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Il ristorante Scalo Vanchiglia a Torino

Il ristorante Scalo Vanchiglia a Torino

Ci sono alcune sere in cui stai tornando a casa, è tardi, non hai voglia di cucinare, ma vorresti qualcosa di buono e sfizioso. Purtroppo o per fortuna vivo vicinissima a Scalo Vanchiglia Torino, il mio peccato di gola. Proprio in quelle sere vado a prendermi una pizza da asporto e concludo la giornata nel modo migliore. Perchè il buon cibo, almeno per me, è uno dei piaceri della vita.

Anna

Scalo Vanchiglia Torino
Via Luigi Tarino 3/G | Torino
011 883691

Lu – Sa | 19.30 – 23

Prezzo | €€

scalo vanchiglia torino
scalo vanchiglia torino

Passeggiando per via Tarino, vicinissima al centro, ma fuori dalla calca, si incontra il dehor di Scalo Vanchiglia. Il dehor mi ricorda un terrazzo, dove tra amici si gode il fresco della sera, e si gode di una inedita vista sulla Mole, che letteralmente svetta al fondo della via.

All’interno, il locale è un salotto. Luce soffusa che ti accoglie, tavoli e sedie diversi l’uno dall’altro, un murales che domina la sala e racchiude lo spirito e la storia del locale, strettamente connessa alla storia del quartiere.

Il murales rappresenta una delle tante famiglie meridionali che si trasferirono a Torino in cerca di lavoro, portandosi dietro la propria cultura, le proprie tradizioni e i propri sapori. Vanchiglia era il quartiere operaio dove il Nord e il Sud si incontrarono e si mescolarono per la prima volta. Scalo Vanchiglia, nei propri piatti, rappresenta questa fusione.

scalo vanchiglia torino
scalo vanchiglia torino

Il menù offre aperitivi da gustare in attesa di una pizza, un primo o un secondo. Al torinesissimo Vermuth si accostano le Ciambotte, crostini cotti nel forno a legna, uniti a prodotti scelti originari del Sud, come ricotta di bufala o provolone del monaco.

Il mio punto debole, però, è la pizza, proprio quella che prendo da asporto quando voglio viziarmi. La mia scelta ricade sempre su una pizza con la burrata, come la pizza rossa con burrata affumicata, dal sapore intenso, o alla più delicata pizza bianca con burrata, fichi, coppa e scaglie di mandorle.

scalo vanchiglia torino
scalo vanchiglia torino

Il melting pot di sapori, che unisce la tradizione alla sperimentazione è più evidente nei secondi piatti. I piatti della tradizione sono come “contaminati” da ingredienti con i quali non siamo abituati ad accostarli. Proprio qui ho assaggiato per la prima volta la trippa, che unita a limone, datteri e  basilico è un  piatto fresco, delicato e saporito.

Proprio come dice Roberta, la direttrice creativa e socia, Scalo Vanchiglia è “un bel posto, dove stare bene e essere guidati in un percorso di gusto”.


All images © 2017 Anna Silenzi