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Si sono annunciati con “cosa bolle in pentola?” ma non hanno bisogno di grandi presentazioni perchè la fama li precede! Hanno lanciato il loro nuovo ristorante, L’ostaia de Zena, il 30 Ottobre di quest’anno ma… di chi vi sto parlando?
Di un trio meraviglioso, del loro staff e di una bella collaborazione tra eccellenze del territorio:
Barbara Palazzo, appassionata proprietaria del ristorante 20TRE, lo Chef Stella Michelin  Ivano Ricchebono e Luca Spanedda, macellaio presente sul Mercato Orientale da 33 anni.

L’Ostaia de Zena

Mercato Orientale Genova
Via XX Settembre 75R, 1°piano
+39 349 6306323 | +39 010 89 73 003
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Il ristorante

Con queste premesse non vedevamo l’ora di gustare le loro proposte e con entusiasmo io ed Erika abbiamo prenotato per pranzo!
Una location davvero stupenda per approfondire la nostra conoscenza davanti a tante prelibatezze.

Ad accoglierci è stata Francesca che ci ha fatto fare un giretto panoramico anche all’interno del mercato illustrandoci i prodotti presenti ai loro banchi delle carni, in particolare da Luca & i Pronti. Uno spettacolo, vi assicuro, ma di questo parleremo in un altro articolo.

Il ristorante infatti si trova al secondo piano del Mercato Orientale, proprio sopra il MOG, di cui potete trovare qualche approfondimento qui.
Il tempo è davvero volato tra una chiacchiera e l’altra e naturalmente tra un boccone e l’altro. Ma non perdiamoci oltre, ora vi racconto tutto.

Dettagli che fanno la differenza

Concentriamoci sull’elegante locale a vetrate in cui ci siamo godute, per iniziare, un calice di bianco e uno di rosso. Un ambiente arioso e tranquillo, curato nel minimo particolare. Apprezzatissimo da me ed Erika il pouf dove poter appoggiare borse e sacchetti post shopping! La luce soffusa e un’accuratissima scelta nella musica in sottofondo conferiscono al ristorante un’atmosfera davvero piacevole e rilassante.

Infreddolite dal clima rigido di questi giorni, ci siamo illuminate alla comparsa del cestino di pane e focaccia calda! Da buone zeneisi, nemmeno il tempo di chiederci come stavamo, che era già sparita in un sol boccone!

Il menu

Abbiamo continuato il nostro piacevole tête-a-tête raccontandoci la vita e gustando un delicatissimo antipasto: spuma di patata quarantina con insalata di stoccafisso, olive e capperi. Un piatto stuzzicante che mi ha fatto amare lo stoccafisso per cui solitamente non nutro particolare affetto, devo ammetterlo! (forse non sono così genovese doc, in fondo?)

Ora viene il bello, per una carbo-dipendente come me: Na Xatta de Pasta, citando letteralmente il menu!
Tutti miei gli Spaghetti dell’Azienda Agricola Mancini con acciughe nostrane, briciole di focaccia e scorza di limone! Ottimi davvero, chiediamo il bis!!

Erika si è fatta convincere dai Croxetti ai frutti di mare, che non aveva mai assaggiato! La curiosità l’ha premiata e soddisfatte siamo state tentate dai dolci! La cosa mia preferita!

Dolcetti perfetti

Un signora sacripantina amici, vi giuro, buona tre volte! Perfetta morbidezza, perfetta crema, perfetta quantità di liquore. Ma immaginiamo che fosse una gara di golosità: Erika con le frittelle di mele, accompagnate da una ciotolina di zabaione caldo ha vinto tutto. Delizia!

Approfittate di questi pranzi “in libertà” per provare L’ostaia de Zena, fidatevi di @addominalidipanna! Il menu riserva tante belle sorprese e sono curiosa di tornare i fantastici tre per provare gli altri piatti, in particolare “Acciuga su tela” dello chef Ricchebono e l’arancino di riso ripieno di filetto di coniglio alla pancetta!


All images © 2019 Erika Montefinese