice! Un ventolina riempie d’aria un piccolo vano all’interno del quale viene sparato un laser, in base alla riflessione del laser si può capire la quantità di particolato (?) presente. Semplice, no? Ve l’avevo detto.

Tralasciando i tecnicismi da ingegneri, torniamo alla storia di Arianna. A fine 2020, i ragazzi di Wiseair hanno aperto le candidature per diventare Ambassadors sulla città di Torino, ospitare un vasetto ed aiutarli nella diffusione del progetto. La mia candidatura è stata accettata ed ho accolto una delle 20 Arianne che popolano la città sabauda. Con me, altri Ambassadors hanno deciso di mettersi in gioco per la causa ospitando e cercando di diffondere il messaggio a più persone possibili.

E ora che succede?

Lo scopo del progetto è di raccogliere dati validi a Torino, Milano e Roma (e si spera in moltissime altre città presto) per aiutare le amministrazione a capire quale misure prendere per migliorare la salubrità dell’aria. I dati raccolti sono però il punto di partenza per costruire delle politiche orientate al miglioramento e successivamente valutare l’impatto delle decisioni prese.

L’Unione Europea sta investendo moltissimo nella transizione verde con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto delle grandi città: Wiseair entrerà quindi in gioco nella valutazione delle politiche ambientali aiutando le amministrazioni locali.

Come fare per aiutare?

Se non state nella pelle per aiutarci con questo progetto e avete nuove idee potete scrivere ai ragazzi di Wiseair o agli Ambassadors delle città (Torino, Milano e Roma per ora), loro sapranno aiutarvi


All images © 2021 Filippo Racanella

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