Askadinya, il ristorante palestinese nel cuore di Gràcia

Monica Pianosi Pubblicato il 13 Agosto 2025

Carrer Verdi, a Gràcia, è la strada dei cinema. Quella dove chi vive a Barça va a vedere un film in lingua originale e poi si ferma a bere qualcosa. Ed è proprio qui, che si trova Askadinya, un ristorante palestinese che da anni fa parte del paesaggio del quartiere senza mai perdere il suo carattere. Ci siamo venuti in una serata caldissima, sperando di trovare ristoro grazie alla birra libanese e ai sapori mediterranei.

Cosa si mangia da Askadinya a Barcellona

La cucina è quella tradizionale araba, con qualche prestito dalla cucina e tradizione mediterranea. Si parte dagli immancabili hummus e tabbouleh, si passa per falafel e sfeha (le piccole focacce ripiene di carne speziata tipiche della cucina levantina), fino ad arrivare allo shawarma e mussaka per chi cerca un piatto più sostanzioso. Il pane arabo lo fanno in casa, impastato con metodi tradizionali, e quando lo apri si sente.

L’ambiente

Le pareti sono decorate con scene delle città storiche della Palestina – Gerusalemme, Nazareth, Acri, Giaffa – e la sala ha quell’atmosfera calda e un po’ fuori dal tempo che si trova in questi contesti familiari e internazionali. Sul retro, un cortile coperto di vegetazione dove si può mangiare all’aperto – probabilmente il posto migliore del locale in una sera d’estate.

Non è un posto che punta sull’effetto wow, ma su quello che dovrebbe sempre contare in un ristorante: sapori veri, pane fatto come si deve, e un’accoglienza che non recita una parte.

Da quando ho iniziato a interessarmi di sostenibilità sono diventata vegetariana, ho venduto la macchina e ho preso un PhD. Ma non chiedermi di smettere di viaggiare.

Tutte le immagini sono di © Monica Pianosi Foto postprodotte con l'aiuto di AI 2025

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