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Braja Farm: vivere in campagna a testa alta

Braja Farm: vivere in campagna a testa alta

Le origini che cosa strana. Passiamo buona parte della nostra adolescenza e della nostra vita di giovanə adultə a tentare di allontanarcene il più possibile. Studiamo cose diverse da quelle che hanno fatto o studiato ə nostrə genitorə. Scegliamo università in posti lontani e cerchiamo lavoro dall’altra parte del mondo. Pensando che così sarà più facile essere originalə. Sarà impossibile ritrovarci a fare cose così simili (e banali nei nostri pensieri) a quelle che abbiamo visto fare alla nostra famiglia. A un certo punto però, come per magia, tutto si allinea. La strada si distende. I pensieri si diradano. E ritroviamo la strada di casa. Della nostra terra che ci richiama. E ci ritroviamo lì dove eravamo partitə. Il bello sapete qual è? Siamo noi a essere diversə. E ora che siamo serenə possiamo ricominciare da dove avevamo lasciato.

La storia che voglio raccontarvi oggi è una storia che nasce a pochi chilometri da Torino. Che gira il mondo. Che si arricchisce di esperienze incredibili e trova quella follia che ci illumina lo sguardo (e la vita) per trovare finalmente sé stessa.

È la storia di Braja Farm.

Anzi.

È la storia di Sara.

Braja Farm | Land stands tall
Vicolo Baroli 17 | Sommariva del Bosco (CN)

Sito | Facebook | Instagram

Le origini di Braja Farm

Partiamo dalle cose semplici. Braja Farm è un’azienda agricola a Sommariva del Bosco, paese che in pochə torinesə conosceranno (a parte quellə che sono già statə agli aperitivi agricoli di Sara). Ma ora avremo molte occasioni di andarci perchè appunto Sara organizza momenti di incontro e ha una bottega di prodotti del suo orto e di produttorə della zona che è veramente imperdibile.

Braja nasce come azienda agricola. Sara infatti inizia a coltivare l’orto della vecchia casa di famiglia durante il lockdown di marzo 2020 e da lì inizia a pensare a come far diventare questa terra il luogo magico che è (e che diventerà). Sara utilizza un metodo franco-canadese chiamato Market Garden, ossia una coltivazione naturale e biologica, con trattamenti solo manuali e se necessari, senza attrezzi inquinanti. Questa frase trovata sul sito di Braja mi ha molto colpito:

Nelle mani sporche, nelle schiene curve, chine sulla terra, riconosciamo il valore di un lavoro duro e faticoso, eppure nobile ed alto. L’umiltà e il sudore di un mondo contadino che vogliamo riscattare e di cui vogliamo promuovere gli straordinari risultati.

Perché anche io arrivo da una famiglia contadina e mi ricordo la fatica dei miei nonni nel coltivare il loro orto. Ma soprattutto l’orgoglio di portare quei prodotti agli amici a Torino, che la terra non sapevano nemmeno come era fatta, e il riscatto di una vita passata a lavorare i campi a testa alta.

Ed è proprio da questa idea che nasce Braja. Quello che ci racconta Sara è un mondo dove land stands tall, ossia dove la terra rimane a testa alta e dove essere azienda agricola è motivo di orgoglio. È fatto con la volontà di riscoprire tradizioni e momenti di vita che abbiamo a lungo perso. E di raccontarle anche a quei cittadinə (sì, sì parlo proprio di noi) che hanno perso il contatto con questo mondo.

Cosa si può fare/dire/mangiare da Braja Farm?

Da Braja ci sono davvero tante tantissime cose da fare e di cui fare esperienza. E noi le abbiamo provate un po’ tutte.

Braja Farm è bottega

Da Braja potete trovare una bottega ricca di prodotti del territorio. Dal sugo di pomodoro fatto con i pomodori di Sara alla composta di pere buona da svenire sempre prodotta da Sara. Ma anche giardiniera e crema di Nocciole, farina integrale e quella per la polenta. Riso e pasta coltivati proprio in Piemonte. Birre. Sidri e una selezione di vini da far invidia perché Sara è sommellier e potrete trovare vini naturali e rifermentati in bottiglia, vini biologici di produttori poco conosciuti del Piemonte e viticoltori eroici, come Cascina Iuli (di cui Laura vi aveva raccontato qui), ma anche ottimi bianchi come il timorasso e i più classici nebbioli. Ma sempre con un twist!

Sullo shop online di Braja Farm sono tutti acquistabili e sono perfetti per i regali di Natale diciamocelo! Trovate un sacco di box già preparate oppure potete scegliere i vostri prodotti preferiti e comporre la vostra box perfetta!

Braja Farm è esperienze

Qui si organizzano Masterclass e Degustazioni guidate di vino, per imparare a conoscerlo. Ma è anche possibile prenotare Braja per un momento speciale: compleanni, anniversari, team building con amici e colleghi.
Tutti i venerdì alle 16 è possibile partecipare a The Native Grapes of Piemonte, una masterclass per conoscere i vitigni piemontesi autoctoni meno esplorati e quelli vinificati nei modi più inediti: Arneis Metodo Classico, Nascetta, Timorasso, Pelaverga e Freisa. Imperdibile!
Il sabato alle 10 invece si parte con il weekend carichissimi con All About Nebbiolo. Una masterclass in cui il Nebbiolo sarà declinato nelle versioni non convenzionali di Metodo Classico, in quelle territoriali di Langhe e Roero, e in quelle più rinomate di Barolo, Barbaresco e Gattinara.

Braja Farm è eventi

Da Braja si organizzano poi veri e propri eventi. Controllate il calendario qui, oppure tenete d’occhio gli account social sempre molto attivi, per scoprire quali sono i prossimi appuntamenti. Noi abbiamo adorato gli aperitivi agricoli organizzato in giardino questa estate, ma gli eventi si spostano all’interno durante il periodo più freddo con i Brunch della domenica (non tutte le domeniche, please check the agenda!) e altri eventi organizzati in collaborazione con altre piccole attività come la colazione del 14 novembre che è stata fatta insieme a un’altra Sara, quella di La colazione di Sara.

Chi c’è dietro Braja Farm?

La founder di Braja Farm si chiama Sara Olocco. Ha studiato Relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa a Milano e frequentato il Master in Food Culture all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Si è poi trasferita a New York dove ha lavorato come sommellier prima da Bastianich e successivamente in un’enoteca di vini naturali italiani a Brooklyn per poi tornare in Italia. Ed ecco qui perché sono partita a raccontarvi di andare lontano per ritrovare le nostre origini. E ora suvvia… Sommariva non è per niente lontana ed è ora di andare a scoprire la terra di Braja!


All images © 2021 Fabio Rovere & Braja Farm