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Chez Dedé | luxe, calme et volupté a Roma

Chez Dedé | luxe, calme et volupté a Roma

Avete presente quel sospiro che si fonde al profumo di casa quando riaprite la porta di ritorno da un lungo viaggio? Ecco, Chez Dedé ha esattamente quell’essenza familiare. Se Virzì ne La pazza gioia elencava tra gli ingredienti della felicità “le tovaglie di Fiandra, i vini buoni, le persone gentili”, lasciate che io aggiunga i salotti accoglienti, i ninnoli di altri tempi, i libri d’arte. Sì, perché sull’itinerario della felicità Chez Dedé, al 35 di via di Monserrato, figura come tappa obbligata.

Chez Dedé Store
via di Monserrato, 38 | Roma

Sito | Instagram

Lu | 15 – 19.30
Ma – Ve | 12 – 19.30
Sa | 11 – 13.30 / 14.30 – 19.30

Impressioni di Settembre

Una signora “D” incorniciata in vetrina mi suggerisce che ci siamo. Provo ad indovinare già tutto dalla porta -impossibile-, quindi spingo e scivolo dentro. Dietro un massiccio bancone, esile e provenzale come la Vianne Rocher di Chocolat, c’è Mylene, store director. Percepisce subito il mio entusiasmo e mi sorride. Confesso immediatamente di averli sbirciati tante volte su IG, ma che dal vivo è tutto più bello. Ed è vero, entrare da Chez Dedé è proprio bello!

Manifesto Dedeista: nonchalance ed esprit de finesse

Musica francese, luci soffuse, divani in velluto e tazzine da tè, Chez Dedé ha un solo imperativo: farti sentire a casa.
Tutto nasce nel 2011 dall’irrequietezza di due esteti e creativi compulsivi, Andrea Ferolla e Daria Reina – illustratore italiano lui, creativa ed imprenditrice italo-francese lei – che dopo anni di esperienza nella luxury industry, nonché di sodalizio domestico, decidono di partorire un brand indipendente che si nutra delle due culture di provenienza, ma soprattutto del bagaglio di esperienze ed immagini che i due riportano a casa al ritorno da ogni viaggio. Il punto di partenza è proprio il viaggio, l’approdo ha tutta l’essenza di un caldo salotto.
Quattro anni più tardi questa idea follemente azzeccata si concretizza in un cabinet de curiosités in Via di Monserrato, dentro le mura dello storico Palazzo Antonelli Capponi: un gioiellino perfettamente incastonato in uno dei quartieri più eleganti della Capitale, Rione Regola.

Italian Chic, ovvero cosa NON trovare

Se in un campo visivo possiamo abbracciare circa 120° dell’ambiente che ci circonda, cogliere in poche occhiate tutto l’arsenale che Chez Dedé offre è troppa pretesa! Già, perché rispondere alla domanda “cosa non trovare” è di gran lunga più semplice che enumerare le infinite categorie di elementi presenti in boutique.
“Abbiamo di tutto e, non da ultime, cose futili, ma dopo averle scovate ti accorgi di non poterne fare a meno”, mi redarguisce Mylene, scivolando felina tra scaffali e poltroncine, mentre io tento pericolose retromarce e slalom.

Chez Dedé Roma


Lago di Como, Salina, Santorini, Taormina, Cap Ferrat, Forte dei Marmi, Capri, Côte Fleurie, Havana, Dubai, Singapore… qui non dite viaggio se non ce l’avete sul sacco! Già perché da Dedé si parte con le idee chiare e queste sono solo alcune delle mete di vacanza stampate su Les grandes sacs firmati Dedé, una linea di borse in tela capienti, pratiche e belle da portare in spalla in città, in campagna o sulla spiaggia.
Se, invece, di uscire dal GRA non avete alcuna voglia, lasciatevi trasportare dai nostalgici scorci romani di Andrea Ferolla impressi sulle lampade da tavolo della collezione Roman Landscape.


Per gli appassionati di Indovina chi, una linea di fini piatti in ceramica illustrati sempre dal padrone di casa Ferolla e prodotti da Les Ottomans, che raffigurano ammiccanti tipi umani da combinare e scombinare: il sognatore, la ballerina, il cowboy, la lettrice, la snob, la sciantosa, il prestigiatore, lo sciupafemmine ed altri. Ma se il gusto d’oltralpe vi fa secchi date un’occhiata anche alle ceramiche in tricolore di Astier de Villatte e a quelle che Andrea e Daria hanno selezionato a Nizza da un’insolita ceramista-cantante lirica.
Comode letture in poltrona o appunti di viaggio? Per i primi tanti titoli seducenti di riviste di life style e volumi d’epoca fra cui The impossible collection of wine o The glass of fashion, Bals e ancora Italian Chic – la guida al buongusto made in Italy firmata Reina e Ferolla e pubblicata da Assouline-, per i secondi l’umorismo pratico dei quadernini per appunti camuffati dietro copertine da antichi codici e titoli altisonanti. Se non siete né l’uno né l’altro ma entrambi, Ma vie à Paris è il vostro mantra per muovervi nella capitale francese come dei parigini di tutto rispetto (dritta per i pulciari: potenziatela con il suo sequel, Ma vie aux Puces)
Anche l’interior design ha la sua parte nel salotto di Dedé: punti luce eclettici, magari a forma di baguette o croissant, nati dall’ingegno giapponese ed uno spassionato gusto – è il caso di dirlo – per la materia prima; o i voluttuosi cuscini ottomani in velluto disegnati da Les Ottomans.


Ma i vostri occhi non potranno non soffermarsi sull’angolino delle fragranze per dame e gentiluomini dal packaging d’altri tempi, o su quello dei divertenti gioielli nati sotto la stella di collaborazioni speciali. Infine buttate uno sguardo alla nicchia del vestiario prête à porter pratico ma sempre elegante: quello senza tempo e senza taglie disegnato da Daria o quello da safari firmato Giuliva Heritage.

Chez Dedé Roma

Chi è Dedé

In definitiva Dedé è Uno Nessuno e Centomila, un salotto in cui moda, arte, design contemporaneo e antiquariato dal sapore europeo si impastano a meraviglia con l’eclettica oggettistica d’autore, i gioielli e gli accessori Made by e for Dedé, libri riviste e cataloghi sempre attuali.
Bussare per credere.


All images © 2019 Ryan Neeven