Menu & Search
Cargo Market | Mezzo di scambio e luogo di incontro

Cargo Market | Mezzo di scambio e luogo di incontro

Se sei ancora del partito “Eh ma a Genova non c’è mai niente da fare…” (pronunciato con l’accento alla Fantozzi) forse non sei mai stato al Cargo Market. Il Market con la M maiuscola, quello dove si respira un certo clima internazionale, dove non vai solo per fare acquisti ma anche per bere o mangiare qualcosa ed ascoltare della buona musica.

Cargo Market
Via Paolo Imperiale | Genova

Instagram | Facebook | Sito

Sa | 11-24
Do | 10-20

Quando due menti si uniscono

Cargo Market è nato dall’incontro tra Marco Bruschi e Alberto Ansaldo che forti delle numerose esperienze vissute in campo artistico e commerciale, hanno intrapreso un percorso composto da svariate iniziative dallo stile contemporaneo. Questo costituisce il primo tassello di un programma ben preciso di rivalutazione del territorio attraverso eventi sociali, commerciali ed artistici. Decisamente un progetto ricco di speranze e sogni per la città di Genova.

I due giovani genovesi hanno scelto di partire dalla storia della nostra città, per far riecheggiare l’antica ricchezza della Superba, capitale dello scambio e del commercio sin dall’antichità.
Hanno quindi pensato ad un market, che dia spazio alle invenzioni e creazioni individuali come alle diverse forme di commercio e arte, una manifestazione che punta sulla qualità per mostrare l’unione tra talento e buoni affari, e l’hanno pensato itinerante per far rivivere e dare un nuovo codice di lettura a quei luoghi storici e rappresentativi della città, non accessibili o dimenticati dai genovesi.

Un market itinerante: una formula vincente

Il progetto Cargo Market è partito da neanche un anno ma in breve tempo è già diventato punto di riferimento per acquisti originali e di qualità in città. 
Quello che più mi piace è che ogni edizione è diversa dall’altra e non c’è spazio per la parola monotonia.
Il progetto è partito a settembre nella splendida cornice del chiostro della chiesa di San Matteo caratterizzato da un brunch sull’erba ed è continuato con l’edizione invernale nella Chiesa sconsacrata di Sant’Agostino dove ha attirato migliaia di persone.

Filo conduttore è l’allestimento di decine di stand dove si possono trovare chicche di tutti i tipi: dall’abbigliamento agli oggetti di design, dai gioielli ai terrarium; il tutto accompagnato da un repertorio musicale calibrato a seconda dello spazio in cui si svolge il market e dello stile che l’evento assume.

Tutto studiato nei minimi dettagli

Per l’edizione di giugno si riparte proprio dal cuore pulsante del commercio genovese: il porto. Più in particolare dallo spazio della Darsena, un tempo enorme laboratorio per la costruzione delle navi, e successivamente adibito allo scarico e allo stoccaggio delle merci.
Il Market verrà ospitato negli spazi dove una volta venivano costruite le chiglie in legno delle navi sotto le coperture in ferro rimaste integre dalla recente ristrutturazione. 

Marco e Alberto come sempre hanno pensato a tutto nei minimi dettagli: abbelliranno con delle piante per addolcire gli spazi; i food truck e la zona chill-out offriranno un pretesto per rilassarsi; la cigar hall, organizzata dal marchio di calzature scozzese Saxone, regalerà un’esclusività degna degli antichi Gentleman Club. Inoltre, per dare una lettura contemporanea all’edizione, sarà allestito un conteiner sul cui tetto si alterneranno djs, cantautori e una colorata jam session. 
Si potrebbe andare avanti per ore a descrivere ciò che Cargo Market sarà. Ma viverlo sarà decisamente meglio!


All images © 2019 Carola Pisano