San Giovanni

Chiamato San Giovanni per la nota Basilica di San Giovanni in Laterano (la piazza è quella del concerto del 1° maggio!), in realtà il suo nome ufficiale è quartiere Appio Latino. Tantissimi i luoghi di attrazione: dalle aree e ritrovamenti lungo la Via Latina e la Via Appiadove si ammirano le ville patrizie, il complesso di Massenzio, le catacombe, i sepolcri e le strutture difensive come le Mura Aurelianeagli edifici in stile barocco, che spiccano per la loro bellezza. Cuore pulsante è Piazza Re di Roma, che pullula di negozi e locali di ogni genere. La presenza della metropolitana C (speciale e affascinante, in questo tratto: al suo interno c’è un museo, un pezzo della nostra Storia) la rende un’area facilmente raggiungibile per shopping e passeggiate. E proprio queste sono le due anime della zona, in equilibrio tra passato e presente, natura e urbanizzazione, cultura e svago.

Colazione

Mokamilk | Via Acqui 49/51

È più di un bar, simile a una seconda casa verdeggiante, dove fare una sostanziosa colazione. L’effetto “green” degli arredi è rilassante, mentre a rinfrescare, nei mesi caldi, pensa il “Dalgona Coffee”, con ghiaccio, latte, crema di caffè, cacao e granella di nocciole. 

Caffè Silvestri| Via Appia Nuova, 194

Curato nei minimi dettagli, è quel che si dice “il locale dietro l’angolo che ci voleva”. Ci si sente coccolati, dal personale e dal cibo: prendete una fetta di crostata o di chiffon cake e la giornata inizia col piede – e col dolce – giusto! 

Pranzo

Materia Cafè | Via Andrea Provana, 7

Bistrot dei sogni, in stile nordico ma con tempra romana. Dalla mattina alla sera, sapori senza confini: volete un tonnarello alla grigia con lime, pollo al curry o parmigiana? Burger (anche veg) o smørrebrød, come fossimo a Copenaghen? In vendita, anche oggetti di design. 

Contesto Urbano Bistrot | Via Gallia, 51

Location graziosa (con soppalco) e buoni piatti si tengono per mano, in questo ristorante luminoso che rielabora l’essenza della cucina romana con gusto contemporaneo. Esempio: la porchetta è avvolta nella piadina, condita con mela, soia e zenzero… apriamoci al nuovo!

Shopping

Balmas Boutique | Via Satrico, 7F

Esempio di “negoziocasa”, ossia di bottega che fa sentire accolti e a proprio agio, come tra pareti familiari. Manuela scova capi ricercati di piccole aziende artigianali e ha consigli (e buonumore) per tutti. Una seconda sede è a Via Capponi. 

Il Negozietto | Via Veturia, 40

Un vaso di pandora dell’abbigliamento, ecco cos’è questo posticino  in cui rifugiarsi per scovare qualcosa di inaspettato e originale. Più si cerca, più si trova. E ci sono anche i costumi da bagno. Spedizioni in tutta Italia, bene a sapersi. 

Merenda

Charlotte Pasticceria | Via Vercelli, 12

Per mangiare dolci francesi bellissimi, oltre che buonissimi e raffinati: Claudia Martelloni ha creato un laboratorio (bianco e rosa) mignon e prezioso come un bijoux, con un bancone pieno di gioie. Alcune si trovano tutto l’anno, altre seguono la sua creatività e le stagioni… il filo rosso è che sono tutte da provare!

Millefoglie-Macaron & Tea| Via Raffaele de Cesare, 83

Un “salotto di quartiere” colorato che ci fa sentire in Inghilterra, con tanto di poltrone, dove passare piacevoli pomeriggi tra macaron (squisiti!), biscotti e torte, sorseggiando tazze di tè e infusi (anche freddi, in estate). A due passi dal parco della Caffarella.

Cultura

Stazione metropolitana C | Largo Brindisi  

Questa metro è differente: si scendono le scale mobili… e appare un museo, un mondo sotterraneo che ci porta fino alla preistoria. Essere altrove, fuori da Roma e dal tempo, in un “sottosopra” fatto di reperti, marmi e pietre: questo sì che è viaggiare, non solo attraverso la città!

Librerie

Coreander | Piazza San Giovanni in Laterano, 62

Libreria indipendente che omaggia nel nome “La storia infinita” e la passione per film e letteratura fantasy. I libri circondano tutte le pareti, c’è un bel senso di pienezza culturale. Strategica e splendida l’ubicazione: l’obelisco più antico della capitale è là (davanti).

Cena

Piccadilly | Via Appia Nuova, 127

Bistrot contemporaneo in bianco&nero – dal look molto “instagrammabile” – che si rivolge a chi cerca novità culinarie e tocco minimal. Si propone come un “all day long” aperto dalla colazione al dopocena, fino a tardi (la cucina chiude alle 24). Per i #winelovers: oltre 300 etichette di vino.

Brado | Viale Amelia, 42

Quattro fratelli hanno dato vita a un progetto che ha come sottotitolo “birra e cucina rurale”: ottima la premessa, come la qualità dell’offerta, tra carni da allevamenti naturali, sapori del bosco e prodotti dell’orto a chilometro 0. Si mangia selvaggina in mezzo al legno… in città, è un’esperienza!

Bere

Strada Latte e Spiriti | Via Illiria, 1

Incuriosisce già dal nome questo locale dedicato al mixology, con un format dinamico che (ri)unisce cocktail bar, latticini freschi e una proposta food d’autore. Aperitivi a tema in un ambiente attento al design, che piace alla parte “hipster” che è in noi. 

Blind Pig | Via la Spezia 72

Quando una focacceria “speakeasy” sposa il buon bere, il matrimonio è insolito e felice. Abbandonatevi a pizza gourmet e distillati alla mescita – cinquecento le etichette – senza dimenticare di passare per il dolce (alcolico): il “whiskymisù”.     

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