Menu & Search

Camminando per le strade di Genova abbiamo incontrato tanti compagni di viaggio. Alcuni nati e cresciuti a Genova, altri arrivati da un po’ più lontano. Tutti con storie e prospettive diverse, ma con la voglia di condividere e raccontare sul blog Le Strade di Genova tutte le loro scoperte. Permetteteci di presentarci!

Ti piacerebbe lavorare con noi?

scopri come


Chiara

Genovese dalle scarpe da ginnastica alla punta del cappello, lavoro come graphic designer in una software house incentrata sul turismo. Passo ore e ore al computer tra foto di luoghi incredibili, colori e font quindi nel week end amo trascorrere il tempo all’aria aperta tra gite in barca e lunghe camminate che fanno venire una gran fame. Alla sera ho la scusa per rimpinzarmi di cuculli e trofie al pesto (e qualsiasi altro cibo mi passi sotto mano, a dire la verità). Amo disegnare a mano libera e perfezionare la mia nuova passione per il lettering, adoro l’arredamento e vivrei tra mercatini dell’antiquariato e negozi di design moderno.

Cose senza cui non posso vivere | Il motorino, compagno fedele di mille avventure, mezzo per me ormai indispensabile per gli spostamenti in città e per correre al mare subito dopo il lavoro.

Caffè preferito a Genova | Il caffè con la crema al pistacchio e la panna agli Orefici dopo un pomeriggio per negozi.

Strada preferita | Nei caruggi Via di Scurreria che porta in piazza Campetto e a Les Rouge, uno dei miei locali preferiti. Fuori dal centro storico via della Scalinata, una creuza che da Boccadasse porta a capo Santa Chiara.

Cosa mi fa sentire genovese | L’amore incondizionato per le creuze con i mattoni, i veri tappeti rossi di Genova!


Carola

Nata e cresciuta a Genova in una famiglia di architetti, sin da piccola ho  sviluppato l’amore per le arti visive: ancora non camminavo e già coloravo i progetti di papà! Ho proseguito studiando arte e disegno, coltivando la mia grande passione per la fotografia tra scatti, libri e mostre di qualsiasi tipo. Affascinata dal mondo dell’espressione personale, mi sono avvicinata allo yoga fino a diventarne insegnante. Come diceva un grande maestro “Lo yoga è eseguire ogni azione come un’opera d’arte”.

Cose senza cui non posso vivere | In ordine cronologico direi: il saluto al sole, la colazione pantagruelica ed il rimmel (molto yogico)!

Caffè preferito a Genova | La Libreria di Piazza delle Erbe, dove puoi gustare una super tazza di tè confezionato in adorabili bustine di tessuto (l’occhio vuole sempre la sua parte).

Strada preferita | Piazza Lavagna, con gli alberi in pieno centro storico, le case colorate e i tavolini dei locali: qui si respira un’atmosfera particolare e unica.

Cosa mi fa sentire genovese | Il vento, che ti porta via d’inverno ma è irresistibile d’estate, i gabbiani sul terrazzo (anche se da vicino fanno paura) e poter andare ovunque a piedi.


Erika

Racconto storie con la fotocamera e con la penna. Respiro il mare e le pagine dei libri. Mi incanto di fronte alle lucine e ai paesaggi nordici. Ho seminato pezzi di cuore qua e là per il mondo.

Cose senza cui non posso vivere | La spiaggia sotto casa, un’enorme tazza di caffè (qualunque tipo di caffè, americano compreso!) e zaino in spalla per i concerti sparsi per l’Europa.

Caffè preferito a Genova | Il caffè degli Specchi, un luogo in cui trovare facce amiche che sanno già quanta cannella vuoi nel tuo caffè.

Strada preferita | Le Crêuze che da casa portano a Boccadasse. Che se sei romantica fino al midollo, quale altro posto potrebbe essere il tuo preferito?

Cosa mi fa sentire genovese | Prendere un libro e le chiavi di casa e scendere a leggere sugli scogli al tramonto. Ma soprattutto pizza e birra, post lavoro, a piedi nudi sulla sabbia.


Alice

Mi chiamo Alice e vivo a Genova, ma sto già pianificando il prossimo viaggio. La mia macchina fotografica viene sempre con me, sia che decida di camminare col naso all’insù tra i grattacieli di New York o che voglia perdermi nel Souk di Gerusalemme. Nel tempo libero mi rifugio in libreria o in giardino a giocare col mio cane Sally. Sono maratoneta di serie tv e cintura nera di film in lingua originale. La pace dei sensi? The caldo, candele profumate e un pomeriggio passato a editare foto; ma anche un road trip improvvisato con gli amici alla scoperta dei borghetti più belli della Liguria.

Cose senza cui non posso vivere | L’eyeliner, un bullet journal, qualunque aggeggio scatti foto e un romanzo. Sta tutto nel bagaglio a mano.

Caffè preferito a Genova | Viganotti. Perché se l’espresso si beve in un minuto, i loro dolcini meritano decisamente più tempo.

Strada preferita | Scelta difficilissima! Via Garibaldi: punto d’incontro tra autoctoni e turisti, tra la Genova di rappresentanza e la Genova più autentica.

Cosa mi fa sentire genovese | L’aperitivo nelle piazzette strette tra i palazzi antichi, respirare l’aria salmastra nelle giornate ventose, orientarmi con destrezza tra i vicoli, poter comprare la focaccia a ogni ora del giorno (e della notte).


Paola

Genovese e fotografa nel dna, la città è una parentesi tra un viaggio e l’altro! Zaino in spalla e viaggiare sono due priorità, se poi posso fotografare luoghi remoti sono felice! Il profumo dei gelsomini nelle prime tiepide serate di Maggio racchiude per me il significato di “Estate” e un bagno in mare è la panacea universale ad ogni problema… si anche a Dicembre! Se ho un momento libero mi trovi su un monte. Mezzo di trasporto preferito: piedi!

Cose senza cui non posso vivere | Un biglietto aereo in tasca per il prossimo viaggio, il curry e un mazzo di fiori in cucina.

Caffè preferito a Genova | Panarello, sarà che poi non si può resistere al prendere un cavolino con la panna…

Strada preferita | Via Garibaldi la mattina presto prima che la città si svegli.

Cosa mi fa sentire genovese | Improvvisare una cena infrasettimanale in spiaggia, usare il mortaio per qualsiasi cosa vada sminuzzata.


Cristina

Piemontese di origine ma genovese di adozione, mi sono subito affezionata a questa stupenda città. Ho un vero e proprio debole per le botteghe e i palazzi del centro storico. Architetto perennemente alla ricerca di stimoli e idee nuove, passo il tempo libero tra le mie mille passioni: cucinare piatti sani, leggere romanzi, sfogliare riviste di arredamento, fotografare tramonti, ricercare abbigliamento vintage e artigianale. Riservata, sorridente, sportiva, solare e (troppo) sensibile, sono sempre in conflitto tra emotività e razionalità.

Cose senza cui non posso vivere | Il porridge caldo la mattina, un buon libro da leggere in pausa pranzo, un quaderno per appuntare idee e schizzi e un paio di scarpe comode.

Caffè preferito a Genova | Senza dubbio il caffè degli Specchi, adoro tutto di questo locale: la scelta dell’arredamento, il grazioso ambiente al piano superiore e la loro selezione di tè e tisane.

Strada preferita | Via Macelli di Soziglia possibilmente il sabato mattina con le botteghe aperte e il profumo di focaccia appena sfornata.

Cosa mi fa sentire genovese | Gli aperitivi in spiaggia dopo il lavoro, il trekking vista mare nel weekend, il rumore del vento mentre sono a letto poco prima di addormentarmi.


Elena

Genovese acquisita mi sono innamorata subito di questa città, così genuina, schietta… baciata dal vento e dal mare! Laureata in Giurisprudenza, perennemente in bilico tra istinto e raziocinio; tra l’estro ed il rigore! Capricorno, amante dei balli caraibici e del cibo, resto sempre affascinata dalle persone intraprendenti e che sanno ridere di sé con gli altri! “Il coraggio fa conquistare il mondo” è il mio mantra; un buon Bloody Mary il mio unico credo!

Cose senza cui non posso vivere | Un paio di scarpe con il tacco, il mare ed i miei affetti più cari!

Caffè preferito a Genova | Tagliafico, con quel fascino un pò d’altri tempi, in netto contrasto con la frenesia della città.

Strada preferita | Via Luccoli, la mia preferita sempre, ma sotto Natale è qualcosa di magico.

Cosa mi fa sentire genovese | La striscia di focaccia prima di tornare a casa, il vento che scompiglia i capelli…


All images Alice Evita Avanzi © 2019