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Tina Sodergaard: tra minimalismo danese e barocco italiano

Tina Sodergaard: tra minimalismo danese e barocco italiano

Sono già apparsa più volte su questi schermi per parlare di Monti e delle sue chicche. Delle sue viuzze, dell’edera che si arrampica sulle facciate dei palazzi e dell’abbondanza di botteghe e artigiani che lo animano. E oggi torno per aggiungere un gioiellino a questa collezione.

In via del Boschetto, a pochissime porte di distanza dall’atelier di Chiara Rapaccini (di cui vi avevo raccontato qui), c’è una vetrina che è difficile vedere allestita allo stesso modo per troppo tempo. Infatti, da Tina Sondergaard, i modelli dai vibes anni ’50, le stoffe e le fantasie sono in continuo mutamento.

Tina Sondergaard
Via del Boschetto, 1 | Roma
Lu – Sa | 10.30 – 19.30
Do | 11 – 13.30 / 14.30 – 19
Instagram | Facebook | Sito

Avrete ormai capito che la vetrina a cui mi riferisco è quella di un negozio di abiti. Ma di certo non è un negozio di abiti qualunque se ha catturato l’attenzione delle Strade!

Da Tina si segue una filosofia molto più affine a quella di un tempo, un modo di lavorare a cui purtroppo siamo sempre meno abituati. Qui gli abiti sono fatti per calzare al meglio a chiunque li scelga, anche se per raggiungere questo scopo servissero delle modifiche. E per le modifiche andate sul sicuro: a servirvi in questo negozio non sono semplici venditrici, ma delle vere e proprie sarte che conoscono i loro tessuti e sapranno adattarli al meglio al vostro corpo.

Ma chi è Tina? No, non è solo il nome della boutique. È proprio quello della sua creatrice.

Di origine danese, l’avventura di Tina Sondergaard a Roma inizia dopo aver abbandonato la scuola di legge ed essere approdata a Borgo Pio. Qui si occupava soprattutto di fare riparazioni e spesso passavano da lei preti che dovevano farsi accorciare la tunica, ma poi è stata l’atmosfera di Monti a rapirla e a convincerla a spostarsi dando vita a questo negozio. Possiamo forse darle torto? Quale posto migliore per sentirsi quotidianamente ispirati?!

Tina, in un’intervista al National Geographic del 2021, ha definito il suo stile come una via di mezzo tra il minimalismo danese e il barocco italiano. Una definizione che sicuramente stuzzica l’attenzione.

Siete in cerca di un abito elegante e raffinato? O magari di un vestito da tutti i giorni? Qui potrete trovare entrambi e in comune avranno la qualità dei materiali con cui sono fatti, la varietà di colori, le fantasie sempre diverse e soprattutto sempre originali. E non mancherà di certo qualche accessorio da abbinarci!

Ultima info molto importante se con questo articolo vi ho fatto venire voglia di fare shopping: Tina Sondergaard vi dà anche la possibilità di acquistare online, quindi la distanza non è un ostacolo. Io ve l’ho detto, poi fate voi!


All images © Filippo Racanella

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