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Crema e Soncino: tra palazzi storici e rocche medioevali

Crema e Soncino: tra palazzi storici e rocche medioevali

Se siete alla ricerca di una gita ad un’ora da Milano, all’insegna di palazzi e rocche mediovale, la zona di Crema sarò la vostra prossima meta! Potrete perdervi tra le viuzze di Crema e tornare indietro nel tempo tra le mura del borgo medioevale di Soncino…

Per una passeggiata | Crema | 1h – 2h tra le vie della città
Per vedere uno dei borghi più belli d’Italia | Rocca Sforzesca di Soncino | 5€ per persona
Dove pranzare | Osteria Zuffetti a Bottaiano
Dove comprare prodotti locali | Pasticceria Treccia D’Oro

Crema: passeggiata tra le vie della città

Questo wend volevamo unire un degno pranzo della Domenica alla visita di uno dei borghi più belli d’Italia, Soncino; ecco il nostro itinerario:

  • Crema, alla scoperta delle città e delle sue prelibatezze culinarie
  • Soncino, per ammirare il borgo medioevale

Prima di iniziare la passeggiata per il centro storico facciamo tappa per colazione nella Gelateria Bandirali (LINK).

Proseguiamo poi lungo XX Settembre ci imbattiamo nel Torrazzo, una porta monumentale che, insieme al Palazzo Comunale, ci dà il benvenuto nella Piazza del Duomo. Il Palazzo Comunale è un palazzo del cinquecento che unisce elementi architettonici lombardi e veneziani. Fate caso anche al Leone di San Marco affisso sulla Torre Guelfa. In mezzo alla Piazza sorge la Cattedrale di Crema, famosa per la legenda del crocifisso. Secondo questa credenza popolare nel 1448 i Ghibellini, in lotta con i Guelfi, per accendere un falò utilizzarono il Crocefisso, Gesù per proteggersi dalle fiamme ritrasse le gambe…ancora oggi è in quella posizione! Sulla piazza affacciano anche una serie di caffè storici, sedetevi qui per rivivere l’esperienza del famoso film di Guadagnino “Chiamami con il tuo nome”!

Lasciata la piazza, dedicate del tempo ai palazzi nobiliari presenti in città:

  • Palazzo Benzoni, detto anche Palazzo dell’Innominato, pare infatti che il proprietario del palazzo abbia ispirato il celebre personaggio di Manzoni (tips&tricks: sede della Biblioteca, chiuso la domenica).
  • Palazzo Bondenti Terni de Gregory, la leggenda narra che un fantasma si aggiri nel palazzo nelle notti di tempesta. Si tratta del figlio del conte che morì cadendo da un’ala della costruzione. Il padre dopo la sua morte decise di non terminare i lavori…vedrete quindi l’ala destra del palazzo incompiuta. (tips&tricks: aperto il pomeriggio nei primi venerdi, sabato e domenica dei mesi di Maggio, Giugno, Luglio e Settembre)

Dedicate infine qualche minuto per perdervi nelle viuzze e ammirare locali storici e vecchie liuterie e se avete ancora tempo a ca. 2 km dalla città potete visitare la Basilica di Santa Maria della Croce.

Soncino: uno dei borghi più belli d’Italia

Dopo Crema e una lauto pranzo a base di tortelli Cremaschi ci digiriamo verso Soncino, che grazie al suo centro storico medioevale e alle sue mura, fa parte dei borghi più belli d’Italia. Acquistiamo un biglietto che comprende tre monumenti:

  • Rocca Sforzesca, una struttura militare risalente al X secolo, ancora oggi una delle migliori conservate di tutta la Lombardia. La parte più bella è l’esterno, formato da un cortile, quattro torri e gli immancabili ponti levatoi (uno dei quali ancora funzionante). Sono presenti anche dei sotterranei che attraverso un passaggio segreto consentivano di arrivare al fossato e scappare verso le campagne. Curiosità: la rocca è stato il set del film Lady Howke!
  • Museo della Seta, se siete curiosi di conoscere il processo produttivo della seta questo museo è il posto giusto. Potrete infatti ammirare una collezione privata sull’allevamento dei bachi tipo di questa zona
  • Museo della Stampa, qui potrete imparare la vecchia arte della stampa e ammirare vecchie macchine da stampa manuali. Tra i libri più importanti stampati dai Soncino, sono da ricordare la Bibbia completa del 1488, la Bibbia di Berlino e le Opere Volgari del Petrarca.

Per maggiori info vi lascio il LINK all’opuscolo completo del Borgo.

Dove mangiare e acquistare prodotti locali

Sazi di cultura ci dedichiamo alla parte enogastronimica della gita! Non si può infatti venire a Crema senza assaggiare i famosi i tortelli cremaschi (anche detti turtèi), un formato di pasta ripieno di amaretti al cioccolato, spezie, cedro candito, uvetta sultanina e il mostaccino, un biscotto tipico di Crema. Noi li abbiamo mangiati conditi con burro e salvia presso l’Osteria Zuffetti di Bottaiano. Se volete continuare con qualcosa di tipico ordinate anche salame cremasco e formaggio Salva, accompagnato dalle tighe, dei peperoncini verdi sott’olio.

Non potevamo lasciare la città a mani vuote quindi abbiamo anche comprato la Treccia D’oro presso l’omonima pasticceria del centro (LINK).


All images 2020 Erika e Pietro Dipace