
Non si può lasciare la città di Torino, senza prima aver visitato il mercato di Porta Palazzo. Quello che risulta essere uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa deve il suo nome a due antiche porte romane della città: la Porta Palatina e la Porta Posterla, situata vicino alla Casa del Senato, anche detta “Il Palazzo”. Da qui sia accedeva, infatti, all’area del mercato che solitamente si teneva in Piazza delle Erbe.
Se volete sentirvi un vero Torinese, però, a poco vi serviranno queste nozioni storiche, il nome di cui dovete sapere la storia è Porta Pila. La pila altro non era che la controparte della testa nel gioco “Testa o Pila”, meglio conosciuto come “Testa o Croce” nel quale a ruotare in aria erano antichi dobloni. La Pila divenne quindi simbolo delle monete stesse, che più spesso si utilizzavano negli scambi commerciali.
Quello che a noi piace di Porta Palazzo però, sono gli scambi culturali. Quella commistione di cibi, profumi e colori e la possibilità di trovare in un luogo unico cibi provenienti da tutto il mondo. Si percepisce qui il senso di un atavico scambio che da sempre caratterizza le attività umane in quell’affaccendarsi dietro ai banchi, e per un attimo sembra quasi di sentirsi fuori dal tempo e che la folla, i gesti, i rumori siano in perfetto equilibrio, perchè è così da sempre ed è parte della storia dell’umanità.
E’ un luogo che ha risposte per ogni domanda. Se poi siete indecisi sul pranzo del sabato tra i plin al sugo di arrosto o il cous cous di verdure .. beh, è semplice, basta prendere una moneta…Testa o Pila?
Illustrazione di Nicolò Canova e testo di Serena Campelli