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Fané: la bellezza senza tempo di una scelta ecosostenibile

Fané: la bellezza senza tempo di una scelta ecosostenibile

Tutti subiamo il fascino del bello: che si tratti di una foto su Instagram, di un oggetto dietro una vetrina, di quel tipo carino che incontriamo per strada ogni mattina… vi sfido a rimanere impassibili. Ecco, immaginate ora di entrare in un luogo in cui l’unico vero comun denominatore è la bellezza, quella senza tempo del vintage. Vabbè, potete anche smettere di immaginare, perché questo posto esiste, ed è a Torino: si chiama Fané, la Wunderkammer più sfavillante della città, nata dallo spirito visionario di Maurizio e Diego, con un obiettivo ambizioso e anche una spennellata di romanticismo: salvare il bello dal dimenticatoio… e perché no, anche l’ambiente.

Fané Decoration | Bottega d’antiquariato e vintage
Facebook | Instagram
Via Reggio, 30/B, 10153 Torino
+39 340 647 4574

Aperti il Sabato dalle 11.00 alle 18.00 o su appuntamento

Mercatino di Piazza Vittorio (Torino) la prima domenica del mese
Mercatino dei Navigli (Milano) l’ultima domenica del mese

fane vintage torino

3 motivi per andare da Fané

1. Perché il vintage è bello ed ecosostenibile: ognuno di noi si merita un regalo ogni tanto, un piccolo sfizio, un apostrofo rosa tra i nostri mobili Ikea e l’opulenza più sfrenata. Se poi adottare un pezzo vintage significa fare anche un favore all’ambiente, prendete due piccioni con una fava e Greta Thunberg vi ringrazia.

2. Perché il vintage è più accessibile di quello che pensate: non dovete aprire nessun mutuo, Maurizio seleziona accuratamente articoli per tutte le tasche e non vi giudica se entrate nel negozio e volete spendere 20€. Però ricordatevi pure che è lui che da anni si sveglia alle 6 per andare al Balon, mica voi, quindi quei due soldini in più se li è guadagnati onestamente.

3. Perché seguirli su Instagram è bello, ma andarli a trovare in negozio lo è ancora di più. Fatevi stordire a suon di cioccolatini mentre sbirciate tra i tantissimi oggetti in vendita, ogni sabato dalle 11 alle 18 oppure su appuntamento. E se suonare il campanello vi inibisce, allora li trovate nei mercatini di Milano e Torino – ma per scoprire esattamente dove, vi dovete leggere il resto dell’articolo.

Il Bello che balla

Il gusto è soggettivo, ma la bellezza vera trascende il tempo. Non è una citazione di Oscar Wilde, ma il manifesto di Fané, il mio salotto-Wunderkammer preferito di Torino, uno showroom vintage dove tutti gli articoli presenti sono accomunati da un’unica grande colpa: essere tremendamente belli. Esposti nella suggestiva Chambre Bleue di Vanchiglietta, strizzando l’occhiolino ai passanti da quella vetrina che lo fa sembrare sempre di più un bellissimo acquario.

La selezione di articoli che potete trovare da Fané è trasversale, per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche: avvolti nell’abbraccio di un salotto blu fresco fresco di tinteggiatura, i pezzi d’antiquariato del 1700 vanno a braccetto col più eccentrico modernariato, in una convivenza armonica che ti fa capire che non stanno lì per caso, ma che c’è un pensiero dietro. 

Dalle ceramiche ai mobili in legno, dalle lampade di design alla posateria, dalle carte da regalo antiche e le cartoline storiche, alle cornici e ai gioielli, passando per specchi, ritratti, mappamondi, candelabri ed ex-voto: non c’è richiesta che non possa essere esaudita, se vi fate guidare da Maurizio.

Nel nuovo allestimento, ogni articolo respira aria nuova e risplende di nuova luce: un’esposizione in continua trasformazione di oggetti unici e molto diversi fra loro, ma che inspiegabilmente sembrano parlare fra di loro come facessero parte di un’entità unica, anche appartenendo a luoghi diversi, periodi storici lontani nel tempo e svolgendo funzioni totalmente differenti tra loro. 

Il fattore umano

Una visione d’insieme fa dialogare un ritratto del 1700 con un quadro futurista, un servizio di piatti a forma di foglia con una poltroncina in velluto: è il tocco di Maurizio e Diego, che a suon di sveglie puntate alle 6 di mattina, dedicano i loro weekend a setacciare mercatino dopo mercatino, tra Piemonte e Francia, in un’incessante ricerca di articoli vintage da aggiungere alla loro collezione.

La garanzia di Fané è proprio lui, Maurizio: curioso e appassionato, sa esattamente cosa ha tra le mani, lo studia, il suo occhio allenato lo riconosce e gli rende il giusto valore. Qui non c’è spazio per l’ignoto né per l’improvvisazione. Il successo di Fané è tutto merito della sua passione e dell’esperienza affinata negli anni, anni passati ad infilare le braccia fino al gomito in quel mare di cianfrusaglie che si trova di solito nei mercatini dell’usato, facendo una cernita di cose belle che nessuno di noi saprebbe replicare né riconoscere e dicendo NO all’accozzaglia di roba selezionata alla rinfusa.

L’obiettivo di Maurizio in particolare, ha un ché di romantico: l’istinto di salvare il bello dal dimenticatoio muove la sua ricerca instancabile, insieme all’intenzione di ridare nuova vita e reinterpretare bellissimi manufatti e pezzi di storia, oggetti unici nel loro genere e salvati da un potenziale drammatico destino.

A prova di Greta Thunberg

Chiacchierando con Mauri, mi rendo conto di quanto siamo abituati a comprare le cose in serie e in maniera compulsiva, senza pensarci due volte e senza averne troppa cura perché se una cosa si rompe o non serve più… si butta e si ricompra. Se tutti i vecchi proprietari degli oggetti che vedo qui oggi avessero fatto questo stesso ragionamento, il negozio sarebbe vuoto. 

E allora, che cosa c’è di più ecosostenibile di un oggetto di qualità e che dura nel tempo, determinato a non finire in un cassonetto, che acquista sempre più valore man mano che sopravvive ai decenni. Il vintage è proprio questo: è una testimonianza viva del passaggio del tempo, dove la resistenza e la perseveranza sono sintomo di qualità e cura, dove l’imperfezione o l’ammaccatura non viene più trattato come un difetto, ma come un tratto distintivo, una storia da raccontare. 

Provateci voi ad essere un piatto di ceramica, a nascere in Cina 250 anni fa e finire a Torino senza neanche un graffio. Provate ad essere una poltrona di velluto che ha visto sederi per 70 anni, senza aver bisogno di una rinfrescata, poi ne riparliamo.

Un regalo a me e un regalo a te

Avvicinarsi al vintage significa anche essere pronti ad abbracciare l’imperfezione, rivedere il proprio punto di vista fino a riuscire a replicare questo schema anche in altri contesti e ad altri aspetti della nostra vita, in una catena di ecosostenibilità che nasce tutta… dalla storia di un piatto di ceramica sbeccato. 

Quindi quest’anno, oltre a convertirvi allo shampoo solido, allo spazzolino di bamboo e alla camicia in cotone organico… Adottate un pezzo vintage. Fidatevi di Mauri. C’è quella parete in casa vostra che è vuota da mesi, volete mica lasciarla marcire così? Fate un regalo alle vostre mamme, ai vostri nonni, siamo sicuri che apprezzeranno. Ma anche agli amici che si sposano o quelli che comprano casa – i millennials sono sempre alla ricerca di un nuovo oggetto da sfoggiare sul loro feed di Instagram. Non vorrei mettervi ansia, ma tra due mesi è già Natale.

Ci vediamo in giro?

Vi avevo promesso che vi avrei svelato dove trovarli, ed eccomi mantenere la parola.

Potete trovarli nello showroom ogni sabato dalle 11 alle 18 oppure durante la settimana su appuntamento. Ogni prima domenica del mese sono al mercatino di Piazza Vittorio, mentre ogni ultima domenica del mese sono ai Navigli a Milano.

Fané non vende soltanto, ma è sempre alla ricerca di nuovi pezzi da aggiungere alla propria collezione: se pensate di avere degli articoli interessanti contattate Maurizio, sarà felicissimo di scoprire quali tesori si nascondono nelle case di noi torinesi. 

Fanè torino

Avete assolutamente bisogno di oggetto ma solo per un periodo limitato di tempo? Fané affitta! Fate incetta di props e mobilia per i vostri shooting fotografici, matrimoni, eventi e catering.

E per concludere col botto vi sveliamo la novità della stagione: i workshop! Una serie di incontri in cui Maurizio svelerà i segreti del mestiere, vi insegnerà a riconoscere il cristallo dal vetro, l’argento dalla ferraglia, vi insegnerà a muovervi abilmente nelle vostre spedizioni del sabato al Balon e vi svelerà tutte le regole del Galateo a tavola, con una farcitura abbondante di aneddoti storici e gossip in puro stile piemontese. E non sarà da solo! Seguite il loro canali social (Instagram e Facebook) per rimanere aggiornati e saperne di più.

Fanè torino

Tutta questa bellezza vi ha messo un po’ di sete? Fate qualche passo in più ed andate a trovare la pace dei sensi da Beva, a pochi passi da qui. Troverete un’atmosfera calma, un cagnolino grasso di nome Thriller ma soprattutto il Prosecco vero, come si faceva 100 anni fa. Se non è vintage lui…


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