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Il Forno di Lambrate, il panificio del quartiere Lambrate a Milano

Il Forno di Lambrate, il panificio del quartiere Lambrate a Milano

C’è chi crede nel destino, altri pensano che le cose succedano per caso. O perché le si desiderano intensamente. Come si può definire la storia di Cesare, nato nel quartiere Città Studi / Lambrate a Milano che ha girato l’Europa per studio e lavoro? Quando Cesare sta cercando un posto per iniziare la sua carriera di fornaio, lo trova proprio sotto casa. Tra l’altro, in un posto che è sempre stato un panificio. Ora Cesare è titolare e fornaio di Il Forno di Lambrate. Il panificio di quartiere all’angolo tra Via Teodosio e Via Pacini, nel centro dei quartieri Lambrate e Città Studi. Vieni a trovarlo?

Il Forno di Lambrate
Via Teodosio 2 | Milan
Lu – Sa | 7.30 – 19.30
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Il ritorno alle basi

Cesare, titolare e fornaio di Il Forno di Lambrate, ha fatto un po’ di giri prima di tornare nel suo quartiere di nascita. Dopo aver concluso la Business School a Londra ha avuto ruoli manageriali in vari paesi europei. Come potrai già intuire, questo lavoro a un certo punto non lo ha più soddisfatto. E quindi si è preso qualche mese per capire come organizzare il suo futuro.

Ben presto ha deciso di iscriversi a un corso di cucina professionale. Lì è scattata la scintilla. Cesare ha scoperto la passione per il pane e ha iniziato a lavorare per Adriano Del Mastro, il giovane fornaio che ha due locali a Monza.

Il ‘sabbatical’ di Cesare gli ha però anche insegnato un’altra cosa: non voleva più tornare a lavorare sotto un capo. C’era quindi solo una possibilità per il suo futuro professionale: doveva aprire un posto suo. E così è andata.

Il forno di quartiere, con il quartiere

Cesare era pronto per aprire un forno e nel corso del 2021 ha iniziato la ricerca del posto giusto. Non è stato facile, ma caso vuole che l’abbia trovato più o meno sotto casa. O meglio, sotto la sua casa di nascita nel quartiere di Città Studi / Lambrate. In un locale che è da sempre un panificio, ma di un altro ordine, direi popolare invece che di quartiere, dove il pane era economico, ma non propriamente di altissima qualità. Visto che il locale e il laboratorio non venivano rinnovati da tanto tempo, Cesare ha fatto un investimento per rifare tutto da capo. Ne è valsa la pena anche se mancano ancora dei lavori per decorare lo spazio e gli esterni. 

Sono stata nel panificio per un’oretta a fare due chiacchiere con Cesare che spesso ha dovuto – o meglio, voluto – interrompere, non perché fosse scortese. Anzi. Perché lui conosce i clienti, magari perché si ricordano di lui quando era piccolo e abitava ancora in zona, o perché sono i genitori dei suoi vecchi compagni di scuola o di sport. Ma anche perché sono già diventati clienti abituali, nonostante abbia aperto da pochissimo (a metà settembre 2022). Non è stato per caso che nella ristrutturazione abbia voluto mettere il laboratorio per fare le pizze a vista, in modo che ci sia il contatto tra il cliente e Cesare o i suoi collaboratori. Per fare due chiacchiere, ma anche per far vedere che nel processo della produzione non ci sono ‘segreti’. 

Un’ampia scelta di pane, pizza e molto di più!

E così siamo finalmente arrivati al tema più importante dell’articolo: il pane e le pizze. Come dice Cesare, “è la produzione, il pane, le pizze e presto anche i dolci che deve stare al centro dell’attenzione”. In contrasto ad alcuni colleghi, la generazione che come lui fa parte del new wave dei panifici Milano, al Forno di Lambrate si parla solo di quello che esce dal forno e non di chi lo fa. 

Ogni mattina dalle sette e mezzo in poi il locale apre. Già nei dintorni senti il profumo del pane, una cosa che a Milano è diventata rara. Una volta entrati si capisce che non ci si è sbagliati. La scelta è molto ampia, ogni giorno ci sono almeno 10 tipi di pane. Dal più semplice ed economico, ‘pane di quartiere’ a pagnotte più ricercate fatte con farina di segale, con semi o noci, al cioccolato o con le olive. Non hanno panini mono-porzione, ma ognuno può prendere la quantità che gli serve: da una fetta a un pane intero. 

E poi ci sono le pizze in teglia. Come il pane, anche questi sono stati fatti con farine biologiche e farcite con prodotti forniti dai negozianti nei dintorni del panificio.

Il Forno di Lambrate ha aperto da poco, ma promette di diventare grande. Il locale è spazioso e oltre per i prodotti da forno ed il caffè filtrato, ora già disponibile, ben presto potrai anche venire qui per fare colazione. La nuova collega di Cesare inizierà nei primi di novembre e sfornerà brioche, plumcake, torte ed altre delizie per iniziare la giornata. 

Ancora non ti ho convinto? Segui il tuo naso, entra e prova! 


All images © 2022 Roy Bisschops

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