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Bici Torino: le cargo bike che rivoluzionano la mobilità

Bici Torino: le cargo bike che rivoluzionano la mobilità

Il 2020 è stato l’anno della bici. Non so se anche voi avete provato a prendere una bici, ma la scorsa estate i Torinesi sembravano impazziti per le biciclette ed è stato quasi impossibile trovarne una! Quest’anno a farli impazzire potrebbero essere le cargo-bike che dite? Ne avete mai usata una? Sapete che potete affittarne a giornata o a settimana dai ragazzi di Bici-t? Seguitemi che vi racconto tutto!

Bici-t
Noleggio e vendita cargo-bike
Tour in risciò per visitare Torino

Sito | Instagram

Le cargo-bike: la rivoluzione della mobilità sostenibile

Avete mai pensato di vivere senza automobile? Avete mai pensato come fare la spesa, quando è pesante, se non avete una macchina? O a come poter fare un trasloco? O magari, se avete bambini piccoli, come fare a portarli a scuola e poi a lezione di violino e poi a casa dell’amichett* e poi a cena dei nonni? (ok in un mondo dove tutte queste cose sono possibili) E magari fare tutto questo senza una macchina?

Vi sembra impossibile? Impossibile no, un po’ difficile sì. Ma cosa è facile nelle nostre vite così complicate?

Ammetto di non aver mai pensato alle cargo-bike come reale mezzo di trasporto finché non ho incontrato Elisa, la guru della bicicletta di Torino, che mi ha mostrato quante cose si potessero fare in bici e a quante cose non avessi mai pensato! Così quando a Novembre in ufficio mi hanno mandato in smart-working e avevo un po’ di cose da portare a casa ho pensato: “perchè non farlo in bicicletta, anzichè prendere una macchina a noleggio?”
[Ho detto goodbye alla macchina qualche mese fa e non me ne sono ancora pentita!]

Parlando con Elisa ho scoperto che negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede i mezzi a pedali da trasporto, utilizzati per le diverse esigenze e di vita, ma anche di lavoro (consegne, street food, marketing). Secondo il progetto europeo CityChangerCargoBike, che ha fatto il primo sondaggio all’industria di settore, nel 2019 le vendite sono cresciute del +60% rispetto all’anno precedente, nel 2020 nonostante l’emergenza sanitaria si prevede un aumento del +53%.
Inoltre, sono in arrivo anche degli incentivi per l’acquisto di cargo bike: nella Legge di Bilancio approvata a fine dicembre sono stati infatti stanziati 2 milioni di euro per le microimprese e piccole imprese per l’acquisto di cargo bike elettriche e muscolari.

Bici-t: chi sono e che fanno?

I founder di Bici-t sono Elisa, Diego, Vittorio e Giuseppe. Tutti con ‘la fissa’ della bici (e di rivoluzionare il mondo aggiungo io). Si conoscono dentro Bike Pride e fanno tutti lavori diversi. Elisa è presidente di Bike Pride Fiab Torino ed è freelance ufficio stampa che si occupa soprattutto di bici, eventi sul territorio e progetti sociali (potete leggere la sua intervista qui!). Giuseppe è l’ex-presidente Bike Pride, si occupa di mobilità ed è un ciclo-accompagnatore turistico. Diego fa il grafico in un’agenzia di comunicazione. Vittorio è un progettista ambientale e si occupa soprattutto di orti urbani e progetti culturali. Insomma competenze diverse e passioni comuni che si uniscono e hanno dato vita a qualcosa di bello!

Bici-t inizia la sua avventura con i risciò per accompagnare i turisti in giro per Torino, poi un po’ di rallentamenti istituzionali, la ehm scomparsa dei turisti dalla città, hanno fatto sdoppiare strada al progetto con le cargo-bike. Iniziano infatti a vedere che c’è movimento per queste nuove modalità di trasporto, per i comuni e le aziende di consegna, che nessuno in città per il momento ancora offre. E così si dicono: facciamolo noi!

E fanno segno. Nel 2020 in Europa abbiamo assistito a un +50% di acquisti di cargo-bike e tanti sono gli esercizi commerciali che in questi ultimi mesi abbiamo visto affidarsi sempre di più a questo sistema per le consegne. Così da Bici-t è possibile affittare le cargo bike per un giorno, un weekend o una settimana (tutte le informazioni qui), ma anche acquistare la vostra cargo nuova fiammante quando oramai avete deciso che non potete più farne a meno!

Quali sono i modelli di cargo-bike?

La prima scelta da fare quando si sceglie una cargo è: pedalata assistita o muscolare? Ossia voglio proprio faticare tanto tantissimo o mi accontento di un pochino? Io quando l’ho provata l’ho scelta muscolare, ma ecco… consiglio caldamente di prendere una pedalata assistita a meno che non siate allenatissimi!

Babboe City

Babboe Bakfiets è stata fondata in Olanda nel 2006 da un gruppo di giovani genitori, con l’obiettivo di mettere sul mercato delle buone biciclette cargo per uso familiare a prezzi accessibili. Babboe City è la versione a due ruote della classica bici da carico olandese. Il cargo box a posizionamento basso e il design arrotondato rendono la guida della Babboe molto comoda

Irena Bike

Una cargobike prodotta in Italia, a Modena. Riccardo Tavernari, il suo ideatore, l’ha progettata per chi con la bici ci lavora o deve sbrigare faccende quotidiane. Una bici essenziale, un mezzo di trasporto pratico e non un oggetto di design da ammirare. Nata dopo 3 anni di ricerca e sviluppo è di semplice manutenzione, e può essere addirittura montata in casa.

TrikeGo

TrikeGo è un triciclo da trasporto, con carico anteriore, una notevole capacità di carico e grande stabilità grazie  alle tre ruote. Una cargo bike tutta italiana, nata e cresciuta a Milano e dintorni dal telaio in acciaio al cassone in legno, dalla la manodopera al montaggio e le rifiniture. Una produzione artigianale, che da Milano si dirama in Europa. È disponibile in versione muscolare o a pedalata assistita.

Babboe Big

È la cargo più venduta in Olanda perché molto robusta e stabile nella guida e durante le salite e discesa. All’interno ha una panchetta pieghevole con cinture per ospitare fino a 4 bimbi o tante borse. Testata per essere sicura e durevole.

Le cargo ci sembrano una grandissima novità in città. Chissà che non riusciranno a eliminare un po’ del traffico quotidiano, snellire le consegne, farci diventare più fisicati e allenati e aiutare l’inquinamento della nostra bellissima città. Noi Stradar*, da bravi ciclisti, ci mettiamo naturalmente la firma. E tu? Che ne pensi? Faccelo sapere! Scrivici su Instagram > @lestradeditorino


All images © 2021 Filippo Racanella
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