Camminando per le strade di Roma abbiamo incontrato tanti compagni di viaggio. Alcuni nati e cresciuti in città, altri arrivati da un po’ più lontano. Tutti con storie e prospettive diverse, ma con la voglia di condividere e raccontare sul blog Le Strade di Roma tutte le loro scoperte. Permetteteci di presentarci!

Ti piacerebbe lavorare con noi?

scopri come

Francesca

Nata e cresciuta a Roma, sono un’anima felina curios(issima) che adora camminare nelle strade della propria città, affacciarsi da tutte le finestre possibili, scovare gli angoli più nascosti e accoglienti dove fermarsi. Tra i fiori, la quiete e la luce.  

Giornalista, fotografa, foodblogger e mente creativa anche quando dormo, sono una ricercatrice instancabile di cose belle, con gli occhi sempre accesi, a caccia di scintille, novità, ispirazioni e suggestioni. Mi nutro di parole, di immagini, di viaggi, di cinema, di scoperte, di sorprese, di gelati (con panna!) e di tutto ciò che fa nascere un sorriso inaspettato.  

Ho una vera passione per la Francia e dentro mi soffia un po’ di vento del Nord, colleziono tazze, taglieri e vassoi, indosso righe e pois, non salto mai la colazione, salgo spesso sui treni e mi rilasso cucinando. Credo nella poesia del quotidiano, nel calore del sole e delle mani, nella cicoria ripassata, nei cambiamenti e nella vita che sa stupirci ogni volta che ci apriamo a lei. 

Mangio, penso, guardo e amo a colori. Specialmente in rosa e verdeacqua. 

Cose senza cui non posso vivere | Il mare, i gatti (i miei e quelli di tutto il mondo), i dolci alle mele, il tè, l’estate. 

Caffè preferito a Roma | Bar Benaco: la certezza del mio quartiere, storico spacciatore di fiducia di cornetti, tramezzini… e “vintagitudine”.

Strada preferita | Piazza Mincio e le vie del Coppedè, perchè sembra di essere in una favola o in un libro di storia; Via Urbana, perchè Monti è Monti; via Margutta, perchè resta un gioiellino. 

Cosa mi fa sentire Romana | Rompere le uova per fare la carbonara, scendere le scale di Trinità dei Monti, passeggiare a Villa Borghese, farcire la pizza bianca con la mortadella, essere “scialla” interiormente. 


Camilla

“In che città sei oggi”? Ciao a tutti, sono Camilla e questa è la domanda che mi chiedono più spesso, da circa otto anni. Prima sull’asse Roma – Bruxelles (e Parigi, e Londra) e oggi su Roma – Terni – Bracciano – Torino, il mio moto perpetuo si giustifica con un peculiare mix di ragioni lavorative e di affetti, e si sopporta perché è la mia fonte inesauribile di ispirazione per i miei progetti.

“Ma cosa fai di lavoro e nella vita”? Questa, la seconda più gettonata. Praticamente sono la versione digital del faccio cose vedo gente ma in più, creo contenuti e li spalmo su una strategia. In altri termini: sono una freelance in digital marketing, blogger e sto studiando per diventare sommelier. Amo raccontare le scoperte (soprattutto enogastronomiche, ma anche quelle a impatto sociale) con un pizzico di ironia e faccio del guardare qualunque città in cui viva con occhi nuovi il mio sport preferito.

Cosa senza cui non posso vivere | un buon calice di vino, i miei gatti e il mio MacBook.

Caffè preferito a Roma | L’Atelier-Ristorante Canova-Tadolini nel centro storico: prendere un caffè circondata da opere e modelli preparatori del massimo esponente del neoclassicismo italiano, Antonio Canova, nel suo ex studio per me è sempre un’emozione forte.

Piazza preferita | Piazzetta Mattei è una piccola oasi alle spalle del caos di Torre Argentina dove trovavo rifugio da piccola mentre aspettavo mio padre che uscisse da lavoro.  Al centro ha una delle fontane per me più belle (e con una storia interessante) di Roma: quella delle tartarughe.

Cosa mi fa sentire Romana | Perdermi nel ghetto mangiando un supplì croccante (attività conducibili anche separatamente), sapermi godere l’ironia tutta romana degli abitanti di questa città.


Diego

Ex viaggiatore poliglotta, ho vissuto a tratti qua e là per l’Europa fin dall’infanzia, limitandomi via via a spostamenti più brevi. Da quado sono tornato definitivamente a Roma la vedo e la fotografo con occhi diversi. Adoro perdermi per ore in un museo o tra i vicoli della mia città. Osservo molto e parlo poco, amo la varietà in tutte le cose, dai generi musicali alla cucina, passando per il cinema e la letteratura. Vorrei leggere di più, ma per farlo avrei bisogno di giornate più lunghe di 24 ore e di un clone che contemporaneamente guarda film, serie tv e documentari, mentre un terzo Diego cucina, un quarto va in giro a scattare foto e un quinto sale su un treno o un aereo per andare dall’altra parte del mondo.

Cosa senza cui non posso vivere | Senza una giornata tra gli alberi e un sorriso non è vita. Non riuscirei a immaginare un mondo senza fotografia né senza peperoncino.  

Caffè preferito a Roma | Il Caffè sant’Eustachio è, per me, il migliore a Roma; ha una storia antica che si percepisce dagli aromi, dall’arredamento e dal palazzo in cui si trova.

Strada preferita | Mica è facile scegliere una strada soltanto! Certamente Borgo Pio, quella stradina dritta tra Vaticano e Castel Sant’Angelo in cui si ha l’impressione di essere in un paesino e che, allo stesso tempo, consente di osservare il viavai dei turisti; e come tralasciare via del Portico di Ottavia, con millenni di storia concentrati in poche decine di metri e i suoi immancabili tavolini all’aperto?

Cosa mi fa sentire Romano | Sentire il suono del cannone del Gianicolo a mezzogiorno anche da lontano, nei rari momenti di quiete della città; preparare, ammirare, annusare e gustare la cacio e pepe; partecipare agli sfottò tra romanisti e laziali, cogliendone la meravigliosa ironia; leggere i versi di Belli e Trilussa di tanto in tanto, accorgendosi che Roma è sempre cambiata più velocemente di quanto sembri.


Gaia

Mancina maldestra con la passione per il fai da te e i tavoli zoppicanti, da piccola  volevo fare il falegname, oggi sogno di riparare gambe rotte. Nella corsa agli ultimi esami di medicina infilo insaziabili giri per le vie di Roma, città che mi ospita da cinque anni.

Sguardo impertinente rivolto alle finestre dei palazzi, indice pronto a puntarne il soffitto e un “guardachebello” facile sulle labbra, cammino inciampando ogni due per tre sui sampietrini. E sì, ho un’incontestabile passione per i portoni.

Tastarda? Chi io?! Se mi dici “prendiamo la macchina” io ti dico “‘nnamo coi mezzi”, ad un “Via del Corso?” rimbecco “Via della Scrofa” e, cari amanti dell’aperitivo, con me non avete vita facile, il mio pasto preferito è la merenda! 

Bombardatrice seriale di idee per il weekend, la domenica mattina mi trovate per i mercati delle pulci a pescare piccole gioie appartenute a sconosciuti di altri tempi. Insomma, casa mia è un arsenale di vite vissute che ad ogni trasloco – rigorosamente condotto sulle note di Battiato – si smonta e rimonta come un perfetto tetris. Accumulo? Macchè!

Cosa senza cui non posso vivere | I cimeli della nonna, qualcosa di vintage indosso, la musica balcanica, le scarpette da corsa.

Caffè preferito a Roma | Mi cogliete impreparata, ma chiedetemi di gelato e vi dirò Fata Morgana in Piazzetta degli Zingari. Gusto preferito: crema di limone, miele di castagno e zenzero. Non baro, è un solo gusto!

Piazza preferita | Piazza Margana, un fazzoletto di pace ad un tiro di schioppo dal vociare di Piazza Venezia, dove terrazzini abbarbicati come nidi si incastrano tra gli avanzi del Foro Romano.

Cosa mi fa sentire Romana | Aspettare i bus per ore, ricordare il nome di una via al secondo incontro, mangiare un kebab sui gradini del Campidoglio o gambe penzoloni sul bordo del Tevere.


Liza

Come avete probabilmente già notato, non sono italiana – mi sono spostata a Roma solo un anno fa. Prima vivevo a Torino, dove mi sono trasferita a gennaio 2018 dopo un anno di viaggi su e giù da Rotterdam, la mia città. Ho conosciuto il mio fidanzato (torinese) in Thailandia, dopodichè mi sono anche innamorata della cultura italiana e ho deciso di venire qui.

Lavoro come giornalista freelance per riviste olandesi e internazionali (sia in olandese che in inglese). Scrivo di viaggi, design, cultura (e altre cose belle), ma mi piace anche fare degli articoli di critica, per esempio sulla moda e il turismo sostenibile in Italia. 

Cosa senza cui non posso vivere | Sicuramente i cani. Anche se non ho un cane tutto mio, faccio la volontaria in un canile a Roma-Nord (l’associazione si chiama Amici di Fido ed a loro serve sempre dell’aiuto, quindi se avete un po’ di tempo libero venite a conoscerli!).

Caffè preferito a Roma | Vivo nel quartiere Flaminio e mi piace tanto lavorare e pranzare da 20MQ Design Caffè, dove si può bere un ottimo caffè ma anche fare shopping. La Casetta a Monti è anche molto carino.

Strada preferita | Via Urbana a Monti: è piena di ristoranti, gelaterie e negozi che mi piacciono tanto. Amo il Pigneto per i suoi bar e la street art. 

Cosa mi fa sentire Romana | Guidare una smart in centro e poi lamentarmi del traffico.


Pasquale

Ciao a tutti, sono un ingegnere delle telecomunicazioni di origini abruzzesi. Ho vissuto a Bologna, città che porterò sempre nel mio cuore. Adesso mi ritrovo a Roma. Sì, proprio lei la città Eterna. Spesso mi dico: “ma davvero vivo a Roma?!”. Girando per la città ci si rende conto di vivere in uno dei posti più importanti al mondo. 

Amo viaggiare, cambiare, sperimentare nuove cose. Difficile che dica no a delle nuove proposte.

Ho tante passioni, dalla tecnologia allo sport passando per la fotografia. Mi piace ascoltare le persone e farmi trasportare con la mente dalla loro storie così come osservare la natura e le città per poi fermare l’attimo con la mia reflex.

Cose senza cui posso vivere | smartphone, reflex, calcio, carbonara e tiramisù di Tonnarello.

Caffè preferito a Roma | Sant’Eustachio Caffè. La qualità del caffè è super, inoltre c’è un’atmosfera fantastica qui. Bere il caffè all’aperto mi fa sentire come al centro di un film.

Strada/Piazza favorita | Via dei Cappellari. Quando arrivo a “Campo de Fiori”, esco dalla piazza prendendo sempre questa via. E’ perfetta per trovare qualche soggetto particolare, una signora anziana, un passante in bici, il tutto contornato dall’edera che si inerpica sui palazzi.

Cosa mi fa sentire Romano |Camminare per Trastevere e mangiare supplì XD.


Flavia

Una romana e fiera di esserlo che si porta dietro gli strascichi degli anni passati in Francia. Instancabile flaneuse, alla ricerca di storie da raccontare, persa costantemente fra le strade romane, le pagine dei libri e mille rullini in attesa di essere sviluppati. 

Perdutamente innamorata di Roma, la giro in lungo ed in largo alla costante ricerca di particolarità e piccoli dettagli, fra storia, tradizioni e leggende dimenticati negli spazi più remoti della Città Eterna. 

Cose senza cui non posso vivere | La moleskine, la mia Nikon F3 e un libro da tenere rigorosamente sempre in borsa. 

Caffè preferito a Roma |  Caffè Letterario, perché libro e caffè è sempre un connubio vincente. 

Strada/Piazza preferita | Campo Marzio, è il posto migliore dove perdersi. 

Cosa mi fa sentire Romana | Ordinare una carbonara ed il mondo diventa un posto migliore


Cecilia

Romana DOC, nata “vecchia” come Benjamin Button, proprio sull’isola Tiberina, da sempre appassionata di moda, arte, cinema e serie tv, adoro tutto ciò che riguarda il passato, abbigliamento vintage, musica anni ’80 e soprattutto i film di Alberto Sordi e quelli della Hollywood anni ’50 con un reparto costumi da far impallidire chiunque.

Trovo ordine nel mio disordine. Mi piace esprimere me stessa e il mio stato d’animo attraverso l’abbigliamento, per questo non mi troverete mai vestita un giorno uguale all’altro (tranne quando sono costretta ad indossare la divisa a lavoro).

Amo viaggiare, scoprire nuove culture e modi di vivere, fare la fila in aeroporto e camminare per 20 ore al giorno in giro per il mondo con le mie amiche, riempiendo la memoria del telefono di foto e tornare stanca morta a casa, a Roma.

Cose senza cui posso vivere | Il mio cane, un paio di sneakers colorate, la cucina di mia madre e il gelato al pistacchio. 

Caffè preferito a Roma | Quello di Coromandel, americano e preferibilmente con un piatto di pancakes accanto. 

Strada preferita| Via Leonina e qualsiasi vicoletto sconosciuto ai più. 

Cosa mi fa sentire Romana | Il mio inconfondibile accento, il mio nome e chiedere di un supplì in un ristorante fuori Roma e l’essere guardata come se avessi chiesto una cosa aliena.


Carola

Amici delle Strade, io sono Carola. Laureata in Lettere e specializzata in Editoria, la mia passione sono ovviamente i libri, soprattutto le vecchie edizioni vintage. Come avrete intuito, sono un topo di biblioteca, vado a caccia di librerie nascoste nella città e trascorro ore intere a leggere, accompagnata da una tazza di caffè fumante. Ah, sono anche vegetariana da un anno e amo i gatti. Nel tempo libero mi diletto in cucina, sono una maga del tiramisù!

Ogni tipo di attività fisica per me deve avere il giusto ritmo, infatti ballo il moderno, l’hip hop e la zumba.

Cosa senza cui non posso vivere | Il farro, le mie gatte, e la mia dose quotidiana di caffeina. 

Caffè preferito a Roma | Il Gianfornaio per caffè, merende e aperitivi, mentre dopo cena all’Uptown, un paradiso dallo stile wild, dove bere e ballare.

Strada/Piazza preferita | Piazza dei Quiriti, con la sua fontana al centro che di sabato si riempi di bancarelle vintage, e Via della Conciliazione, a metà fra la maestosa San Pietro ed il fascino retrò di Castel Sant’Angelo.  

Cosa mi fa sentire Romana | Passeggiare dentro Villa Borghese, dopo aver fatto shopping sfrenato a Via del Corso, e perdermi nella vista più bella di Roma, sulla terrazza del Pincio.