Quali mostre vedere a Torino a luglio 2020

La cultura non va in ferie! E questo luglio 2020, Torino riparte con l’arte e ci offre una serie di appuntamenti cui non possiamo assolutamente mancare. E ricordate: se andate a visitarne una o ne trovate qualcun’altra di speciale: taggateci sull’Instagram! @lilasupernova @lestradeditorino. 

#1 FORMA/INFORME. La fase non-oggettiva nella fotografia Italiana 1935-1958

Partiamo con “un viaggio al termine della forma”: così viene definita la nuova mostra on view presso gli spazi della Wunderkammer della GAM di Torino. Forma/Informe infatti è una mostra che, attraverso una selezione di 50 stampe vintage e originali in gran parte inedite di 7 grandi fotografi provenienti da importanti archivi, si dedica anima e rullino alla nascita della fotografia non-oggettiva e informale in Italia e al racconto della valenza plastica delle cose e il “ritmo palpitante” negli oggetti.

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
via Magenta, 31| Torino
fino al 27 settembre 2020


#2 cinemaddosso. I costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood

Estate e cinemaddosso: una combo magnifica! Fino al 18 gennaio 2020, il Museo del Cinema di Torino ospiterà un visionario percorso espositivo fatto di preziosi costumi che, dagli anni della “Dolce vita” a oggi, racconta la storia della Sartoria Annamode che dagli anni ‘50 a oggi, continua con passione a realizzare abiti che hanno reso i nostri costumisti famosi a livello internazionale. A essere on view non sono solo costumi celebri, ma un insieme unico di conoscenza, attenzione, arte e manualità che rivela da vicino tutto questo mondo, fatto di capacità, amore e passione.

Museo del Cinema di Torino
via Montebello 20 | Torino
Fino al 18 gennaio 2021


#3 Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Dagli Impressionisti a Picasso

Le opere di Degas, Dante Gabriel Rossetti, Corot, Boudin, Courbet, Monet, Van Gogh, Mancini, SignacPicasso, Bacon, Liechtenstein, Warhol, William Kentridge in una cornice suggestiva come un complesso fortificato su una rocca che sovrasta un borgo meraviglioso: un sogno? No, una prestigiosa collezione (che ricomprende anche una sezione ricca e inedita dedicata all’arte africana contemporanea, poco conosciuta al pubblico europeo) che dalla Johannesburg Art Gallery è volata fino al Forte di Bard, e sarà on view fino al 12 luglio.

Forte di Bard
fino al 12 luglio 2020



#4 Memoria e passione. Da Capa a Ghirri

Di fotografia non se ne ha mai abbastanza. Se siete d’accordo con me, allora non vi resta che volare subito da CAMERA e dalla sua mostra: “Memoria e passione. Da Capa a Ghirri”, posticipata fino al 30 agosto. Un racconto sulle radici del nostro presente attraverso oltre 200 scatti selezionati tra gli oltre 5000 della collezione di Guido Bertero, di circa 50 autori. Oltre che all’evoluzione della fotografia italiana e internazionale di un intero trentennio. Prendetevi tutto il tempo necessario: ne vale davvero la pena.

Camera-Centro Italiano per la Fotografia
via delle Rosine 18| Torino
Fino al 30 agosto

#5 Dipingere l’Asia dal Vero: Vita e opere di Arnold Henry Savage Landor

Con “Dipingere l’Asia dal vero: vita e opere di Arnold Henry Savage Landor” al MAO di Torino ci troviamo a cavallo tra il XIX e il XX secolo, a spasso tra Cina, Giappone, Corea, Tibet e Nepal, con un pittore anglo-italiano di Firenze dal nome di Arnold Henry Savage Landor. Un artista un po’ controcorrente per l’epoca, che continua a prediligere l’approccio lento della pittura en plein air, nonostante la diffusione veloce della fotografia, e realistico, nonostante tutti vadano per le visioni fantasiose della pittura di genere Orientalista. 130 dipinti, 10 acquerelli, 5 disegni: dovrebbero bastare per farci immergere nel mondo asiatico reale, facendocene intuire i vari aspetti con i tratti espressivi della modernità. No?

MAO – Museo di Arte Orientale
Via San Domenico, 11 – Torino
Fino al 6 settembre