Eventi a Torino: cosa fare oggi e nel weekend

La guida di Le strade per scoprire mostre, cibo, cultura e attività selezionate in città. Sempre aggiornata.

Sabato 17 Ottobre
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Sabato Ottobre
sab 17 Ottobre
Mostre
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Torino

Dal 17 ottobre 2026, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino inaugura la stagione autunnale con due nuove mostre dedicate a Letizia Battaglia e Davide Tranchina, due sguardi molto diversi sul linguaggio fotografico e sulle sue possibilità espressive.

Letizia Battaglia. L’opera 1970–2020 è una grande retrospettiva dedicata a una delle figure più importanti della fotografia italiana del Novecento. Dopo le tappe di Tours, Arles e Forlì, la mostra arriva a Torino con oltre 200 immagini, 22 riviste d’epoca e il docufilm Amore amaro, ripercorrendo cinquant’anni di attività artistica e impegno civile. Un viaggio attraverso la fotografia di Battaglia, capace di raccontare la realtà sociale, la violenza, le contraddizioni e l’umanità della sua Sicilia.

Parallelamente, negli spazi della Project Room, Davide Tranchina. Light–years Away esplora il rapporto tra fotografia, percezione e natura dell’immagine. Attraverso un progetto inedito, realizzato appositamente per CAMERA, l’artista invita a interrogarsi sui confini tra fotografia, realtà e costruzione dell’immaginario.

Due esposizioni che mettono a confronto la fotografia come testimonianza del reale e come strumento di ricerca e sperimentazione.

sab 17 Ottobre
Bere e mangiare ・ Sport
10:00
Bar Sport Barolo – Vicolo San Giovanni 1, Barolo (CN)

Sabato 17 ottobre Rundom Running Club lascia per la prima volta Torino e si sposta nelle Langhe per una corsa collettiva tra vigneti, colline e paesaggi autunnali.

L’appuntamento è a Barolo, dove i partecipanti si ritroveranno per un percorso ad anello di circa 10 chilometri, con qualche centinaio di metri di dislivello. Un itinerario che si avvicina al mondo del trail running, ma pensato per essere accessibile anche a chi non ha particolare esperienza con la corsa sui sentieri.

L’obiettivo non è inseguire il cronometro, ma condividere una mattinata di sport all’aria aperta, scoprendo il territorio delle Langhe in uno dei periodi più suggestivi dell’anno, tra i colori del foliage e i vigneti autunnali.

A ospitare il ritrovo sarà Bar Sport Barolo, punto di riferimento per gli appassionati di corsa e caffè, dove ci sarà anche la possibilità di fare colazione insieme.

Un’occasione per conoscere nuove persone, correre in compagnia e concedersi una piccola fuga dalla città.

sab 17 Ottobre
Workshop
10:30
Unomi, via Principe Amedeo 52, Torino

Sabato 17 ottobre torna un nuovo appuntamento con i workshop di ceramica da Unomi, il laboratorio creativo nel cuore di Torino.

Due ore per rallentare, mettere le mani nell’argilla e scoprire il piacere di creare qualcosa di unico. Durante il workshop Tazza da tè, i partecipanti potranno modellare una tazza con il suo piattino, sperimentando forme e tecniche di lavorazione della ceramica.

Un’occasione per concedersi una mattinata creativa, imparare qualcosa di nuovo e realizzare un oggetto fatto con le proprie mani. Non è necessaria alcuna esperienza precedente.

sab 17 Ottobre
Talk&Incontri
17:00
Ritrovo presso la stazione di Stresa

Una passeggiata letteraria attraverso Stresa per raccontare il rapporto tra Ernest Hemingway, il Lago Maggiore e Addio alle armi, intrecciando la biografia dello scrittore con i luoghi e gli episodi del romanzo. Hemingway conosce Stresa giovanissimo, nel 1918, durante il periodo di convalescenza seguito alle ferite riportate sul fronte italiano. Quei luoghi, l’esperienza della guerra, Milano e il Lago Maggiore entreranno anni dopo in Addio alle armi, pubblicato nel 1929.

La passeggiata segue idealmente il percorso di Frederic Henry, protagonista del romanzo, dal suo arrivo a Stresa fino al Grand Hotel des Iles Borromées, alternando racconto, contesto storico e letture.

Le tappe:

1. Stazione di Stresa | L’arrivo e l’addio alla guerra
Frederic Henry arriva a Stresa in treno dopo aver disertato durante la ritirata di Caporetto. La stazione diventa il punto di partenza per raccontare la guerra di Hemingway e quella del suo protagonista, tra autobiografia e finzione.

2. Centro di Stresa | Hemingway, 1918
La Stresa che incontra Hemingway è già una località di villeggiatura internazionale, frequentata da aristocratici e viaggiatori stranieri e caratterizzata dai grandi alberghi affacciati sul lago. Qui raccontiamo l’arrivo del diciannovenne Hemingway dopo il ferimento sul Piave, la convalescenza e il suo primo incontro con il Lago Maggiore.

3. Lungolago | Il lago di Hemingway
Davanti alle Isole Borromee il paesaggio reale incontra quello del romanzo. In Addio alle armi Frederic pesca e rema sul lago, passa vicino all’Isola Bella e all’Isola dei Pescatori.

4. Imbarcadero / vista sulle Isole Borromee | La fuga
Il lago cambia significato e da luogo di villeggiatura diventa una possibile via di salvezza. Quando Frederic scopre di essere ricercato, il barman dell’hotel gli mette a disposizione una barca. Insieme a Catherine parte di notte da Stresa e attraversa il Lago Maggiore verso la Svizzera: Isola Bella, Pallanza, Intra, quindi la costa occidentale del lago fino a Brissago. Una tappa dedicata alla lunga traversata notturna raccontata negli ultimi capitoli del romanzo.

5. Grand Hotel des Iles Borromées | Dentro Addio alle armi
Il punto finale della passeggiata è il Grand Hotel des Iles Borromées, uno dei luoghi in cui biografia e letteratura si sovrappongono maggiormente. È qui che soggiorna Frederic Henry nel romanzo, in un grande albergo quasi vuoto fuori stagione.

6. Grand Hotel des Iles Borromées | Il ritorno di Hemingway
La passeggiata si chiude tornando dalla letteratura alla vita. Hemingway aveva conosciuto l’albergo da ragazzo nel 1918 e vi ritorna trent’anni dopo, nel 1948, ormai scrittore celebre. Sul Libro d’Oro dell’hotel lascia accanto al proprio nome una frase semplicissima: «An old client».

📌 ritrovo h 17 presso la stazione di Stresa
partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria qui

fino a sab 31 ottobre
Bere e mangiare
Rossorubino - Via Madama Cristina 21, Torino

Dal 6 al 31 ottobre, il cinema si serve a tavola da Rossorubino!

E se i piatti più iconici della storia del cinema uscissero dallo schermo per arrivare direttamente sulla tua tavola?

Per tutto il mese di ottobre, l’enoteca Rossorubino di Torino si trasforma nel set di Profondo Rossorubino – Vini da paura e cibi da star, un’iniziativa gastronomica ispirata alla settima arte, ideata insieme a Gazzera Bros.

Ogni settimana, tre nuovi piatti ispirati ad altrettanti film entrano nel menu, accompagnati da vini selezionati per l’occasione. Un viaggio tra cinema, cucina e cultura pop, fatto di citazioni, sapori e piccoli indizi da decifrare.

Ma c’è un gioco: i titoli dei film non vengono svelati subito! Sarà il pubblico a riconoscerli, lasciandosi guidare dagli ingredienti, dalle suggestioni e dai riferimenti nascosti nei piatti.

E non finisce qui: anche gli spazi dell’enoteca cambiano volto, trasformandosi in un ambiente dall’atmosfera cinematografica, tra omaggi e citazioni da scoprire.

Un mese per mangiare, bere, giocare e scoprire quanto cinema possa nascondersi in un piatto.

fino a sab 31 ottobre
Mostre ・ Talk&Incontri ・ Workshop
MAcA – Museo A come Ambiente, corso Umbria 90, Torino, e altre sedi cittadine

Come possiamo progettare un futuro più sostenibile? E quale ruolo possono avere il design, la creatività e l’innovazione nelle trasformazioni ambientali e sociali che stiamo vivendo?

Dall’8 al 31 ottobre 2026, Torino ospita Transizioni Tangibili, un programma di mostre, incontri, workshop, visite guidate ed esperienze dedicate al rapporto tra design e transizione ecologica, nell’ambito di Torino Design City.

Il cuore del progetto è il MAcA – Museo A come Ambiente, in corso Umbria 90, dove prendono forma tre percorsi espositivi.

ecoRADAR racconta come le imprese piemontesi stiano ripensando materiali, prodotti e processi produttivi in chiave sostenibile. Dagli oggetti realizzati con materiali di recupero ai biocompositi ottenuti dagli scarti alimentari, la mostra presenta esempi concreti di economia circolare.

ecoFUTURE raccoglie invece progetti e visioni sviluppati da quattro istituti torinesi – Politecnico di Torino, Accademia Albertina, IED e IAAD – per immaginare nuove possibilità di trasformazione attraverso il design.

creativeHUB esplora il ruolo delle industrie culturali e creative nel costruire modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi, mettendo in dialogo le esperienze delle Città Creative UNESCO di tutto il mondo.

Accanto alle mostre, un ricco calendario di appuntamenti coinvolge designer, ricercatori, artisti, imprese e cittadini. Tra gli ospiti Giulio Iacchetti, Andrea Staid, Federica Fragapane, Matteo Ward e gli Eugenio in Via Di Gioia, protagonisti di incontri dedicati alla sostenibilità, alla progettazione e ai linguaggi del cambiamento.

Il programma si estende anche ad altri luoghi della città, con itinerari alla scoperta delle trasformazioni urbane di Parco Dora, passeggiate, un tour in bicicletta tra mostre, una social run e progetti espositivi dedicati al rapporto tra città, ambiente e futuro.

Un’occasione per scoprire come il design possa andare oltre la creazione di oggetti e diventare uno strumento per ripensare il modo in cui produciamo, consumiamo e abitiamo il mondo.

fino a dom 18 ottobre
Shopping
EDIT Garden, Piazza Teresa Noce 15/A, Torino

Dal 16 al 18 ottobre torna a Torino The Flairy Market, il market dedicato alla moda, al lifestyle e al design, che per questa edizione arriva negli spazi di EDIT Garden, in Barriera di Milano.
Tre giornate per curiosare tra le proposte di tanti espositori, scoprire nuovi brand e lasciarsi ispirare da idee creative, accessori, abbigliamento e oggetti di design. Un appuntamento per chi ama lo shopping indipendente e ha voglia di scoprire realtà e progetti nuovi.

Domenica 18 Ottobre
18
Domenica Ottobre
dom 18 Ottobre
Bere e mangiare
11:00
Ca del prete - Pino d'Asti, Asti

44 etichette di vino artigianale formato magnum con 20 vignaioli! Panini agricoli, piatto dell’orto senza glutine, zabaione e musica.

Il nome fa subito pensare a Clint Eastwood, giacca di pelle e sguardo di ghiaccio, l’ispettore Callaghan che risolve tutto con la sua pistola leggendaria.

Ma questa volta non si sparano proiettili bensì 44 BOTTIGLIE IN FORMATO MAGNUM (1,5 l) pronte a scoppiare di energia, convivialità e piacere.

Perché il magnum non è solo un doppio formato: è una bottiglia che invita a stare insieme, è la misura della festa, del vino che si racconta e si condivide.

Durante la giornata apriremo 44 di questi giganti buoni, tutti vini artigianali scelti per stupire e divertire.

Una degustazione che non sarà una lezione accademica ma un’esperienza di puro godimento.

Un grande cinema del gusto, dove al posto della pistola c’è il cavatappi e al posto dei proiettili ci sono i calici pieni.

Tra i protagonisti: vignaioli amici e osti dei nostri locali del cuore.

A sfamarvi, meravigliosi panini agricoli, un piatto dell’orto senza glutine, zabaione e lingue di gatto.

Dalle 17.00, DJ set a colpi di vinile, soul-funk a opera di Diego @feeldamusicbros

VIGNAIOLI AMICI PRESENTI

Daniele Cesca Valfaccenda Cascina fornace Casa tallone Tenuta Grillo Rabel Ezio Cerruti Tommaso Cappa Fratelli omedè Tenuta Foresto Chiussuma Figliej Crotin Ca del prete Il Calamaio (Lucca) Alberto Oggero Olek Bondonio Braccia rese

RECAP DEL PROGRAMMA:

✨ DEGUSTAZIONE DI 44 ETICHETTE VINI ARTIGIANALI DA TUTTA ITALIA IN FORMATO MAGNUM

🍔 PANINI AGRICOLI 5 EURO CADUNO

PIATTO DELL’ORTO SENZA GLUTINE A CURA DI DUIPUVRUN 8 EURO

ZABAIONE BY GELATERIE MARCHETTI 5 EURO

🎧 DJ SET A COLPI DI VINILE CON @FEELDAMUSICBROS

Tutto avverrà in collina, vista vigne, presso l’azienda vitivinicola di Luca Ferrero, Cà del Prete a Pino d’Asti.

I biglietti sono in early bird fino al 14 ottobre, 10€ li paghi online, gli altri 10€ sul luogo il giorno dell’evento.

PRENDILI AL PIU PRESTO, per te e i tuoi amici!

ATTENZIONE! DAL 15 OTTOBRE IN POI ED IL GIORNO STESSO DELL’EVENTO IL BIGLIETTO COSTA 25 EURO!

Una domenica a stappare e bere insieme vini artigianali, senza formalità, senza dress code — solo bella gente, bella musica e il giusto mood. Fidati, è la domenica giusta!🍷

fino a sab 31 ottobre
Bere e mangiare
Rossorubino - Via Madama Cristina 21, Torino

Dal 6 al 31 ottobre, il cinema si serve a tavola da Rossorubino!

E se i piatti più iconici della storia del cinema uscissero dallo schermo per arrivare direttamente sulla tua tavola?

Per tutto il mese di ottobre, l’enoteca Rossorubino di Torino si trasforma nel set di Profondo Rossorubino – Vini da paura e cibi da star, un’iniziativa gastronomica ispirata alla settima arte, ideata insieme a Gazzera Bros.

Ogni settimana, tre nuovi piatti ispirati ad altrettanti film entrano nel menu, accompagnati da vini selezionati per l’occasione. Un viaggio tra cinema, cucina e cultura pop, fatto di citazioni, sapori e piccoli indizi da decifrare.

Ma c’è un gioco: i titoli dei film non vengono svelati subito! Sarà il pubblico a riconoscerli, lasciandosi guidare dagli ingredienti, dalle suggestioni e dai riferimenti nascosti nei piatti.

E non finisce qui: anche gli spazi dell’enoteca cambiano volto, trasformandosi in un ambiente dall’atmosfera cinematografica, tra omaggi e citazioni da scoprire.

Un mese per mangiare, bere, giocare e scoprire quanto cinema possa nascondersi in un piatto.

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