Dare colore a Torino – I toret

Serena e Nicolo Pubblicato il 16 Luglio 2018
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“Andiamo a bere qualcosa al Toro Verde? Offro io..” potrebbe proporvi il vostro nuovo amico torinese, ma non aspettatevi velluti smeraldo e atmosfera soffusa; siete vittima di uno scherzo che ai torinesi piace tanto fare. Il Toro Verde altro non è, infatti, che una fontanella pubblica divenuta uno dei simboli di Torino e dalla quale potrete bere una sana e gratuita sorsata d’acqua. Stando ai dati dell’Archivio Storico il primo Toret risarrebbe al 1862. 

Ad Oggi se ne contano oltre 800 e l’applicazione iToret è in grado di aiutarvi nella loro localizzazione. Per i più affezionati poi, sul sitowww.ilovetoret.it, potrete anche adottarne uno tutto vostro. Il Toret, vuoi perché in fondo si lega al soddisfacimento di uno dei nostri bisogni primari, vuoi perché riconnette i torinesi ai ricordi più belli e alla semplicità delle cose, è diventato una sorta di istituzione ed emblema cittadino.

Che si tratti infatti della partita a pallone improvvisata per strada, del caldo che attanaglia la città d’estate, della macchia di gelato al gianduia sulla camicia, proprio oggi! Il toret è sempre lì, da secoli a svolgere la stessa funzione. Qualunque sia il vostro problema quindi.. non vi resta che prendere il toro per le corna, beveteci sù!

Illustrazione di Nicolò Canova e testo di Serena Campelli