Menu & Search

Quali mostre vedere a Torino a Marzo 2022

C’è sempre un buon motivo per visitare un museo e ammirare la bellezza di un’opera d’arte. Ma questo marzo a Torino si preannuncia particolarmente freddo e, diciamocelo, ingessato di emozioni. Così abbiamo pensato di andare a scoprire il meglio dell’arte per riempirci di speranza. Se andate a vistare una delle mostre consigliate in questo articolo, o se ne scoprite di nuove, taggate la pagina @lestradeditorino nelle vostre storie. Siamo davvero curiosi si sapere cosa vi piace di più dei nostri consigli!

#1 Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York

Arriva a Camera Torino la mostra che aspettavamo da quando ci avevano anticipato che sarebbe arrivata; la collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art di New York. La straordinaria selezione di oltre 230 opere fotografiche della prima metà del XX secolo arriva a Torino dopo essere stata al Jeu de Paume di Parigi e al MASI di Lugano, come unica tappa italiana di questo ‘tour’ e prima di tornare a New York.

Accanto ad immagini iconiche di fotografi americani ed europei, la collezione Walther valorizza il ruolo centrale delle donne nella prima fotografia moderna, con opere di Berenice Abbott, Marianne Breslauer, Claude Cahun e molte altre.

Camera – Centro Italiano per la Fotografia
via delle Rosine 18 | Torino
Dal 3 marzo al 26 giugno
Lu & Me | 11 – 19
Gio | 11 – 21
Ve – Do | 11 – 19
Ma | Chiuso


#2 Bertille Bak. Mineur Mineur

La Fondazione Merz cura e ospita la prima personale di Bertille Bak che, prendendo spunto dalla propria storia personale, racconta il tema del lavoro minorile che ancora oggi priva del diritto all’infanzia e alla salute 152 milioni di bambini nel mondo. L’installazione site-specific curata da Caroline Bourgeois, curatrice alla Collezione Pinault di Parigi, prende il titolo dall’opera principale, la video installazione Mineur Mineur (Minatore Minorenne). Lo spazio della Fondazione e la sua verticalità ispirano l’artista che sceglie di contrapporre la profondità abissale della Terra a questa altezza monumentale. L’allestimento gioca infatti su un doppio registro di lettura delle opere: lo spettatore viene condotto in una regressione gioiosa nel mondo dell’infanzia, dove però candore e efferatezza vanno a coesistere continuamente.

La propensione per il linguaggio della favola è un elemento che accomuna tutti i progetti di Bertille Bak dove, tramite il ricorso all’artificio, si legge il destino tragico della realtà e il racconto sociale che diventa archivio della memoria e che intreccia la vita delle persone incontrate con la produzione di una nuova immaginazione comune.

Fondazione Merz
Via Limone, 24 | Torino
Fino al 22 maggio 2022
Ma – Do | 10 – 18
Lu | chiuso


#3 Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese

La mostra al MAO “Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese”, la prima in Italia focalizzata su questa forma d’arte, presenta 125 kakemono oltre a ventagli dipinti e lacche decorate appartenenti alla Collezione Claudio Perino, un’importante raccolta di opere acquisite dal collezionista piemontese, fra i principali prestatori e mecenati del Museo d’Arte Orientale di Torino.

La nuova rotazione di kakemono intende invitare il visitatore a esplorare la varietà dell’universo femminile giapponese: dalle divinità alle dame di corte, dalle danzatrici alle popolane, senza dimenticare la simbologia di fiori e uccelli correlati alla femminilità.

MAO – Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico, 9-11 | Torino
Fino al 17 aprile 2022
Lu & Me | 10 – 18
Gio | 13 – 21
Ve – Do | 10 – 18
Ma | Chiuso


#4 ANDY WARHOL Super Pop Through the lens of Fred W. MCDARRAH

Dal 20 novembre 2021 Palazzo Barolo insieme a Next Exhibition ospita a Torino la mostra evento Andy Warhol Super Pop. Through the lens of Fred W. McDarrah, un viaggio tra gli anni ‘50 e ‘70 alla scoperta dell’artista simbolo del XX secolo, un’icona culturale e un’ispirazione per le nuove generazioni di artisticuratori, designer, registi di tutto il mondo.

Il percorso espositivo propone una panoramica sui momenti chiave della Pop Art, indagando cronologicamente sulle fasi principali della vita e della carriera dell’artista, e contiene una selezione unica di fotografie storiche provenienti dall’archivio del fotografo Fred. W. McDarrah, la MUUS Collection. McDarrah ha fotografato Andy Warhol per oltre trent’anni mostrando il lato umano e privato e le sue diverse pratiche artistiche: Warhol viene ritratto circondato dalle Brillo boxes durante l’inaugurazione di una sua mostra personale o mentre gira una delle sue diverse pellicole sperimentali.

Palazzo Barolo
Via Corte d’Appello, 20/C
| Torino
 Fino al 27 febbraio 2022

Ma – Ve | 10 – 17.30
Sa – Do | 10 – 18.30
Lu | chiuso


#5 La Natura e la Preda Storie e cartografie coloniali

Inaugura il 18 marzo la mostra collettiva La Natura e La Preda al PAV, Parco di Arte Vivente. L’esposizione, curata da Marco Scotini, affronta il tema della memoria coloniale attraverso i lavori di alcuni giovani artisti italiani: Irene Coppola con Vito PrioloEdoardo ManzoniDaniele Marzorati Alessandra Messali. “Preda”, che ha la stessa etimologia del verbo prendere, è sempre qualcosa che si acquista con la violenza: costruire una teoria della preda può costituire uno strumento importante nell’affrontare la drammatica attualità della memoria coloniale. I quattro artisti emergenti invitati nella mostra indagano casi di storia sociale della natura, lavorando sulle rappresentazioni dell’esotico, della caccia, della sperimentazione botanica coloniale.

PAV – Parco Arte Vivente
via Giordano Bruno 31 | Torino
Fino al 5 giugno 2022

Ma – Gio | su prenotazione per scuole e gruppi
Ve | 15 – 18
Sa – Do | 12 – 19