Asya è una osservatrice seriale — il tipo di persona che in un posto nuovo nota prima l'angolo di luce strano che il menu. Gira sempre con un quaderno in borsa dove finiscono pensieri, frasi rubate alle conversazioni degli altri e connessioni che non sa ancora dove la porteranno. Appassionata di tutte le forme d'arte — scrittura, cinema, mostre, musica — ha un podcast in cui racconta luoghi di Torino e Dublino attraverso le sensazioni che le fanno provare, perché per lei un posto non è mai solo un indirizzo.