Come possiamo progettare un futuro più sostenibile? E quale ruolo possono avere il design, la creatività e l’innovazione nelle trasformazioni ambientali e sociali che stiamo vivendo?
Dall’8 al 31 ottobre 2026, Torino ospita Transizioni Tangibili, un programma di mostre, incontri, workshop, visite guidate ed esperienze dedicate al rapporto tra design e transizione ecologica, nell’ambito di Torino Design City.
Il cuore del progetto è il MAcA – Museo A come Ambiente, in corso Umbria 90, dove prendono forma tre percorsi espositivi.
ecoRADAR racconta come le imprese piemontesi stiano ripensando materiali, prodotti e processi produttivi in chiave sostenibile. Dagli oggetti realizzati con materiali di recupero ai biocompositi ottenuti dagli scarti alimentari, la mostra presenta esempi concreti di economia circolare.
ecoFUTURE raccoglie invece progetti e visioni sviluppati da quattro istituti torinesi – Politecnico di Torino, Accademia Albertina, IED e IAAD – per immaginare nuove possibilità di trasformazione attraverso il design.
creativeHUB esplora il ruolo delle industrie culturali e creative nel costruire modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi, mettendo in dialogo le esperienze delle Città Creative UNESCO di tutto il mondo.
Accanto alle mostre, un ricco calendario di appuntamenti coinvolge designer, ricercatori, artisti, imprese e cittadini. Tra gli ospiti Giulio Iacchetti, Andrea Staid, Federica Fragapane, Matteo Ward e gli Eugenio in Via Di Gioia, protagonisti di incontri dedicati alla sostenibilità, alla progettazione e ai linguaggi del cambiamento.
Il programma si estende anche ad altri luoghi della città, con itinerari alla scoperta delle trasformazioni urbane di Parco Dora, passeggiate, un tour in bicicletta tra mostre, una social run e progetti espositivi dedicati al rapporto tra città, ambiente e futuro.
Un’occasione per scoprire come il design possa andare oltre la creazione di oggetti e diventare uno strumento per ripensare il modo in cui produciamo, consumiamo e abitiamo il mondo.