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Questa pasticceria me l’ha consigliata la mia collega Eleonora, che conoscendo i miei gusti un giorno mi ha detto “ hai mai mangiato la torta dria?” alla mia risposta negativa ha sgranato gli occhi e li ho capito che mi ero persa qualcosa di speciale. Ho scoperto finalmente una pasticceria che non ha solo il nome famoso ma la qualità dei prodotti, una storia dietro e la torta simbolo. La torta “Dria”.

Pasticceria Dria
Corso Torino 93/r | Genova


Ma – Sa | 7.30-20
Do | 8.30-13
Lu | chiuso

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Perché dria?

Quando entro nel locale, Anna mi accoglie e inizia a raccontarmi la storia di questo locale. Il nome “Dria” deriva dall’abbreviazione genovese di Adriano, suo papà nonchè il proprietario storico della pasticceria. Tutto iniziò negli anni ’70 e da allora lei e suo fratello portano avanti  la tradizione. Lui è il mago della pasticceria mentre lei serve e gestisce il negozio dalle 7.30 del mattino per le colazioni fino alla sera per accontentare i clienti che ordinano torte per compleanni, matrimoni e anniversari. Il locale nonostante sia in una zona critica per le alluvioni, ha reagito bene alle ultime due perchè il nonno di Anna (lungimirante) l’aveva costruito leggermente rialzato appositamente per evitare allagamenti. Il negozio non grandissimo ti accoglie subito e il profumo ti inebria!

La torta Dria

La torta Dria è la torta simbolo, la più famosa di questa pasticceria. Ne esistono due versioni: una piccola, monoporzione e una più grande. Anche i gusti sono due, potete scegliere la versione classica con pan di Spagna soffice e crema chantilly allo zabaione oppure, per i più golosi, esiste la versione al gianduia. Il tutto, soffice e avvolto da granella di nocciola e zucchero a velo. Durante l’ora in cui sono stata dentro alla pasticceria ho notato un via vai di genovesi che compravano la “dria”. Chi la piccola, chi la grande per un’occasione speciale, chi più porzioni piccole per il dopo cena! Insomma in zona foce è una garanzia e una certezza.

Non solo Torta Dria

Anna mi saluta ricordandomi che mi aspetterà per le colazioni dalle 7.30 del mattino con cornetti, cannoli caldi e un buon caffè. Ho la fortuna di abitare vicino a questa pasticceria ma lavoro dalla parte opposta…. vorrà dire che farò il giro largo ma una tappa al mattino sarà d’obbligo!
Come in ogni pasticceria genovese che si rispetti, qui si produce anche il classico pandolce genovese, già impacchettato con la carta Dria pronto anche per essere regalatp agli amici foresti. Inoltre potrete provare il gelato allo zabaione con gocce di cioccolato, anche questo tipico e a dir poco delizioso.

Nostalgia canaglia

Io ho un solo ricordo chiaro delle pasticcerie: il vassoietto di paste preso la domenica mattina da aprire dopo il pranzo in famiglia. Questa pasticceria mi ha riportato ai tempi delle piccole cose, piccole ma tanto dolci.


All images © 2019 Giulia Ferraraccio