C’è un modo diverso di entrare in un museo.
E non è quello a cui siamo abituati.
Alla Promotrice delle Belle Arti, nel cuore del Parco del Valentino, arriva un’esperienza che mescola true crime, storia e una certa dose di inquietudine.
Un percorso che attraversa alcuni dei capitoli più oscuri – dall’Inquisizione agli strumenti di tortura, fino ai volti più noti del crimine.
Non è solo una mostra.
È un’immersione: tra racconti, oggetti, suggestioni e quelle storie che continuano a disturbare anche a distanza di secoli.
Si entra nella mente di figure come Ed Gein o Jack lo Squartatore, si attraversano epoche segnate da repressione e violenza, e si scopre quanto il confine tra storia e immaginario sia spesso sottile.
Poi però cambia tutto.
Perché fuori dalle sale, la serata continua.
Musica elettronica, drink, un lounge bar e un pubblico che si muove tra cultura e notte — nel formato di Club Silencio che unisce museo e clubbing.