Quali mostre vedere a Torino a giugno 2019

Dai colori sgargianti degli scatti di David Lachapelle alle tematiche ecologiste in scena al PAV – Parco di Arte Vivente, questo giugno Torino ospita delle mostre che possono soddisfare davvero tutti i gusti. Se volete programmare il vostro weekend torinese all’insegna dell’arte e della cultura (oltre alle nostre altre proposte, ça va sans dire), questo articolo è proprio quello che fa al caso vostro. Venite con me!

Ecologies of Loss @ PAV – Parco di Arte Vivente

1Se vi stanno a cuore temi come l’ecologia, la società, lo spazio urbano e rurale, la personale Ecologies of Loss dell’artista indiano Ravi Agarwal presso il PAV allora fa per voi. In piena continuità con l’indagine del rapporto tra pratiche artistiche e pensiero ecologista nel continente asiatico inaugurata con la precedente mostra, questa retrospettiva indaga ed esplora le suddette tematiche attraverso sì la fotografia, ma anche attraverso installazioni, video, interventi di arte pubblica all’interno di progetti dalla durata pluriennale.

PAV – Parco di Arte Vivente
via Giordano Bruno 31, Torino
Orari | VEN: 15:00-18:00 SAB – DOM: 12:00-19:00
Fino al 9 giugno
intero 4 euro; ridotto 3 euro; gratuito: Abbonamento Torino Musei, Torino+Piemonte Card, minori di 10 anni, over 65, persone con disabilità


Pablo Bronstein: Carousel @ OGR – Officine Grandi Riparazioni

2In tutta onestà, non posso dire di essermi mai soffermata a riflettere sul significato simbolico della lastra metallica che si nasconde dietro il vetro di ogni specchio. Ad essere ancora più onesta, non sapevo neppure dell’esistenza di un dispositivo ottico inventato nel 1834 chiamato zootropio e della sua relazione al movimento di una giostra. Quello di cui ero certa però, era che la personale dell’artista anglo argentino Pablo Bronstein intitolata Carousel alle OGR non mi avrebbe lasciato indifferente. Se siete curiosi di sapere le risposte, di approfondire le domande, o semplicemente di vedere come l’amore dell’artista per la storia dell’architettura venga artisticamente declinato e fatto dialogare attraverso narrazioni vittoriane con questa cattedrale industriale delle ex Officine di corso Castelfidardo, avete tempo fino al 9 di giugno. Ps: avete visto la Strega Grigia?

Fino al 9 giugno 2019
Binario 1, OGR – Officine Grandi Riparazioni
Corso Castelfidardo 22 – 10138 Torino
Orari: VEN – DOM: 11:00 – 19:00


Ando Gilardi Reporter. Italia 1950 – 1962 @ GAM

3Devo confessarvi una cosa: quando osservo le fotografie d’epoca, nutro sempre la recondita speranza di riconoscervi un nonno o un parente. Mi successe una volta in un’ambasciata lontana e da lì il desiderio di riprovare quella sensazione mi anima sempre un po’. Se anche per voi è lo stesso, o (molto) più probabilmente siete animati da una passione folgorante per il taglio post neorealista degli scatti di denuncia dell’Italia del dopoguerra (1950 – 1962), allora la mostra di Ando Gilardi Reporter alla GAM di Torino fa proprio al caso vostro. Approfondire tematiche relative all’infanzia, al lavoro, all’emancipazione e all’identità degli italiani attraverso questi scatti struggenti è un’emozione che vale la pena provare.

Fino al 16 giugno
GAM Via Magenta, 31 – Torino
Orari: MAR – DOM: 10:00 – 18


Safar: viaggio in medio oriente, vite appese a un filo @ MAO – Museo di Arte Orientale

4Sapevate che in persiano e in arabo safar significa viaggio? Che sia inteso in termini geografici o emotivi, la mostra ospitata al piano nobile di Palazzo Mazzonis del MAO di Torino vuole invitare noi tutti viaggiatori curiosi a intraprendere questo doppio invito grazie alle fotografie di Farian Sabahi. La potenza delle immagini in esposizione per la prima volta, che raccontano di storie tra tra Libano, Siria, Iraq, Iran, Emirati Arabi, Azerbaigian, Uzbekistan e Yemen avvenute tra il febbraio 1998 e la primavera 2005, unita a un ricco corredo dei memorabilia del progetto – come i passaporti con i visti, la macchina fotografica con i suoi obiettivi, pagine dei quotidiani d’epoca, rendono questo percorso arricchente e complesso. Ma ciò che lo rende struggente ed indimenticabile è il suo soundtrack, realizzato da un mix di parole recitate dallo scrittore turco e Nobel per la Lettaratura Orhan Pamuk, da Padre Paolo dell’Oglio, dal poeta siriano Adonis, da un pescatore sul Tigri, e da tanti altri che ci abbracciano e traghettano dentro la storia.

MAO – Museo di Arte Orientale.
Via San Domenico 11 – 10122 Torino


Gabriele Basilico / Giovan Battista Piranesi. Viaggi e vedute: da Roma a Shanghai @ MEF – Museo Ettore Fico

5Stessi luoghi, stesse angolazioni, tecniche, epoche e autori diversi: ho sempre amato le mostre che indagano questa dualità stilistica e storica, facendoci ammirare il prima e il (moolto) dopo. Ed è proprio questa l’idea alla base della mostra on view presso il MEF – Museo Ettore Fico fino al 14 luglio 2019, che coinvolge le opere di Gabriele Basilico e di Giovan Battista Piranesi. In “Gabriele Basilico / Giovan Battista Piranesi. Viaggi e vedute: da Roma a Shanghai”, 32 scatti di uno dei più autorevoli intepreti della fotografia italiana del 1900 vengono messi successivamente a confronto con 32 incisioni di uno tra i più importanti incisori veneti del 1700, per un effetto (e i puristi della contemporary art writing mi scuseranno) decisamente WOW.

Fino al 14 luglio 2019
MEF – Museo Ettore Fico
Via Francesco Cigna 114, Torino
Orari: MER – DOM: 11:00 – 19:00