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Case Cassini, Osteria du Barba Pe: il bello di mangiare in famiglia!

Case Cassini, Osteria du Barba Pe: il bello di mangiare in famiglia!

Arrampichiamoci sulle colline dell’entroterra ponentino per giungere nel piccolo borgo di Negi. Qui, immersi nella natura, sorge l’agriturismo Case Cassini, Osteria du Barba Pe. Ho sempre sognato una casetta nel verde dove respirare aria pulita e mangiare a sbaffo tutto ciò che l’orto dona, finalmente lo posso fare a Case Cassini!
Strade, se anche voi siete come me, non potete perdervi questa bucolica esperienza, vi aspetto presto per un sano pranzo conviviale insieme!

Case Cassini, Osteria du Barba Pe
Frazione Negi Fumei, strada provinciale per Seborga | Perinaldo (IM)
Lu – Ma – Gio – Ve | Chiuso
Me – Sa | 19:30 – 22
Do | 12:30 – 14 / 19:30 – 22
Sito | Facebook | Instagram

Tre validi motivi per andare a mangiare presso Case Cassini, Osteria du Barba Pe

  1. Riscoprire la bellezza di mangiare in famiglia
  2. Mangiare ricette genuine preparate con i vegetali dell’orto e basandosi su una filosofia dal campo alla tavola
  3. Degustare ottimi vini (italiani e non), potendo scegliere tra bottiglie più uniche che rare

Perché si chiama “Case Cassini, Osteria du Barba Pe”?

Sono sicuro che vi sarete chiestə: perché si chiama così?
L’agriturismo sorge in fondo a una piazzetta, questa era la dimora dei Cassini (e lo è tuttora), un’antica famiglia del luogo che ha contribuito allo sviluppo del paesino di Negi. Hanno costruito strade, portato l’elettricità e anche l’unico telefono da cui ricevere le ordinazioni era situato lì, così tutti i ristoratori si recavano dalla famiglia Cassini per rispondere alle chiamate dei clienti.
Invece, “Osteria du Barba Pe” in dialetto ligure significa “Osteria dello zio Pe (diminutivo di Pietro)”. L’antico ristorante, presente dal Novecento, ha preso questo nome perché fu un tale Pietro a mandare avanti l’attività dopo che il fratello Giobatta era partito per la guerra. Ecco, ora sapete la storia di questo eterno agriturismo che andremo ora a visitare insieme. Let’s go!

La rusticità che si respira da Case Cassini, Osteria du Barba Pe

Dopo aver parcheggiato in una piccola piazzetta adornata di fiori, entriamo in una casetta in pietra dove si erge la scritta “Osteria – Negi”. I tavoli in legno, ottenuti a partire da porte di vecchie stalle ormai abbandonate, comunicano rusticità e storicità. Alle pareti troviamo appese trecce d’aglio e i mille sfumature di peperoni, peperoncini e zucche utilizzati come decorazioni dell’antica stanza. Uscendo sul pianerottolo, si apre una terrazza con una vista mozzafiato sulla vallata.
Wow quanto verde, mi sento un po’ Heidi quando vengo qui a Case Cassini.

La Famiglia Cassini – Zinghinì

Ora vi presento la meravigliosa famiglia che da un anno a questa parte manda avanti questo bucolico agriturismo.
La regina indiscussa in cucina è Elisa! Le sue mani sfornano deliziose torte verdi, pasta fatta in casa, golosissimi dolci e tante altre ricette top secret. Ad aiutarla in cucina il suo geniale fratello: Enzo!

Enzo ha girato il mondo, lavorando con chef del calibro di Giorgio Locatelli, ed è la mente creativa delle ricette, ma anche grande appassionato di vini. Completano il quadretto familiare l’altro fratello Vittorio, la figlia Virginia e la mamma Lina, che si occupano del servizio in sala e di aiutare in cucina quando ce n’è bisogno. Soprattutto Virginia, specializzata nella realizzazione di magistrali dessert. Ma cosa mangiamo presso il rustico agriturismo Case Cassini, Osteria du Barba Pe?

Il menù di Case Cassini, Osteria du Barba Pe

L’obiettivo di Elisa qui all’Osteria du Barba Pe è farci riscoprire cosa vuol dire mangiare in famiglia! Sia per la convivialità che nasce tra i tavoli dell’osteria, il menù è quello tipico di una sana tavolata familiare.
La filosofia di Case Cassini è di usufruire di ciò che dona l’orto. Vi è un’estrema attenzione alla stagionalità e alla tipicità locale, così troviamo le torte salate di melanzane, le frittelle di erbe selvatiche, le focacce con le verdure, le bruschette ai pomodori e tanto altro ancora. Ogni settimana, proprio in base a cosa si trova in campagna, il menù muta, ma ogni volta è sorprendentemente casalingo e squisito.
La pasta è fatta in casa, il pane è fatto in casa, i dolci sono fatti in casa! Tutto è fatto in casa!
I secondi sono buonissimi: un pollo in crosta di pane ottimo, un agnello croccante fuori e morbidissimo dentro, una delizia per il palato!
Questo è quello che ho mangiato io, ma se ci andiamo insieme settimana prossima assaggeremo tanti altri piatti, cucinati sempre con lo stesso amore. È proprio il bello di stare in famiglia!

Enzo e la sua passione per i vini

Enzo per lavoro ha girato il mondo ed è entrato in amicizia con grandissime persone di spicco della cucina. Oltre ad aver rubato loro qualche trucchetto, si è follemente innamorato del mondo vino. Se vi serve un consiglio su quale sia il perfetto abbinamento con il piatto che state degustando non esitate a chiedere a Enzo, vi saprà suggerire il vino fatto apposta per voi! La sua carta dei vini è da cartolina, ci sono grandissimi classici (italiani e non) e vini da collezione più unici che rari.

Un salto a Negi per andare a trovare la famiglia Cassini è d’obbligo. Cibo, buon vivo e una vista pazzesca vi aspettano. Io inizio ad andare, ci vediamo lì!


All images © 2022 Alex Capurso