Supersonic Burger: semplice è meglio.

Gloria Matteucci Pubblicato il 18 Gennaio 2026

Supersonic Burger è quel genere di tentazione che vorresti il più lontano possibile da te. Quella cosa a cui non riesci a dire di no e davanti a cui cerchi di non passare, ma nel mio caso non ho scampo.

Io amo gli hamburger. Più del sushi, più della pizza, il mio comfort food è e sempre saranno i burger, anche se possiamo ammettere che tutta questa opulenza di smashed burger ha stufato persino me, e credevo che Supersonic fosse l’ennesimo locale “buonino”. Beh, mi sbagliavo.

Conoscevo già Supersonic Burger, ne avevo sentito parlare all’inizio dell’ondata degli smashed burger, ci sono anche passata davanti un paio di volte, ma sempre nel momento sbagliato, ovvero quando avevo già la pancia piena.
Poi è successo quel che non avevo preventivato: hanno aperto un nuovo locale. A 200 metri dal nostro Studio. E a quel punto è diventato inevitabile andarlo a provare.

Missione assaggio del Supersonic Burger

Alle 12:30 ero lì davanti, impaziente di scoprire se sarebbe stata la mia nuova tentazione perenne.
Il locale è piccolissimo, composto esclusivamente dalla cucina e dalla cassa. Si ordina dalla finestrella e si attende all’esterno, ci sono un paio di tavolini alti e nient’altro, ma nelle vicinanze i posti dove sedersi non mancano. E poi mentre sei in coda si sente la musica dalla cucina, un bel mood per attendere il proprio ordine.

Il menù è essenziale, ma io lo vedo come un punto di forza. Se una pizza è buona lo si capisce assaggiando la margherita no?
Le opzioni sono due: cheeseburger classico e della casa. La differenza principale è la salsa: ketchup e maionese nel primo caso, segretissima nel secondo caso. A cui eventualmente è possibile aggiungere un secondo patty e del bacon, ma abbiamo scelto di puntare sulla semplicità. A completare patatine dorate e dessert (brownie al cioccolato), acqua, cola e birra. Basta. Ve l’avevo detto che era essenziale.

Pochi elementi, tutto impeccabile

Ma veniamo all’assaggio, ne vale la pena? Assolutamente sì!
Quando assaggio un burger – specie se smashed – ricerco 3 cose: consistenza, gusto ed equilibrio.
Va bene che dev’essere zozzo, ma non voglio impiegare giorni per digerirlo, e nemmeno essere stomacata alla fine. Un po’ di verdura o di insalata per me sono vitali, e qui la cipolla e i cetriolini fatti in casa sono perfetti per questo compito. Anche a livello di gusto e consistenza ho trovato esattamente ciò che cercavo, una carne croccante e sottilissima, ma non eccessivamente salata su cui si fonde alla perfezione il cheddar. Il pane è un bun alle patate, estremamente soffice, leggermente dolce, e perfetto per equilibrare tutti i sapori, e a completare il tutto c’è la salsa che è sicuramente la ciliegina.

Le patatine sono tutt’altro che marginali. Croccantissime, salate al punto giusto, dorate, tutto ciò che vorresti da qualcosa di fritto. E poi l’attenzione ai dettagli: le salviette per pulirti le mani e goderti a pieno il tuo pasto.

Se siete amanti dell’eccesso, di mille ingredienti e delle dimensioni estreme, beh, forse Supersonic Burger non è il posto per voi, ma se cercate un burger genuino, semplice e soddisfacente, dovete assolutamente dargli una possibilità.

Essenziale. E proprio per questo funziona, Supersonic Burger è ciò che desideri quando hai voglia di hamburger. E continuerà a tentarmi ogni volta che non avrò il pranzo in ufficio.

Tutte le immagini sono di © Mirko Mina 2026

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