Menu & Search
Trekking al Rifugio Murelli e passeggiata ad Argegno

Trekking al Rifugio Murelli e passeggiata ad Argegno

Quale miglior modo di godersi l’autunno se non un trekking nel bosco? Ecco perchè oggi vi porto al Rifugio Murelli sui Monti Lariani ad ammirare le foglie che cadono sui sentieri creando un arcobaleno autunnale.

Per arrivare | In macchina prendere la SS36 per Schignano proseguendo fino alla frazione Posa
Distanza da Milano | 1 ora e 30 minuti
Partenza | Frazione Posa Schignano
Arrivo | Rifugio Murelli
Durata della camminata | 1 ora e 40 minuti
Dislivello | 400 metri

Come arrivare al Rifugio Murelli

Non so voi ma per me, decisamente neofita del trekking, decidere quale escursione fare è sempre difficile (da dove parte il sentiero, sarà difficile, ect ect). Viene in soccorso la mia dote di pianificatrice: a Giugno mi ero segnata alcune escursioni suggerite da Guide Alpine in Lombardia (LINK). La scelta ricade su un’escursione nella zona di Como, sulla Via dei Monti Lariani. La giornata prevede:

  • Colazione al Bar Pasticceria Grandi ad Argegno
  • Trekking verso Rifugio Murelli (ca. 450 mt di dislivello)
  • Pranzo al Rifugio 
  • Aperitivo e passeggiata tra le coloratissime case di Argegno

La domande da porsi prima di partire è: come siamo messi a fiato? Eh si perchè il sentiero è semplice ma quasi tutto in salita! A voi la scelta!

Per arrivare al rifugio ci sono diverse opzioni, noi optiamo per quella che passa da Schignano. Costeggiando il lago (e già ci sentiamo in vacanza!), quasi prima di arrivare ad Argegno si imbocca una strada sulla sinistra verso Schignano fino alla frazione Posa, qui si lascia la macchina.

Ci immergiamo subito nel bosco di faggi con qualche sosta per immortalare un arcobaleno autunnale fatto di foglie gialle, rosse, arancioni e verdi. Dopo circa 40 minuti di salita si arriva ad un bivio, noi svoltiamo a sinistra (verso la Colma di Binate e il Rifugio Murelli) mentre a destra si prosegue verso il Rifugio Prabello. Arrivati alla Colma inizia un tratto pianeggiante dove sulla sinistra si trovano le Nevere della Valle D’Intelvi, in pratica i frigoriferi di un tempo, un’area con tavoloni e panche in legno. Passiamo una vecchia baita e poi il percorso riprende con una leggera salita fino al Rifugio Binate (mt 1.200). Proseguiamo ancora nel bosco, superiamo una deviazione a destra, chiusa da una sbarra, che porta all’Alpe San Bernardo, e arriviamo al Rifugio Murelli.

Il pranzo al Rifugio Murelli

Il Rifugio Murelli (LINK), gestito dalla famiglia Pirotti, ha una vista panoramica sul lago di Como, è aperto tutto l’anno e offre la possibilità sia di dormire sia di mangiare. Ci accomodiamo nei tavoli all’aperto per goderci una bella giornata di sole e assaporare i piatti della loro cucina casereccia (prodotti locali e anche a chilometri zero), ovviamente prendiamo la polenta! In alternativa davanti al rifugio c’è un bel prato verde in cui fare un pic nic con la vista sul lago.

Passeggiata ad Argegno

Visto che ci siamo spinti fino a qui cogliamo l’occasione per visitare Argegno, un piccolo paesino sul lago di Como da cui parte la strada per raggiungere il sentiero.

Il centro del paese è la piazzetta dove si trovano ristoranti, bar e negozi. Noi abbiamo fatto colazione al Bar Pasticceria Grandi nella piazzetta fronte lago, lì dal 1915 e conserva ancora gli arredi di un tempo! Facciamo anche un giretto veloce per vedere il Vicolo Mulini dove un tempo si trovava un canale artificiale che permetteva di canalizzare le acque del fiume fornendo così energia ai 4 mulini per la macinazione di frumento, grano e castagne. Proseguiamo poi verso il ponte romanico da cui ammiriamo le montagne e le graziose casette colorate.

Per altri suggerimenti su cosa fare nei wend visitate la sezione Gite in giornata!


All images © 2019 Erika