Parco del Grep: dormire tra gli alberi in Monferrato

Monica Pianosi Pubblicato il 12 Gennaio 2020

L’Agriturismo Parco del Grep è un antico cascinale immerso in un incantevole paesaggio a pochi minuti di auto da Torino. Il luogo ideale per una vacanza a contatto con la natura, ospita accoglienti case sugli alberi e tende sospese, oltre a una locanda che offre deliziose specialità del territorio.

Tra le colline dolci del Monferrato, a pochi minuti da Torino, c’è un angolo nascosto dove il tempo rallenta e la natura diventa casa: il Parco del Grep, agriturismo immerso in un parco naturale di circa 10 ettari tra boschi secolari, frutteti e silenzio. Qui si dorme sospesi tra gli alberi, si cena sotto le stelle e si vive l’essenza del glamping, con tutti i comfort, ma senza rinunciare all’essenziale.

Il cuore del Parco sono le sue sistemazioni insolite: dalle tree tent sospese tra i pini alle case sugli alberi costruite in larice e ciliegio, con terrazze panoramiche e interni accoglienti. Ci sono soluzioni più compatte per chi cerca un rifugio romantico, ma anche alloggi spaziosi per famiglie o piccoli gruppi. Ogni struttura è pensata per integrarsi con l’ambiente, senza mai invaderlo.

A rendere speciale il soggiorno è anche l’offerta gastronomica. Colazioni a km0, con pane, yogurt e marmellate fatte in casa, e la possibilità di gustare una cena stagionale nella locanda del parco, intima e raccolta. Oppure si può optare per uno dei picnic gourmet tra le torri del Grep: ceste piene di bontà, da gustare in mezzo al prato, sulle balle di fieno o in mezzo al bosco.

Chi cerca movimento può noleggiare le e-bike, fare passeggiate a cavallo, partecipare a corsi di cucina o visitare le cantine biologiche dei dintorni. Ma il vero lusso è potersi svegliare con il canto degli uccelli e addormentarsi tra le fronde, respirando la quiete.

Il Parco del Grep è aperto da primavera ad autunno, su prenotazione, ed è perfetto per coppie, famiglie, amanti del buon cibo, della natura e delle esperienze fuori dall’ordinario. Un luogo da vivere con lentezza, per tornare a sentirsi parte del paesaggio.