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Trastevere

Impossibile  – o imperdonabile – non essersi persi almeno una volta per i suoi vicoli, con gli scorci mozzafiato sul fiume e i suoi ponti, con quell’atmosfera magica che riporta indietro di secoli. Nata come trans-Tiberim, ossia al di là del Tevere, era una zona strategica per il controllo del traffico fluviale: oggi è una commistione di cultura, sapori, tradizione e nuovo-che-avanza, tappa obbligata per chiunque sia alla ricerca di uno dei volti più autentici della Città Eterna. Girare l’angolo per ritrovarsi nella quiete più assoluta, circondati dal fascino delle sue radici antiche e medievali, tra Storia, mille profumi e tanta bellezza… si può e si deve (fare)!

Colazione

Le Levain | Via Luigi Santini, 22

Forno di stampo francese con un’offerta da far brillare gli occhi di baguette, croissant, tarte, biscuits e chi più ne ha, più ne metta… nella pancia e nella sacca della spesa! La brioche sfogliata è una nuvola. Posto (burroso) del cuore. 

Fresco | Via della Lungaretta, 93

Il gusto incontra il benessere tra frutta, verdura e vitamine a non finire, per iniziare la giornata in modo sano e senza sensi di colpa. Buonissime le centrifughe e gli smoothies. “Healthy bakery” da frequentare (spesso) anche a pranzo.

Caffè

Bar San Calisto | Piazza di S. Calisto, 3

Mitico, popolare, cinematografico, un vero pezzo de’ Roma: cosa sarebbe la piazza, senza di lui? La sua insegna è un’icona e se (r)esiste da 50 anni – e Sorrentino l’ha voluto ne “La grande bellezza” – un motivo ci sarà. 

Baylon Cafè | Via di San Francesco a Ripa, 151

Si comincia con la colazione, si finisce con il dopo cena: scegliete voi quando sedervi per un break in questo locale accogliente e centrale, accanto alla chiesa di Santa Maria. Lasciatevi tentare dalla crema chantilly al torroncino, con salsa al cioccolato e granella di nocciola. 

La Lungara 1940 |Via della Lungara, 14

Se amate gli ambienti pieni e raccolti, vi piacerà consumare dolce e salato tra bottiglie, frutta, dischi e cubi geometrici alle pareti. La famiglia Nardecchia è dietro al bancone da 70 anni e ha saputo rinnovarsi, al passo coi tempi. Senza perdere l’identità.

Pranzo

Da Enzo al 29 | Via dei Vascellari, 29

Tanta ricerca, qualità e passione riscattano la fila che si deve affrontare per mangiare in questa piccola gemma di cucina romana. Quella vera, che non cede al turismo. Piatti consigliati? I fiori di zucca, la carbonara e il tiramisù: si va sul classico e sul sicuro. 

Eggs | Via Natale del Grande, 52

Quanto può essere versatile e creativo un uovo? La chef Barbara Agosti ce lo mostra in un modo che è solo suo, diventato ormai una firma. Oltre alle carbonare – al plurale, sì, ci sono varie versioni e c’è anche quella sullo stecco del gelato – si trova molto di più. Tutto da assaggiare. Con curiosità.

Polpetta | Via di Porta Settimiana, 8

Regina indiscussa del menù, questa polpetta innovativa si può gustare tradizionale, romana, orientale, vegetariana, di pesce, anche nei primi… e, attenzione, nel dessert! L’hashtag #tuttoèpolpettabile stimola sia la fame, sia lo stupore.

Shopping

Elvis Lives | Via di S. Francesco a Ripa, 27

Un piccolo paradiso di oggetti quotidiani che hanno scandito un’epoca, un tuffo in tutto ciò che di iconico si possa immaginare. Spaziando da magliette accattivanti (“Supplì is my religion”, top) a occhiali, da vinili a Polaroid di ogni tipo. Vintage vibes!  

Drogheria InnocenziVia Natale del Grande, 31

Si entra per prendere una o due spezie, ci si perde tra colori e profumi intensi che raccontano le cucine di tutto il mondo, si esce con almeno il doppio di ciò che era previsto: accade in maniera matematica! Ed è un consapevole piacere.

Merenda

Pasticceria Valzani | Via del Moro, 37a/b

Dal 2003 il Comune l’ha inserita nell’elenco delle pasticcerie storiche di Roma: basta anche solo questo, per inserirla nell’elenco.  E passare davanti alla vetrina per venire catturati da una sinfonia di dolci in ogni forma e declinazione. I cannoli preparati al momento, che goduria! 

Biscottificio Innocenti | Via della Luce, 21

Siamo dei moderni Hansel & Gretel quando ci avviciniamo all’ingresso, rapiti dall’inconfondibile profumo di biscotti che ci riporta all’infanzia. Ma non c’è nessuna strega, bensì Stefania, la titolare che continua, con maestria e amore, l’attività di famiglia.

Verde

Orto Botanico | Largo Cristina di Svezia, 23/24

Un Eden tra le vie, un po’ nascosto, che racchiude sfumature ogni volta nuove, a seconda del periodo in cui si va (che meraviglia a maggio, con i ciliegi giapponesi in fiore!). Trovate anche una foresta di bamboo e varie serre, con infinite varietà di piante grasse.

Librerie

Open Door Bookshop | Via della Lungaretta, 23

Aperta nel 1976 da un americano con la voglia di condividere e narrare storie, ancora oggi prosegue la sua mission attraverso libri in lingue ed edizioni diverse, spesso rare o autografate. Labirinti di parole in cui è bello smarrirsi! 

Minimum Fax | Via della Lungaretta, 90/E

La nota casa editrice “indie” dal 2005 ha dato al quartiere questa piccola libreria che è divenuta subito un luogo d’incontro per i (ri)cercatori di pagine letterarie di livello e di appuntamenti settimanali tra letture e presentazioni. Cultura e convivialità.

Pizza (a taglio)

La Renella | Via del Moro, 15

Forno antico ben conosciuto e scelto anche da chi non è della zona, perchè la sua pizza merita il cammino. Ma anche il suo pane. E il suo panino con la porchetta. E le sue focacce. Insomma, si cade (sul morbido) sempre bene! 

Casa Manco | Via S. Cosimato, 4

C’è l’impegno, la passione e la gentilezza di un’intera famiglia dietro a questo progetto che prima c’era solo al Mercato di Testaccio ed ora – per fortuna – ha raddoppiato qui. Abbinamenti non scontati, verdure a km 0, 100 ore di lievitazione, sapori intensi e leggerezza.

Aperitivo

Freni e Frizioni | Via del Politeama, 4

Bere con stile: bancone bellissimo (illuminato la sera ancor di più), suggestivo spazio esterno sulla piazza, lampadari “importanti”,  atmosfera internazionale. Il contesto giusto per cocktail e frozen alcolici e non, vini e birre.  

Botaniko Terrazza Parrasio | Via di Porta S. Pancrazio, 32/a

Durante l’estate, si trasferisce nella terrazza dell’Hotel Parrasio, un vero e proprio paradiso, a due passi dal Gianicolo. Sceglietelo per la location e per sorseggiare buonissimi cocktail a base di fiori e spezie.

Cena

Cambio | Via di S. Francesco a Ripa, 141

Si autodefinisce “un angolo di comfort e divertimento all’italiana” e noi approviamo. Qualità delle materie prime e cucina innovativa mettono tutti d’accordo e la differenza la fanno l’offerta di vini e oli EVO. E pure lo spazio per la musica live. 

Santo | Via della Paglia, 40

Nato come cocktail bar in un fantastico spazio jungle-industrial, ha recentemente ampliato l’offerta gastronomica con una proposta food a cura di Edoardo Meuti. Da non perdere il tiramisù di baccalà e l’amatriciana di polpo. 

Coffee Pot | Via del Politeama, 12

Eco loft con piante e luci soffuse, che guarda a Oriente e alla cucina fusion con sushi, tacos e pokè bowl, abilmente impiattati. Live music e dj set per la sera, cocktail per l’aperitivo. Locale “trendy” da anni sempre pieno e gettonato.

Bere

La Punta Expendio de Agave | Via Santa Cecilia, 8

Messico e nuvole a Trastevere: versate una manciata di ex voti e sugar skulls, aggiungete una dose generosa di Mezcal, mescolate con un pizzico di “wanderlust” e servite in uno degli angoli più autentici del quartiere. Per un aperitivo o un dopocena colorato e piccante. 

Niji Cafè | Via dei Vascellari, 35

C’è una porta rossa a cui suonare e tutto un mondo parallelo, caldo e fascinoso da scoprire, all’interno. L’atmosfera elegantemente retrò avvolge e conquista, mentre la valida selezione di Gin e Bourbon rende felici intenditori e appassionati. 

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