Bassa Pizza Popolare: la pizza romana sottilissima all’EUR

Luisa Cuomo Pubblicato il 2 Ottobre 2026

La pizza romana torna alle origini, ma con uno sguardo decisamente contemporaneo. È questa l’idea alla base di Bassa Pizza Popolare, progetto nato nella zona Torrino-Decima, non lontano dall’EUR, che mette al centro una pizza romana sottilissima, croccante e senza troppi fronzoli.

Il progetto nasce dall’esperienza di Andrea Previtera e Stefano Rinaldi, già fondatori di Lievito Pizzerie, insieme al pizzaiolo David Boncompagni. L’obiettivo è recuperare l’idea della pizzeria romana popolare, lavorando però con maggiore attenzione sulla tecnica, sulla digeribilità e soprattutto sulla croccantezza.

La pizza viene stesa al mattarello e parte da un panetto di circa 140-150 grammi. L’impasto utilizza farine del Mulino Paolo Mariani, un prefermento a biga e una fermentazione di circa 24-30 ore. Il risultato è una base molto sottile che, secondo la filosofia del locale, deve rimanere croccante fino all’ultimo morso.

La carta delle pizze segue la stessa idea di semplicità. Ci sono Marinara, Crostino, Funghi rossa, Diavola, Boscaiola e Patate e salsiccia, affiancate da alcune proposte speciali più creative. Tra queste trovano spazio anche combinazioni come broccoli, formaggio e limone, oppure Boscoffee, con funghi, ciauscolo, patate, provola, timo e caffè.

E poi c’è il calzone, prodotto che Bassa vuole riportare al centro della scena della pizzeria romana. Qui viene preparato con lo stesso impasto della pizza e sottoposto a una doppia cottura: prima fritto e poi passato in forno. Anche il dolce riprende questa forma, con il piccolo Kono farcito in diverse versioni.

Completano il menu i fritti della tradizione romana e una selezione beverage fortemente legata al Lazio: vini regionali, birre romane e amari prodotti nel territorio.

Bassa Pizza Popolare è quindi una pizzeria che guarda alla tradizione senza trasformarla in nostalgia. La parola chiave è una sola: croccantezza.