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Plin Torino, la magia della pasta fresca fatta a mano come una volta

Plin Torino, la magia della pasta fresca fatta a mano come una volta

Dei plin io sono innamorata credo da quando ho mezzo anno. Li facevo insieme alla nonna (ok non a mezzo anno, ma quasi) e una delle cose che più mi piaceva era assaggiarli crudi… Eh sì, la nonna me lo faceva fare nonostante l’uovo crudo (beati anni Ottanta). L’altro modo preferito di mangiarli era quella scodella che la nonna si faceva a Natale con i plin e il barbera, o il nebbbiolo, o il barolo, o insomma quello che avremmo bevuto durante il pranzo. Era la sua coccola che teneva a condividere con i nipoti. Coccola che ho ricordato e riprovato da qualche settimana e alla faccia se la nonna ne sapeva!

Ma ora bando alle lacrimuccie! Vi racconto di Plin Torino, il pastificio della Taverna del Re di Eataly e vi racconto di come fanno la pasta qui, perché è pura magia!

Plin Torino
La pasta fresca di Ugo Alciati a Eataly Lingotto
Per ordini: 011 19506805

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Tre motivi per provare la pasta fresca di Plin Torino:

  1. Perché è preparata fresca ogni giorno dalle mani di 5 incredibili donne;
  2. Perché ci sono tanti modi di coccolarsi e i tajarin con il tartufo (anche nero) sono perfetti quando ti prende la malinconia dei ristoranti;
  3. Perché qui la pasta fresca è un’affare di famiglia.
plint torino pasta fresca fatta a mano

La Taverna del Re

Io con la Taverna del Re di Eataly Lingotto ho un rapporto di cuore e di pancia. Adoro la pasta fresca, adoro il tartufo e adoro il vino della selezione di Piero Alciati. Così ho sempre amato andare a pranzo da loro; il mio piatto preferito in assoluto è l’insalata con nocciole, robiola di Roccaverano e tartufo nero. Chiamatemi pazza, ma un’insalata così io me la sogno spessissimo e trovo che sia possibile apprezzare il tartufo in tutto il suo profumo.

Durante un pranzo con Piero mi sono poi innamorata della storia della Taverna, di Fontanafredda, del fratello Ugo e della mamma, la signora Lidia. Sogno di andare a Fontanafredda da prima della prima quarantena e il pranzo alla Taverna fu il mio ultimo pranzo fuori prima che chiudessero tutto. E anche per questo è rimasto ancor più vicino al mio cuore.

E non dimentichiamoci di Roberta, incredibile padrona di casa alla Taverna che sa sempre raccontarvi la storia giusta per assaporare ancora di più il profumo della pioggia sul tartufo, quello della farina nella pasta, e vi trasporta in un mondo fatto di manualità, passione, tradizione e lavoro, quello vero, quello che si nota senza urlare.

L’altra cosa bella della Taverna del Re è che la pasta è freschissima, l’avete mai provata? E arriva direttamente dal pastificio che si trova sempre dentro Eataly, altro km0, qui siamo a meno di 100 passi. I plin ripieni di fonduta (ma anche quelli classici per i non erbivori) e i tajarin che senza il burro e il tartufo non sanno proprio dove girarsi. Quando riaprirà raga, andate a provare l’insalata e i plin e ditemi se non ho ragione!

Qui sopra le foto dell’ultima e (quasi) unica cena del tartufo alla Taverna del Re della stagione 2020, in una Taverna silenziosa e distanziata, ma non per questo meno accogliente.

La pasta fresca di Plin Torino a casa tua

Il pastificio, nato da un’idea di Piero Alciati, è un pastificio come quelli di una volta, con le uova aperte a mano e non provate a parlare di estratti di uovo o di uova pastorizzate, qui solo uova fresche. Ne cadono 30 per ogni chilo di farina in ogni sfoglia e non viene aggiunta acqua, così da conservare la sfoglia molto ruvida.

L’idea nasce dai plin della signora Lidia, la mamma di Piero e Ugo Alciati, che li preparava per il ristorante di famiglia e che li faceva più grandi di quelli a cui siamo abituati. Ogni plin infatti pesa circa 10 grammi. I ripieni variano con la stagione e vengono prodotti ogni giorno freschi nella cucina della Taverna. Naturalmente il ripieno ai tre arrosti non manca mai, ma in questo periodo troviamo quelli con la zucca e con i porcini.

La signora Lidia è stata nominata dal Los Angeles Times The Agnolotti Queen, ma con il classico understatement sabaudo ha tirato dritto e continuato a impastare senza farsi intaccare dalla notorietà!

Il pastificio è a vista così da poter rimanere tutti incantati dal guardare le sfogline che impastano, tirano la sfoglia e che chiudono i plin uno a uno. Un’attività profondamente calmante. Ma parliamo ora un minuto delle sfogline!

Le sfogline di Plin Torino

Sono 5 le ragazze che si alternano dal lunedì alla domenica nel pastificio per offrirci tutti i giorni la loro pasta fresca. Sono tutte e 5 appassionate di cucina e non provengono necessariamente da un percorso in cucina, ma sono persone che impastavano in famiglia, con la mamma e che ora possono impastare un po’ di più! Non hanno un quantitativo di produzione al giorno e sperimentano in cucina con ripieni e preparazioni portando poi i loro esperimenti all’assaggio di Piero Alciati in Taverna. Lasciate che ve le presenti!

Stefania
Nata e cresciuta a Torino, sono diplomata allo IED in illustrazione. Ho lavorato per case editrici italiane e internazionali. Nel 2014 mi sono trasferita a Brighton dove ho lavorato in uno studio grafico. In Italia ho pubblicato due libri illustrati per Edizioni el (Einaudi) e ho collaborato con La Stampa alla rubrica Cuori allo Specchio. Fare la pasta è una cosa che mi ha sempre appassionato, così nel 2019 ho deciso di iscrivermi ad un corso e poi ho iniziato a lavorare per Plin.

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Chiara
Nata e cresciuta a Torino, ma ho origini Venete e Valtellinesi. In città mi districo, in montagna trovo la pace. Appena ho tempo, disegno assecondando la vena artistica di famiglia. Prossimi obbiettivi imparare il tedesco e seguire un corso di fotografia professionale. Sono al pastificio Plin da quando è nato, approdata per puro caso in un momento di svolta. Ignoravo l’arte della pasta fresca, che ho accettato come sfida e opportunità.

Alessandra
Ho lavorato per più di dieci anni per un pastificio all’interno di Eataly. Da circa due anni sono entrata a fare parte di Plin e produco pasta fatta a mano ogni giorno. La manualità è una dote, mi piace realizzare tutti i formati di pasta. La pasta fresca è sempre stata parte della mia vita.
Da mamma cerco di coniugare la mia vita familiare con quella lavorativa.

Maria Vittoria
Laureata in storia dell’arte mi sono occupata di tante cose nella vita. Ma il cibo è sempre stata la mia passione. Gestisco un’attività di catering e cucina a domicilio e un gruppo di acquisto per valorizzare le piccole realtà locali. Sono entrata a far parte del mondo di Plin da poco, ma questo gruppo di donne mi ha conquistata: i gesti portano con sé una ritualità quasi magica, che racconta una lunga tradizione gastronomica, da custodire e portare avanti nel tempo.

Franca
Sono nata a Torino e da oltre 20 anni sono una pastaia. Amo viaggiare, leggere e scoprire nuovi sapori. Con l’arrivo al pastificio Plin mi sono specializzata nella produzione e nella lavorazione della pasta fatta interamente a mano. Ho trovato dopo tanti anni un lavoro creativo che mi dà molta soddisfazione e in cui imparo molto ogni giorno.

La pasta del pastificio Plin a casa tua

Naturalmente tutte queste meraviglie possono (potevano? dipende da quando leggerete questo articolo) alla Taverna del Re oppure possono essere portate a casa per sorprendere qualcuno con una meravigliosa cena. Sono sempre pronte nel pastificio quando andate a fare la spesa da Eataly Lingotto, ma se avete esigenze specifiche vi consiglio di chiamare e prenotare il vostro piatto di plin o di tagliatelle.

E se avete bisogno di altri consigli per fare la spesa a Torino, date un occhio qui!


All images © Fabio Rovere 2020