Notos Rooftop e un tavolo con vista su Roma

Luisa Cuomo Pubblicato il 29 Luglio 2026

Sapete bene quanto ci piacciano le terrazze romane, per questo non ci tiriamo mai indietro quando si tratta di scoprire e provare un posto che ancora non abbiamo fatto nostro. Per questo siamo andati al Notos Rooftop, terrazza panoramica all’ultimo piano del bellissimo Six Senses Hotel, scoprendo una delle terrazze più suggestive, eleganti e accoglienti di Roma.

Un po’ di storia

Nel cuore del centro storico di Roma, a pochi passi dal Pantheon e dalla Fontana di Trevi, si trova Six Senses Rome, il primo hotel urbano del celebre marchio ad aprire in Italia. La struttura occupa lo storico Palazzo Salviati Cesi Mellini, edificio del Quattrocento riportato al suo antico splendore attraverso un importante intervento di restauro.

Entrare qui significa concedersi una pausa dal ritmo della città. Nonostante ci si trovi a due passi da Via del Corso, l’atmosfera cambia completamente: il verde, gli spazi curati e il silenzio trasformano l’hotel in una piccola oasi nel cuore della Capitale.

Al piano terra trova spazio il BIVIUM, il ristorante con il suo elegante cocktail bar e il suggestivo cortile interno, mentre salendo fino all’ultimo piano si raggiunge Notos Rooftop, la terrazza panoramica che domina i tetti di Roma e che, durante la bella stagione, si trasforma in uno degli indirizzi più interessanti della città.

Ogni ambiente racconta perfettamente la filosofia di Six Senses: ospitalità autentica, attenzione al benessere, sostenibilità e un forte legame con il territorio. Un modo di vivere l’hotellerie che abbiamo apprezzato fin dal primo momento e che ci ricorda una cosa: non serve partire per sentirsi in vacanza. A volte basta cambiare prospettiva, salire su una terrazza e concedersi qualche ora tutta per sé. È proprio quello che abbiamo provato qui, nel pieno centro di Roma.

La Terrazza di Notos Rooftop

Arrivati all’ultimo piano dell’hotel, la vista che si apre davanti ai nostri occhi è unica.

Siamo sui tetti di Roma, in quel punto perfetto dove arte, storia, vita e quotidianità si incontrano a un passo dal cielo. Se all’orizzonte spiccano cupole, l’Altare della Patria, balconi privati e terrazze dei locali adiacenti, Notos Rooftop spicca per un’innegabile eleganza che richiama in tutto e per tutto un giardino in puro stile mediterraneo.

Per l’estate, la terrazza veste i colori e i profumi della costa italiana con il concept “Italian Summer Coast”, richiamando dettagli che evocano il Mediterraneo, una cucina che parla di sole e una vista che, anche senza vedere il mare, riesce a trasportarci lontano dalla frenesia della città.

La cucina di Notos Rooftop

A firmare la proposta gastronomica è l’Executive Chef Fabio Sangiovanni, campano d’origine, che porta in tavola una cucina profondamente mediterranea, fatta di materie prime stagionali, pescato fresco e sapori che raccontano il Sud Italia senza rinunciare a uno sguardo contemporaneo.

Il menu segue il ritmo delle stagioni e cambia in base alla disponibilità quotidiana degli ingredienti. Grande attenzione è riservata ai piccoli produttori del Lazio e del Sud Italia, scelti per una visione comune fatta di qualità, artigianalità e rispetto della materia prima. Una cucina che punta sull’essenziale, lasciando parlare ingredienti, profumi ed erbe aromatiche.

La nostra cena è iniziata con un pane fatto in casa servito ancora caldo e completato da una grattugiata di scorza di limone. Un gesto semplice, ma capace di raccontare fin da subito l’identità della cucina.

Tra gli antipasti abbiamo assaggiato il crudo di scampi con bufala, arancia, cardamomo e tarallo napoletano sbriciolato: un piatto fresco, equilibrato e ricco di contrasti, in una parola: ottimo.

Siamo poi passati a uno dei grandi classici della tradizione partenopea, gli ziti alla genovese. Lo chef ne propone una personale interpretazione aggiungendo olio alla menta e yogurt acido. Una rivisitazione rispettosa, che non snatura il piatto ma ne alleggerisce il profilo, regalando freschezza e una piacevole nota aromatica.

Il secondo porta nuovamente il mare in tavola: rombo alla brace accompagnato da pesche e riduzione al Franciacorta, un abbinamento delicato che valorizza il pesce senza coprirne il gusto.

Per concludere non potevano mancare i dessert. Da una parte Lampone e Bufala, un guscio di cioccolato a forma di lampone che racchiude una soffice crema alla bufala; dall’altra il Cremino Notos, servito come un piccolo cono gelato con nocciola e visciole. Due dolci molto diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa attenzione all’equilibrio dei sapori.

Anche la proposta beverage è parte integrante dell’esperienza. La carta dei cocktail è pensata per accompagnare la cucina con drink freschi, estivi e ben bilanciati, senza dimenticare chi preferisce un’alternativa analcolica.

Noi abbiamo iniziato con due signature cocktail: il Tiki Almond, un drink fresco, dolce e pungente allo stesso tempo, e il Garden Mule 0.0, una proposta analcolica perfetta per le calde serate dell’estate romana.

Durante la cena abbiamo poi accompagnato i piatti con un calice di San Greg Rosato di Feudi di San Gregorio, un vino che si è rivelato un ottimo compagno per una cucina che guarda costantemente al Mediterraneo.

Una mise en place esclusiva

Se c’è una cosa che abbiamo imparato visitando Notos Rooftop è che qui nessun dettaglio è lasciato al caso. Anche la mise en place contribuisce a raccontare l’identità della terrazza e il viaggio ideale lungo le coste del Mediterraneo.

Per la stagione estiva è stata scelta la collezione Solar di La DoubleJ, una linea che celebra l’eccellenza dell’artigianato italiano. Le porcellane sono realizzate da Ancap e rifinite con un delicato bordo dipinto a mano in oro, i bicchieri vengono soffiati singolarmente dai maestri vetrai di Murano, mentre i tessuti nascono nelle storiche manifatture di Como.

A colpire è anche la palette cromatica, fatta di terracotta, giallo caldo e sfumature di blu intenso, colori che richiamano immediatamente il sole, il mare e le estati italiane. Sono dettagli che magari passano inosservati a un primo sguardo, ma che contribuiscono a creare quell’atmosfera elegante e rilassata che accompagna tutta l’esperienza.

Chiudiamo questo articolo proprio come lo abbiamo iniziato. Quando c’è una nuova terrazza da scoprire a Roma, noi siamo sempre in prima fila. Dopo aver trascorso una serata da Notos Rooftop, crediamo sia facile capire il perché.

Siamo in uno di quei luoghi capaci di far dimenticare, anche solo per qualche ora, il ritmo frenetico della città. La cucina profuma di Mediterraneo, la vista si apre sui tetti di Roma e ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera elegante e rilassata e, in fondo, è proprio questo il suo punto di forza. Riuscire a farci sentire in vacanza pur restando a Roma.

Vivo a Roma ma sono una cittadina del mondo, di sana e robusta costituzione. Di buona forchetta e buon bicchiere, che è sempre mezzo pieno!

Tutte le immagini sono di © Giulia Pietroletti 2026

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