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Capolavori di strada: la migliore street art del Pigneto

Capolavori di strada: la migliore street art del Pigneto

Quando visito una città per la prima volta, mi piace sempre esplorare i suoi quartieri guardando la sua arte di strada. Per me, non è solo un’espressione creativa di un solo artista, ma spesso anche un modo per capire un po’ meglio il linguaggio della città stessa. Quali sono i temi ricorrenti, quale messaggio vogliono trasmettere gli artisti, chi sono gli eroi del quartiere?

Non appena mi sono trasferita a Roma, ho iniziato a guardare tutte le sue strade in questo modo. Essendo uno dei quartieri più bohemian della città, il Pigneto mi piace particolarmente per i suoi murales. Non è difficile scoprirli, perché sono ovunque: non solo graffiti, ma anche adesivi, poster e piccoli messaggi scritti. Vi mostrerò di seguito una piccola selezione delle mie opere preferite.

Omaggio a Pasolini

Per gli amanti del regista-scrittore, e artista a tutto tondo, Pier Paolo Pasolini, il Pigneto è diventato un quartiere da non perdere grazie agli artisti che lo hanno omaggiato. Ad esempio, in via Fanfulla da Lodi, la strada dove sono state girate le scene del suo film Accattone (1961), potete trovare tre opere a lui dedicate. Il murales Io so i nomi di Omni71 riporta la frase introduttiva del suo famoso articolo degli anni settanta. Camminando solo pochi metri e girando le spalle, ecco spuntare l’occhio di Pasolini. Il lavoro di Mauro Pallotta, o Maupal, sembra sempre seguirti, non importa da quale angolo lo guardi. Dall’altro lato della strada, vedrete lo stupendo viso di Maria interpretata da Margherita Caruso nel film Il Vangelo Secondo Matteo, ritratto dall’artista romano Mr. Klevra.

Murales come pubblicità

Ci sono molti negozi e ristoranti che hanno deciso di trasformare le loro serrande o le loro pareti esterne in uno strumento di marketing creativo, ad esempio il Mama’s Burger e Trattoria del Pigneto in Via del Pigneto. Oppure Nero Gallery, un’affascinante galleria d’arte moderna in Via Castruccio Castracane, con il suo pellicano in bianco e nero. L’esterno della pasticceria Dolce e Fantasia in Via Pausania (per i golosi che amano fare tardi la sera: è aperto fino alle 02.00), invece, è stato colorato con un pezzo stile pop art. 

Opere nascoste

Anche se siete alla ricerca di grandi graffiti, fate comunque attenzione ai dettagli: il Pigneto è pieno zeppo di adesivi, poster, piccole opere e messaggi scritti sui muri, segnali stradali, porte e finestre. L’esempio più famoso è forse nella parete all’angolo tra Via del Pigneto e Via Caltanissetta – lo spot preferito per gli Instagrammer.

Da non dimenticare: quando ammirate i tributi a Pasolini in Via Fanfulla da Lodi, buttate l’occhio alle opere nascoste: sulla porta di ferro, sotto il ritratto di Maria, ad esempio, troverete un piccolissimo lavoro di Alice Pasquini, una street artist romana tra le più famose al mondo. Una cosa è sicura: appena iniziate a prestare attenzione, le vostre passeggiate in questo quartiere non saranno più le stesse perché qui nascono costantemente nuovi pezzi d’arte, grandi e piccoli.


All images © 2019 Liza Karsemeijer