Il rifugio presenta il nuovo calendario delle Cene con la Luna Piena, un appuntamento attesissimo per chi ama la montagna, la neve e le atmosfere illuminate dalla luna. Ogni serata offre un mix di buon cibo, natura e suggestioni notturne, arricchita quest’anno da una speciale novità: le Escursioni Narrate, guidate da Simone Siviero (@storieinspalla).
Chiusura del ciclo con una serata immersa nella magia della montagna.
Richiesta la prenotazione: +39 0123 738158, +39 370 3329300, info@rifugiociriei.eu
Eventi a Torino: cosa fare oggi e nel weekend
La guida di Le strade per scoprire mostre, cibo, cultura e attività selezionate in città. Sempre aggiornata.
C’è un modo diverso di raccontare una band. Non solo con la musica, ma entrando dentro le storie, le relazioni, quello che resta quando le luci si spengono. In occasione dei trent’anni dei Subsonica, arriva a Torino un’esperienza che è a metà tra documentario e performance dal vivo.
Al Cinema Classico, il musicteller Federico Sacchi porta in scena RimAngO SubsOnicO: un racconto costruito a partire da materiali d’archivio, interviste e testimonianze dirette, intrecciando musica, immagini e teatro.
Non è solo una celebrazione. È una domanda aperta: cosa significa oggi rimanere Subsonico?
La risposta attraversa trent’anni di musica e una comunità che è cresciuta insieme alla band – fatta di collaborazioni, passaggi complessi, momenti condivisi.
Un vero e proprio documentario dal vivo, da ascoltare più che da guardare.
Easter Aftertaste è il momento in cui si esce, si cambia ritmo, si torna a respirare. Da Coltura prende forma un listening bistro dove musica e vino si muovono insieme, senza forzature.
Si arriva nel tardo pomeriggio, quando la città rallenta e la luce è ancora calda. In console, una selezione che scivola tra elettronica e groove morbidi, pensata più per accompagnare che per dominare. Intorno, calici che girano, conversazioni che si allungano, nessuna fretta di andare via.
Un aftertaste, appunto: quello che resta, quando tutto il resto è già successo.
C’è un modo diverso di raccontare una band. Non solo con la musica, ma entrando dentro le storie, le relazioni, quello che resta quando le luci si spengono. In occasione dei trent’anni dei Subsonica, arriva a Torino un’esperienza che è a metà tra documentario e performance dal vivo.
Al Cinema Classico, il musicteller Federico Sacchi porta in scena RimAngO SubsOnicO: un racconto costruito a partire da materiali d’archivio, interviste e testimonianze dirette, intrecciando musica, immagini e teatro.
Non è solo una celebrazione. È una domanda aperta: cosa significa oggi rimanere Subsonico?
La risposta attraversa trent’anni di musica e una comunità che è cresciuta insieme alla band – fatta di collaborazioni, passaggi complessi, momenti condivisi.
Un vero e proprio documentario dal vivo, da ascoltare più che da guardare.
C’è un modo diverso di raccontare una band. Non solo con la musica, ma entrando dentro le storie, le relazioni, quello che resta quando le luci si spengono. In occasione dei trent’anni dei Subsonica, arriva a Torino un’esperienza che è a metà tra documentario e performance dal vivo.
Al Cinema Classico, il musicteller Federico Sacchi porta in scena RimAngO SubsOnicO: un racconto costruito a partire da materiali d’archivio, interviste e testimonianze dirette, intrecciando musica, immagini e teatro.
Non è solo una celebrazione. È una domanda aperta: cosa significa oggi rimanere Subsonico?
La risposta attraversa trent’anni di musica e una comunità che è cresciuta insieme alla band – fatta di collaborazioni, passaggi complessi, momenti condivisi.
Un vero e proprio documentario dal vivo, da ascoltare più che da guardare.
Una costellazione di immagini, suoni e profumi avvolge gli spazi industriali delle OGR Torino in questa installazione immersiva firmata da Laure Prouvost. WE FELT A STAR DYING esplora il lato più poetico e inquieto del quantum computing, suggerendo nuovi modi di percepire realtà, tempo e memoria.
La mostra nasce dalla collaborazione dell’artista con il filosofo Tobias Rees e lo scienziato Hartmut Neven (Google Quantum AI), intrecciando arte contemporanea, ricerca scientifica e riflessione filosofica. Dopo il debutto berlinese, l’opera arriva a Torino in una configurazione speciale pensata per dialogare con l’architettura delle ex Officine Grandi Riparazioni.
Insieme alla collettiva ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet, questa esposizione traccia un arco temporale che va dalle prime sperimentazioni digitali alle frontiere dell’intelligenza artificiale, rafforzando la vocazione delle OGR come laboratorio d’avanguardia dove arte e tecnologia si incontrano.
ORARI (dal 1 novembre 2025)
Lunedì, mercoledì e giovedì | 9 – 18
Venerdì | 9 – 22
Sabato e domenica | 10 – 20
Martedì chiuso
Dal 14 marzo al 3 maggio 2026, l’affascinante cornice dell’Imbiancheria del Vajro ospita una mostra unica nel suo genere: i capolavori architettonici d’Italia ricostruiti interamente con i mattoncini più famosi del mondo.
L’esposizione presenta le opere di Luca Petraglia, LEGO® Artist di fama nazionale, capace di trasformare oltre 100.000 mattoncini in incredibili sculture di precisione. Un viaggio che unisce la storia dell’arte al gioco, perfetto per famiglie, appassionati e scolaresche.
🏛️ Cosa vedrai in mostra
Tra le 21 opere esposte, potrai ammirare dettagliatissime riproduzioni in scala di simboli iconici come:
- La Mole Antonelliana di Torino
- Il Duomo di Milano e il Ponte di Rialto
- La Fontana di Trevi e Piazza del Campidoglio
- Il Teatro San Carlo e la Casina Vanvitelliana
Le installazioni dialogheranno con gli antichi strumenti di filatura dell’Imbiancheria, creando un suggestivo contrasto tra l’architettura barocca dei mattoncini e la tradizione tessile di Chieri.
Lunedì 16 marzo, il PAV Parco Arte Vivente ospita l’inaugurazione di una mostra che esplora i confini dell’instabilità contemporanea. A cura di Franko B, figura di spicco della performance art internazionale, l’esposizione riunisce dodici giovani talenti dell’Accademia Albertina — tra studenti e artisti già attivi nel panorama attuale — in un dialogo serrato tra linguaggi eterogenei.
Il titolo, “In between places you can find me”, suggerisce la ricerca di una dimensione intermedia: uno spazio che non è né punto di partenza né arrivo, ma un campo di sperimentazione dove l’umano e il non umano si intrecciano in modi inaspettati, perfettamente in linea con la missione del PAV dedicata all’arte del vivente.
La mostra mette in scena una selezione di opere che spaziano attraverso forme non definite e processi aperti, riflettendo la complessità del nostro tempo:
- Il tema: L’indagine si concentra sulle relazioni sensibili e sulla fragilità del presente, inteso come un territorio di “tentativi, dialoghi e risonanze”.
- I protagonisti: Marco Berton, Flaminia Cicerchia, Fabio Cipolla, Tommaso Genovese, Arianna Ingrascì, Abdel Karim Ougri, Nicolò Marchetto, Alberto Parino, Nicholas Polari, Gabriele Provenzano, Marta Rocchi e Federico Zamboni.
Il giorno giusto per stare fuori tutto il giorno.
Telo, sole, amici e musica che parte a mezzogiorno e non si ferma.
JZ:RF Selectors All Star + dj set dalle 12:
Andrea Passenger, Denis Longhi, Ma Nu.
Una di quelle Pasquette che diventano il punto di ritrovo.
