Cascina Merlata Milano: tra memoria rurale e futuro sostenibile

Monica Pianosi Pubblicato il 22 Luglio 2023

Quando si parla di Milano si pensa subito al ritmo veloce della città, ai grattacieli, alla moda. Eppure, tra i quartieri della zona nord-ovest, resiste un nome che porta con sé il ricordo di un passato agricolo: Cascina Merlata Milano.

Un tempo era una cascina seicentesca circondata da campi e da un grande bosco planiziale, la “merlata”, che ha dato origine al nome. Oggi, al posto dei briganti e delle strade polverose, troviamo un quartiere che ha saputo trasformarsi: un distretto urbano dove la memoria rurale convive con un progetto innovativo di sostenibilità e comunità.

Un quartiere che guarda avanti

Cascina Merlata Milano è oggi un simbolo di rigenerazione. Qui è nato uno dei più grandi insediamenti di housing sociale in Italia, pensato per essere un quartiere a zero emissioni, con edifici ad alta efficienza energetica e un ampio parco urbano. Oltre 190.000 metri quadrati di verde che uniscono piste ciclabili, aree gioco, spazi per i cani e zone di relax, creando un ambiente che sembra quasi un ritorno alla campagna, ma con lo sguardo rivolto al futuro.

Un cuore verde con radici antiche

Passeggiando nella zona, è facile percepire questo doppio battito: da un lato i nuovi edifici e il grande centro commerciale Merlata Bloom, dall’altro la storia che continua a vivere nel nome della cascina e nel parco che ne conserva l’anima naturale. È un luogo che racconta bene la Milano contemporanea: capace di guardare avanti senza dimenticare il proprio passato agricolo.

Perché visitare Cascina Merlata Milano

Non è solo un quartiere residenziale. È un esempio di come una città possa reinventarsi attraverso il verde, l’inclusione e l’attenzione alla qualità della vita. Cascina Merlata Milano è uno spazio dove il concetto di periferia si ribalta: non più margine, ma laboratorio di futuro.

Questa attività è inserita all’interno della nostra Guida alla Milano Sostenibile realizzata in collaborazione con il Comune di Milano nell’ambito del progetto Food Wave. Scopri tutti gli altri luoghi sostenibili di Milano qui!