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Kamido: legno creativo e leggero da indossare

Kamido: legno creativo e leggero da indossare

I mesi precedenti di lockdown ci hanno lasciato una grande voglia di riscoprire le bellezze del nostro paese e di puntare su ciò che abbiamo. Vicino. A pochi passi. Anche a portata di click.

Tutti noi “stradari” ripartiamo da qui, da una stagione calda come temperature ma fresca come spirito, per sostenere – oggi più che mai – realtà creative romane e local, allargando le conoscenze e valorizzando uno smart-artigianato che si (pro)muove anche sui social.

E proprio dal mondo di Instagram abbiamo incontrato l’estro e il talento di Martina, che con la sua linea Kamido ci ha subito incuriosito. E rallegrato. Perché ci trasmette serenità, attraverso le sue creazioni in legno. Perfette da indossare adesso, perché la leggerezza estiva e colorata di cui quest’anno abbiamo bisogno ancor di più, c’è tutta!

KAMIDO Craft
Gioielli in legno

Instagram|Etsy

3 motivi per scegliere Kamido

  • Sono pezzi unici, artigianali e sostenibili, nati da una mente
    femminile giovane e versatile
  • Perché gli accessori minimal, dalle linee essenziali e geometriche,
    sono la ciliegina sulla torta degli outfit estivi: sobri ma si fanno
    notare!
  • Perché con l’aiuto di Martina potrete diventare le designer dei vostri bijoux, essere coinvolte in prima persona, divertendovi!

Kamido: un nome, una strada. Dalla carta al legno

Tutto nasce da una passione, che pulsa proprio dallo stomaco e si allea con costanza e la spontaneità: Martina me lo racconta, mentre mi spiega che il nome KAMIDO viene dai suoi studi della lingua giapponese ed è la fusione di KAMI (= carta) e DO (= percorso, via, cammino).
I semi si piantano nella terra, ma possono germogliare anche se si lanciano sulla carta, come ci (di)mostra la sua storia: è dalla carta che è iniziata l’avventura, dalle mani che piegano e danno mille forme fantastiche al materiale, grazie all’arte dell’origami. Il primo step è stato realizzare decorazioni per eventi speciali (come la sua festa di laurea) e alimentare giorno dopo giorno questo hobby; l’amore per il lavoro manuale, il sostegno di un gruppo di persone sempre più largo e le opportunità date dai social
hanno fatto il resto. Della strada. E delle novità: Martina, infatti, si è evoluta insieme alle sue creazioni, passando dalla carta al polyshrink (ossia disegni trasformati in gioielli), arrivando alle attuali collezioni in legno.

La vita come fonte di ispirazione

La moda è nel cielo, nelle strade, ha a che fare con le idee, il modo in cui viviamo, ciò che accade. (Coco Chanel)
Sembra che Martina sia d’accordo con Chanel perchè, da brava creativa, prende ispirazione da ciò che la circonda e le fa brillare il cuore.
Rielaborando le cose più ordinarie e inaspettate con il suo tocco personale, guardando la realtà e attingendo dalla vita vissuta: esempio è l’ultima collezione, nata da un cambiamento improvviso e da una serie di coincidenze che l’hanno portata a “rubare” idee dai lavori di ristrutturazione di casa. Dalla texture della graniglia ai colori delle pareti, ha preso dunque vita “LiFe”, una collezione “dallo stile minimal e dal cuore vintage”, come lei stessa l’ha definita.

Colore e leggerezza

La costante che lega i prodotti di KAMIDO è l’uso dei colori: palette semplici, tinte unite armonizzate con gusto, delicate o più decise, se accostate a pattern più accesi. La materia prima è protagonista: il legno volutamente si intravede dallo spessore delle creazioni, per sottolineare il legame con la natura. Che siano collane o orecchini, il peso è irrisorio, per assicurare leggerezza ad ogni oggetto.

And last but not least, parliamo del servizo clienti, che Martina cura moltissimo: chi la contatta riceve attenzione, presenza, gentilezza e disponibilità. E un sorriso, quello stesso che fa capolino nelle foto su Instagram, accorciando le distanze e suscitando dolcezza, oltre che simpatia. E le persone – che la incoraggiano e la seguono numerose – lo sanno, lo sentono: che c’è da fidarsi. E che è un bel gioco a due parti.


All images © 2020 Martina Sacchini – Kamido