Il Sentiero del Ponale: la camminata panoramica che collega il Garda al Lago di Ledro

Monica Pianosi Pubblicato il 15 Giugno 2025

Avete presente quelle camminate che vi ricordate per il panorama mentre camminate? E quelle che vi ricordate perchè quando arrivate a destinazione il post è incredibile? Ecco, questa è la passeggiata che riunisce entrambe le sensazioni! Il Sentiero del Ponale collega Riva del Garda al Lago di Ledro seguendo una spettacolare strada scavata nella roccia che per oltre un secolo è stata l’unico collegamento tra la valle e il lago. Oggi è uno dei percorsi escursionistici più amati del Trentino e una delle esperienze da non perdere per chi visita il Lago di Garda.

La particolarità di questo itinerario è che attraversa due paesaggi completamente diversi. Si parte tra ulivi, pareti rocciose e scorci che ricordano il Mediterraneo. Si arriva invece in una valle verde, circondata da boschi e montagne, dove il Lago di Ledro appare all’improvviso dopo ore di cammino.

Informazioni utili per percorrere il Sentiero del Ponale

Partenza: Riva del Garda
Arrivo: Lago di Ledro (Molina di Ledro)
Lunghezza: circa 10 km solo andata
Dislivello: circa 780 metri positivi
Tempo di percorrenza: circa 4 ore
Difficoltà: facile-moderata

Per il ritorno è possibile utilizzare gli autobus che collegano la Valle di Ledro a Riva del Garda, evitando di percorrere nuovamente l’intero itinerario. Ma noi abbiamo fatto andata e ritorno, come nelle migliori famiglie 😉

Una strada sospesa sopra il lago

La prima parte del percorso è quella che ha reso famoso il Sentiero del Ponale. Pochi minuti dopo aver lasciato il centro di Riva del Garda si entra in un ambiente sorprendente. Il sentiero segue infatti il tracciato dell’antica Strada del Ponale, realizzata a metà Ottocento scavando la montagna per creare un collegamento tra il Garda e la Valle di Ledro.

Per chilometri si cammina sospesi sopra il lago. Da una parte le pareti rocciose, dall’altra l’acqua che si apre centinaia di metri più in basso. Le gallerie scavate nella roccia, i vecchi parapetti e i continui punti panoramici rendono questo tratto uno dei più spettacolari dell’intero arco alpino. Lo sguardo spazia sul Lago di Garda, sul Monte Brione, sul Monte Baldo e sulle montagne che chiudono l’orizzonte. Stupendo!

La storia del Sentiero del Ponale

Prima di diventare uno dei sentieri più fotografati del Trentino, la Ponale era una strada fondamentale per la vita quotidiana della valle. Fu costruita tra il 1848 e il 1851 per collegare la Valle di Ledro al Garda. Per oltre un secolo rappresentò l’unica via di accesso per merci, persone e mezzi di trasporto.

Con la realizzazione della moderna strada in galleria negli anni Novanta, il vecchio tracciato venne progressivamente abbandonato. Solo nel 2004, dopo importanti lavori di recupero e messa in sicurezza, è stato riaperto come percorso ciclopedonale. Oggi camminare lungo la Ponale significa attraversare una piccola opera di ingegneria alpina che continua a sorprendere per la sua posizione e per il contesto in cui è stata realizzata.

Dal Garda alla Valle di Ledro

Dopo i primi chilometri il Lago di Garda scompare lentamente alle spalle e il sentiero inizia a seguire il corso del torrente Ponale. Gli ulivi lasciano spazio al bosco, l’aria diventa più fresca e il paesaggio assume caratteristiche decisamente alpine. È uno degli aspetti più affascinanti di questa escursione: nel giro di poche ore si attraversano ambienti completamente diversi senza mai perdere il filo del percorso.

L’arrivo al Lago di Ledro

L’ultimo tratto conduce fino a Molina di Ledro e infine al lago. Dopo aver camminato per ore osservando il Garda dall’alto, ci si ritrova davanti a uno specchio d’acqua completamente diverso. Più raccolto, più silenzioso e circondato da boschi e montagne. Nelle giornate estive molti escursionisti approfittano dell’arrivo per fare un bagno, fermarsi a pranzo in riva al lago o semplicemente concedersi una pausa prima del ritorno.

Perché vale il viaggio

Il Sentiero del Ponale non è soltanto una delle passeggiate più belle del Trentino. È un itinerario che racconta il territorio attraverso il paesaggio. In poche ore si passa dalle atmosfere mediterranee del Garda ai panorami alpini della Valle di Ledro, seguendo una strada che per oltre centocinquant’anni ha collegato due mondi diversi.

Ed è proprio questo continuo cambiamento a rendere la camminata così speciale: ogni curva offre una prospettiva nuova, ogni tratto mostra un paesaggio diverso dal precedente e l’arrivo al Lago di Ledro regala la sensazione di aver attraversato molto più di dieci chilometri di sentiero.

Da quando ho iniziato a interessarmi di sostenibilità sono diventata vegetariana, ho venduto la macchina e ho preso un PhD. Ma non chiedermi di smettere di viaggiare.

Tutte le immagini sono di © Monica Pianosi 2025

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