Una giornata interamente dedicata alle arti popolari, con un programma che mette insieme artisti, attività e spettacoli teatrali. Il Festival delle Arti Popolari arriva in Vanchiglia per una domenica di incontri, performance e momenti da vivere durante tutta la giornata.
Eventi a Torino: cosa fare oggi e nel weekend
La guida di Le strade per scoprire mostre, cibo, cultura e attività selezionate in città. Sempre aggiornata.
Un laboratorio artistico lungo il torrente Sangone per osservare il paesaggio fluviale da un punto di vista diverso. Nell’ambito del progetto “Il Fiume che ci attraversa”, l’artista Stefano Fiorina conduce Alghe Acquatiche, un’attività sulla passerella ciclo-pedonale del Sangone che mette in relazione creatività, natura e territorio.
L’appuntamento fa parte del programma del Festival del Paesaggio Fluviale, che porta a Mirafiori Sud incontri e attività dedicate al fiume e al paesaggio che lo circonda.
Una domenica mattina dedicata alla musica classica, con il primo appuntamento di Matinée dopo la pausa estiva.
Claudia Ravetto al violoncello e Anna Barbero Beerwald al pianoforte interpretano tre grandi compositori del repertorio romantico: Mendelssohn, Beethoven e Brahms. Un concerto intimo, costruito intorno a tre opere capaci di raccontare emozioni e suggestioni senza bisogno di parole.
L’appuntamento fa parte della rassegna Matinée – Domenica Classica del Carlina Restaurant & Bar.
Una corsa di 10 km in cui il ristoro finale si prende decisamente sul serio: al posto di acqua e sali, c’è il gelato di Aria.
Rundom e Aria Gelateria riportano a Torino il format nato lo scorso anno, questa volta raddoppiando: 2 tappe, 2 store e 2 gelati lungo un percorso da correre insieme, senza competizione e senza cronometro.
Una social run dove l’obiettivo non è arrivare primi, ma arrivare al gelato. 🍦
Le domeniche di settembre si passano in cantina, tra i filari e le colline. Cascina Montecchio torna con l’Aperitivo Agricolo: un appuntamento all’aperto per godersi le ultime sere d’estate con un calice di vino, i piattini del ristorante Cicin&Barlichin e musica.
L’idea è semplice: arrivare dalle 18, trovare posto in cortile, bere e mangiare qualcosa e aspettare il tramonto con vista sui vigneti.
Prima che il fiume attraversi la città, c’è un luogo in cui tutto ha inizio.
Domenica 20 settembre il Festival del Paesaggio Fluviale prende il via con un’escursione guidata nel Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, alla scoperta della sorgente del Sangone. Un cammino tra boschi, pascoli e paesaggi d’alta quota per osservare da vicino la nascita del torrente e comprenderne il percorso, fino al pranzo condiviso al Rifugio Fontana Mura.
L’escursione sarà guidata da Stefania Merlo, guida escursionistica.
Informazioni utili
- Percorso di circa 5 ore
- Dislivello: 600 metri
- Attività consigliata a escursionisti ed escursioniste allenati
- Prenotazione obbligatoria a partire dal 1° settembre
Un modo per iniziare il Festival seguendo il corso dell’acqua fin dalle sue origini, prima che diventi il fiume che attraversa il nostro territorio.
Dall’11 al 27 settembre torna a Torino La Postura del Consenso, festival che usa musica, teatro, performance, talk e produzione culturale per interrogarsi su parità di genere, autodeterminazione e sui nuovi modi di costruire identità, relazioni e spazi di partecipazione.
Il titolo della settima edizione è “In alto mare?” e parte da una domanda semplice ma tutt’altro che risolta: *a che punto siamo con la parità?* Per quindici giorni CAP10100 e Spazio Baôm ospitano oltre 20 artiste e professioniste, alternando concerti, spettacoli, stand-up, mostre, workshop, incontri e momenti di networking.
Tra gli appuntamenti: la giornata SCHIUSE – Torino non si apre da sola, dedicata alle realtà indipendenti della scena culturale torinese; le nuove voci del pop elettronico italiano; la produzione originale Io sono Margot, dedicata a Margherita “Margot” Galante Garrone; Maura Bloom; Turbolenta ed Evissimax; il workshop e live di Whitemary e, per la chiusura, Hey Man! Festival di Mica Macho, dedicato a mascolinità, stereotipi, consenso e al ruolo degli uomini nel cambiamento culturale.
Dal 12 settembre al 12 ottobre torna Germinale Monferrato Art Fest, la rassegna che trasforma le colline del Basso Monferrato in un grande museo diffuso dedicato all’arte contemporanea.
Più di venti comuni tra le province di Asti e Alessandria diventano parte di un unico percorso culturale che attraversa borghi, castelli, chiese sconsacrate e luoghi dal forte valore storico e simbolico, mettendo in dialogo il patrimonio del territorio con le opere di artisti affermati e mid-career.
Accanto alle mostre e alle installazioni open air, il festival propone un ricco programma di spettacoli, passeggiate, workshop, incontri e pratiche esperienziali pensate per coinvolgere il pubblico in modo diretto e offrire nuove chiavi di lettura del paesaggio monferrino.
Il tema scelto per questa seconda edizione è l’Alimurgia, antica pratica legata alla raccolta di piante spontanee commestibili nei periodi di necessità. Un concetto che diventa metafora contemporanea di resilienza, attenzione al territorio e riscoperta di ciò che cresce ai margini, invitando a riflettere sul valore nascosto delle cose comuni.
Più che un festival, Germinale è un invito a esplorare il Monferrato attraverso l’arte, lasciandosi guidare da itinerari che intrecciano paesaggio, memoria, comunità e creatività contemporanea.
Per tre giorni il cortile del Broletto di Novara si trasforma in un luogo dove arte, gioco e immaginazione si incontrano. Torna MOSTRI, la 9ª edizione di Scarabocchi. Il mio primo festival, il festival dedicato a bambine, bambini e adulti curiosi che invita a esplorare il mondo attraverso il disegno, la creatività e la meraviglia.
Il programma si apre con una lezione di Massimo Recalcati e il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti, per poi proseguire con laboratori, incontri, performance e attività pensate per tutte le età. Tra gli ospiti ci saranno, tra gli altri, Vanna Vinci, Serena Mabilia, Jerry Kramsky, Roberto Abbiati, Tolja Djokovic e Giovanna Durì.
Un festival che celebra ciò che è insolito, fantastico e fuori dall’ordinario, ricordandoci che i “mostri” sono anche strumenti per immaginare nuovi mondi e guardare la realtà con occhi diversi.
