Tutti gli appuntamenti di Wouse, la Wine House del Salone del Vino Torino

27/02/2024

Su invito Talk con degustazione

Affinamenti

In Georgia non c’era vino senza anfora. I Qvevri, ovvero i recipienti in terracotta georgiani, venivano riempiti con il mosto d’uva, ed interrati fino alla primavera successiva, per consentire la spontanea fermentazione ma con un controllo della temperatura. Oggi questa tecnica di affinamento è arrivata fino a noi, facendo diventare l'anfora una valida alternativa alle più tradizionali botti di legno e all'acciaio.

📅 27/02/2024
18.00 - 19.00
📍 Combo
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • Malvasia Moscata, Valdisole
  • Pelaverga, Valdisole
  • Roero Arneis “Costa delle Rose”, Famiglia Marchisio
  • Nebbiolo d’Alba “Valmaggiore”, Famiglia Marchisio
  • Erbaluce Riserva, Luca Leggero
  • Nebbiolo Riserva, Luca Leggero
🧑🏻‍🏫 Modera:
Mario Bevione

Sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier) dal 2004 e relatore dal 2009, Mario Bevione ha acquisito in questi anni di esperienze un nuovo linguaggio per comunicare il vino, non legato a tecnicismi obsoleti, ma orientato al racconto, privilegiando il territorio e la sua storia.

🍷 Produttori:
Valdisole

Valdisole nasce all’inizio del 2015 sulle colline del Roero in un piccolo comune chiamato Corneliano d’Alba nel cuore delle Langhe, Roero e Monferrato, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Oggi quel vecchio vigneto viene e continua ad essere ampliato con l’aggiunta di viti sia giovani che vecchie. I vigneti della Valdisole sono tutti situati nelle zone DOCG Roero e per la maggior parte nella denominazione geografica aggiuntiva Valdistefano.

Famiglia Marchisio

Azienda certificata biologica che coltiva una ventina di ettari, in gran parte ad Arneis a cui si aggiungono Barbera e Nebbiolo, sempre sulle colline di Castellinaldo d’Alba, più la vigna di Nebbiolo recentemente acquisita a Vezza d’Alba nello storico cru Valmaggiore. L’esposizione dei terreni e il clima, caratterizzato da inverni rigidi ed estati calde e asciutte, hanno permesso di lavorare con metodi naturali e poco invasivi sia in vigna che in cantina.

Luca Leggero

Luca Leggero, classe ’90 nasce a Torino ma fin da piccolo grazie al nonno, già segretario di zona di Coldiretti e grande appassionato di viticoltura, Luca entra in contatto con il mondo del vino. Qualche anno più tardi, dopo molte prove ed esperimenti nasce la sua cantina a Villareggia, un piccolo paesino rurale alle porte del Canavese, con l’obbiettivo di dare nuova luce ai vini tipici della zona ovvero il Nebbiolo e l’Erbaluce.

metanolo - il podcast
Talk

Metanolo - Il podcast

Un talk per raccontare Metanolo, il podcast di Will Media e Boats Sounds che narra il più grande scandalo alimentare che abbia mai travolto il nostro Paese: quello del vino al metanolo. Partendo dal successo del podcast capiremo come il mondo del vino si sia rinnovato dopo la tragica vicenda degli anni Ottanta, in un processo di cambiamento radicale. E perché oggi le cose sono molto diverse. Parteciperanno al talk Matteo Liuzzi, ideatore e autore del podcast e il produttore Niccolò Martin moderati dal giornalista Danilo Poggio. In questo podcast Originale Spotify narrato da Giulia Delogu viene raccontata senza filtri la storia della più grande truffa agroalimentare, che ha finito per causare 23 morti, centinaia di intossicati, e che ha quasi distrutto il settore vinicolo italiano, finendo per trasformarlo radicalmente.

📅 27/02/2024
19.30 - 21.00
📍 Combo
🧑🏻‍🏫 Modera:
Danilo Poggio, giornalista

Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista alle prese con la cronaca quotidiana e con il telegiornale. È anche un eno-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici. Direttore news di GRP Televisione, scrive di luoghi, vini e cibo su La cucina italiana, Vanity Fair e sulle Guide di Repubblica. Lavorando sulla costante declinazione dei linguaggi (anche in video e in radio), è convinto che il cibo sia troppo importante per essere raccontato in modo triste e aulico.

🍷 Produttori:
Matteo Maria Liuzzi

Matteo Liuzzi è milanese (non milanista) e fa l’autore per la tv e la radio. Il suo vero amore però sono i podcast narrativi. Oltre a “Metanolo” infatti, suoi sono “Apnea”, “L’Unicorno” e i podcast Audible Original “Seveso, la Chernobyl d’Italia” e “Lutring, il Maestro della Rapina”.

Niccolò Martin
Regista e podcast producer, dopo anni di collaborazioni con i maggiori broadcast televisivi italiani, approda al mondo dei podcast, collaborando con Roberto Saviano, Carlo Lucarelli e Massimo Polidoro e producendo titoli come “MAXI”, “Chi chiamerò a difendermi” e “Nero come il sangue”.
Dal 2021 partecipa al collettivo Boats Sound, con il quale pubblica i podcast “Seveso – La Chernobyl d’Italia” e “Lutring” per Audible e “Metanolo”, “L’Unicorno” e “Freedomland” per Will Media.
Erik Dogliotti, enologo

Erik dirige insieme alla sua famiglia l’azienda Dogliotti 1870, di cui rappresenta la quinta generazione. Situata tra Langhe e Monferrato, ha come fulcro il Moscato d’Asti, vino che unisce le generazioni della sua famiglia, da sempre impegnata nella costante ricerca della qualità e dell’unione tra passato e modernità. È inoltre uno dei fondatori di Erpacrife, progetto nato dall’amicizia sui banchi della scuola enologica di Alba, che nasce dalla scommessa di spumantizzare i vitigni autoctoni piemontesi, iniziando dal Nebbiolo.

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28/02/2024

Su invito Talk con degustazione

Escamotage

Escamotage è un modo nuovo di concepire il Moscato: dare a questo vino un'identità ben definita, che fino a pochi anni fa veniva prodotto senza regole precise ed era conosciuto principalmente come vino dolce. Otto giovani volti della scena vitivinicola di Canelli hanno deciso di creare dunque questo collettivo per difendere l'aroma del loro territorio e portarlo nel bicchiere consì fa farcelo conoscere meglio.

📅 28/02/2024
18.00 - 19.00
📍 Combo
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • I vini Moscati "Escamotage" dei produttori dell'Associazione "Aroma di un Territorio", nata da 6 soci fondatori che credono nel Moscato e nel suo territorio, ancora tutto da valorizzare.
🧑🏻‍🏫 Modera:
Sara Olocco, fonder di Braja Farm

Sara Olocco, founder di Braja, Sommelier e Piemonte Specialist e’ una grande appassionata di vini artigianali e di vitigni autoctoni. Ha costruito il suo progetto vino per dare voce alle varieta’ meno conosciute con l’obbiettivo di supportarne la produzione e la commercializzazione per contribuire alla salvaguardia della biodiversita’. Life goal: parlare piu’ di Grignolino che di Nebbiolo!

🍷 Produttori:
Tojo Vini

Cantina giovane ma con un grande rispetto per la tradizione. Qui Francesco e Delia raccontano la loro terra e le loro origini attraverso pochi vini ma precisi e di qualità. Hanno inoltre da qualche anno preso parte al collettivo Escamotage, per difendere e dare maggiore risalto all’uva Moscato, facendocela riscoprire in una veste tutta nuova.

Tenuta il Nespolo

In un paesino a metà strada tra Nizza Monferrato e Canelli, Luca dà vita a vini giovani e freschissimi non facendo altro che ascoltare quello che il vino gli dice utilizzando quella che gli piace definire “tecnologia conservativa”. La Barbera e il Moscato sono le anime di questo territorio, che Luca propone in chiave moderna, divertente e beverina!

Cascina Lodola

Cascina Lodola sorge a Cossano Belbo, ai confini con l’Astigiano e a pochi chilometri da Alba, la “capitale” delle Langhe.
Sui fianchi di queste colline si estendono ordinati filari di vigneti che costituiscono i caratteristici “sorì” da cui noi coltiviamo il Moscato più pregiato per ottenere il nostro Finalmente.
Dall’uva al vino, in cantina ci vuole particolare accortezza con il Moscato per non coprire o perdere i suoi eleganti aromi.

Cerutti Wines

L’Azienda Agricola Cerutti è una giovane azienda a conduzione famigliare. I due fratelli Stefano e Daniele conducono 14 ettari di vigneti di proprietà e 8 ettari di noccioleti. L’azienda vanta anche una piccola produzione di miele proprio, passione del papà Sandro. Stefano e Daniele però hanno la passione per il vino e la vendemmia 2018 è quella giusta per iniziare con la prima vera pigiatura! 

Ci troviamo a Perletto, un piccolo ma incantevole paesino dell’Alta Langa con poco  più di 300 abitanti. La zona è vocata alla produzione di Moscato Bianco, grande e nobile vitigno a cui vogliamo cercare di dare il giusto valore, ma anche alla produzione di spumanti grazie alle quote più alte e alle correnti più fresche rispetto alla bassa langa. Ma visto che non volevano farsi mancare niente dedicano alcune delle migliori esposizioni alla produzione anche di vini rossi.

Su invito Talk con degustazione

Alta Langa & Barolo: l'essenza di Fontanafredda

Una degustazione di vini dedicata alla scoperta dell'essenza di Fontanafredda, produttori di Barolo e dei grandi vini delle Langhe a Serralunga d’Alba. Nate nel 1858 dalla storia d’amore tra il Re d’Italia, Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana, oggi contano 120 ettari certificati a BIOLOGICO che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia. A guidare la degustazione Giorgio Lavagna, enologo di Fontanafredda.

📅 28/02/2024
19.30 - 21.00
📍 Combo
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • Alta Langa Limited Edition 2019, Fontanafredda
  • Alta Langa Blanc de Blancs 2019, Fontanafredda
  • Barolo del Comune di Serralunga d'Alba 2019 Bio, Fontanafredda
  • Barolo Proprietà in Fontanafredda Bio 2019, Fontanafredda
🍷 Produttori:
Fontanafredda

Cantina nata nel 1858 che da anni lavora sulla sostenibilità in campagna e in cantina. La prospettiva di un nuovo rinascimento ha portato Fontanafredda e i suoi produttori a lavorare anche su ciò che sta intorno al vino. ll suo essere verde si rispecchia infatti nel rispetto per la Terra, un modo di essere e di pensare, che ha portato Fontanafredda ad avere 120 ettari certificati a BIOLOGICO.

29/02/2024

Su invito Talk con degustazione

L'Oro del Piemonte

Tanto amata dai suoi abitanti quanto inesplorata dai turisti, la zona del Canavese è una terra ricca di storia e tesori da scoprire. Tra questi sicuramente l'Erbaluce, vitigno già coltivato ai tempi dei Romani e che prende il nome dalla colorazione dorata dei suoi grappoli. I vigneti di Erbaluce nascono nel cuore dell’antico ghiacciaio Balteo di Ivrea, una conca ai piedi dell'anfiteatro morenico che rende questo vino sapido e minerale. Qui infatti, miliardi di anni fa c'era il mare.

📅 29/02/2024
18.00 - 19.00
📍 Combo
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • "Nature" Caluso DOCG Spumante 2018, Cieck
  • “Vigna Misobolo” Caluso DOCG 2021, Cieck
  • "Alladium" Erbaluce di Caluso DOCG Passito 2018, Cieck
  • Erbaluce CALUSO DOCG 2020, Kalamass
  • "Navione" Erbaluce Caluso 2020, Fratelli Borsetto
  • "Navione" Erbaluce Caluso 2021, Fratelli Borsetto
  • "Ferv-ment" Erbaluce di Caluso DOCG Spumante 2020, Az. Agricola Pozzo
  • "Reirì" Erbaluce di Caluso DOCG 2022, Az. Agricola Pozzo
  • "L'Arbat" Erbaluce di Caluso DOCG Passito Riserva 2017, Az. Agricola Pozzo
🧑🏻‍🏫 Modera:
Danilo Poggio, giornalista

Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista alle prese con la cronaca quotidiana e con il telegiornale. È anche un eno-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici. Direttore news di GRP Televisione, scrive di luoghi, vini e cibo su La cucina italiana, Vanity Fair e sulle Guide di Repubblica. Lavorando sulla costante declinazione dei linguaggi (anche in video e in radio), è convinto che il cibo sia troppo importante per essere raccontato in modo triste e aulico.

🍷 Produttori:
Cieck

Siamo a San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea. Qui Domenico, Lia e Remo coltivano 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva infatti si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto.

Kalamass

Kalamass nasce nel 2018 da Riccardo Boggio, giovane enologo con l’obbiettivo di dare un contributo alla tradizione enologica canavesana, recuperando vecchi vigneti e producendo vini che cerchino di rispettare al meglio il terroir canavesano. I vigneti sono situati nei comuni di Palazzo Canavese e Bollengo sulla serra morenica d’Ivrea.

Fratelli Borsetto

L’azienda agricola Fratelli Borsetto nasce nel 2020 a Piverone con l’idea di proseguire e mantenere la tradizionale attività dei nonni Italo e Baldina già viticoltori. Un vero e proprio ritorno alle origini famigliari ma con una visione moderna e dinamica dove oggi, Alberto e Marcello, coltivano il raro e pregiato vitigno Erbaluce che dopo un’attenta vinificazione delle sue uve da vita a due etichette: l’Erbaluce di Caluso DOCG “Navione” e l’Erbaluce di Caluso Passito DOCG “San Carlo”. Ad oggi il cuore della produzione è legata al vigneto di Navione adagiato su un dolce declivio ricco di storia, nel quale molti secoli or sono fu eretta una cappella presente ancora oggi e riportata ad un nuovo splendore dopo un lungo e meticoloso restauro.

Azienda Agricola Pozzo

L’Az. Agricola Pozzo nasce dalla passione per il territorio e l’agricoltura che si tramanda da più generazioni. È condotta dalle sorelle Elisa, Claudia e genitori. I vigneti storici impostati a pergola e i nuovi a spalliera sono situati sulle assolate colline di origine morenica che si affacciano sul lago di Viverone, il cui terreno e il clima mite donano ai grappoli particolari profumi e sapori. Le vigne sono sorrette da muretti a secco costruiti con le pietre derivanti dal suolo. Negli anni è stato eseguito un recupero paesaggistico con finestre naturali sul panorama. L’azienda aderisce alle normative CEE per il rispetto dell’ambiente e del corretto lavoro in cantina. Inoltre, le moderne attrezzature e tecniche di vinificazione abbinate all’esperienza delle vecchie tradizioni assicurano la riuscita di un prodotto genuino e piacevole.

Talk

I Cento Senza Rete

Stefano Cavallito e Luca Iaccarino – autori con Alessandro Lamacchia della guida “I Cento di Torino” – intervistati da Chiara Cavalleris di “Dissapore” ci raccontano le nuove frontiere della ristorazione piemontese.

📅 29/02/2024
19.30 - 21.00
📍 Combo
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • Calice di Alta Langa Limited Edition 2019, Fontanafredda
🧑🏻‍🏫 Modera:
Chiara Cavalleris, giornalista

Studi classici e gavetta nella cronaca e nell’attualità, Chiara Cavalleris è prima di tutto una giornalista: si avvicina al cibo dopo la laurea in comunicazione, attraverso la magistrale in Scienze Gastronomiche all’università di Pollenso. Da lì, vira sull’editoria di settore diventando direttrice di Dissapore.

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01/03/2024

Su invito Talk con degustazione

Vino, Genio e Sregolatezza

I vini eroici rappresentano il 5% della viticoltura mondiale. Estremi tanto in vigna quanto nel calice, questi vini riescono a tirare fuori espressioni di territori da molti ancora inesplorati e di pratiche agricole manuali e completamente analogiche. Per questo acquistare una bottiglia di vino eroico oggi vuole anche dire sostenere un'economia locale, riconoscere un lavoro artigianale e proteggere un territorio.

📅 01/03/2024
18.00 - 19.30
📍 Combo
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • Valle d'Aosta DOC Nebbiolo Barmet - 2019 - Cave Coop. de Donnas
  • IGT della Bergamasca rosso CUT - 2021 - Az. Agricola Valba di Micheli Laura
  • Valle d'Aosta DOC Cornalin - 2019 - Az. Agricola La Source
  • Piemonte Doc Moscato secco Insolito Escamotage - 2020 - Azienda Agricola Teresa Sorìa
  • Trentino Superiore DOC Pinot Grigio Rulendis - 2020 - CAVIT
  • AOC Valais Heide de Vex Clos de la Couta - 2020 - Jean René Germanier (Vallese - Svizzera)
🧑🏻‍🏫 Modera:
Stefano Celi, presidente del Cervim

Celi Stefano, perito agrario ed esperto in ambito vitivinicolo, è il responsabile delle aree di produzione, amministrativa e commerciale della società agricola La Source sas, nata nel 2003. Nel 2013 viene eletto Presidente dell’ Associazione Viticoltori Valdostani VIVAL, che si occupa di sostenere, promuovere, tutelare e salvaguardare la vitivinicoltura valdostana, studiare e proporre azioni sia tecniche che organizzative o finanziarie atte a migliorare la viticoltura sotto il profilo qualitativo, quantitativo ed economico e sviluppare il mercato delle produzioni agroalimentari insieme al settore turistico locale. Pochi anni dopo entra nel Consiglio Nazionale del Movimento Turismo del Vino e dal 2017 è membro del consiglio d’amministrazione del Cervim, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana.

Talk

Uve Selvagge

I vini eroici rappresentano il 5% della viticoltura mondiale. Estremi tanto in vigna quanto nel calice, questi vini riescono a tirare fuori espressioni di territori da molti ancora inesplorati e di pratiche agricole manuali e completamente analogiche. Per questo acquistare una bottiglia di vino eroico oggi vuole anche dire sostenere un'economia locale, riconoscere un lavoro artigianale e proteggere un territorio. Con la partecipazione di: - Stefano Celi, Presidente Cervim - Prof. Marco DE VECCHI, Università di Torino, DISAFA; - Elena DI BELLA, Città Metropolitana Torino; - Luca TOSA, Sorì Eroici; - Andrea CROCE, DOC Valsusa; - Gian Marco VIANO, Azienda Monte Maletto.

📅 01/03/2024
19.30 - 21.00
📍 Combo
🧑🏻‍🏫 Modera:
Maurizio Gily, enologo e giornalista

Maurizio Gily è un agronomo specializzato in viticoltura e consulente di aziende in diverse regioni d’Italia,
con focus sulla viticoltura sostenibile e biologica e sulle strategie di impresa. Affianca a questa attività
principale quella di giornalista e divulgatore scientifico. Ha fondato e diretto dal 2007 al 2018 la rivista
tecnica nazionale “Millevigne” edita da Vignaioli Piemontesi, associazione di cui è stato in precedenza
vicedirettore, responsabile R&S e assistenza tecnica, per passare alla libera professione nel 2002. Ha un
master in enologia ed è stato giudice in concorsi enologici italiani e internazionali. Dal 2014 è docente a
contratto all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Vive in una casa di campagna nel Monferrato
casalese, dove ha anche il suo studio.

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04/03/2024

Su invito Talk con degustazione

I Barolo di Casa E. di Mirafiore

Conti e Contadini: I grandi vini delle Langhe secondo tradizione. Una degustazione di vini dedicata alla scoperta della Casa di E. Mirafiore, Azienda Agricola Biologica con terreni nella sottozona di Barolo e Fontanafredda e le cantine nel cuore del borgo storico. A guidare la degustazione Andrea Conti, enologo Casa E. di Mirafiore.

📅 04/03/2024
17.00 - 18.00
📍 OGR Torino
🍾 In questa masterclass degusterete:
  • Barolo bio 2018, Casa E. di Mirafiore
  • Barolo Paiagallo bio 2018, Casa E. di Mirafiore
  • Barolo Lazzarito bio 2018, Casa E. di Mirafiore
  • Barolo Riserva 2016, Casa E. di Mirafiore
🧑🏻‍🏫 Modera:
Andrea Conti, enologo di Casa E. di Mirafiore
🍷 Produttori:
Casa E. di Mirafiore

Nel 1878 Emanuele Alberto Guerrieri conte di Mirafiore, figlio del primo Re d’Italia, fonda Casa E. di Mirafiore. Una cantina da sempre pioniera grazie alla lungimiranza di Emanuele Alberto, nobile figura con un approccio moderno al vino e attento alla comunità. D’origine aristocratica, oggi di forte identità contadina, Casa E. di Mirafiore esprime la vera tradizione enologica delle Langhe. Dal 2018 è un’azienda Agricola Biologica con i suoi terreni nella sottozona di Barolo e Fontanafredda e produce vini esclusivamente da vigneti di proprietà.