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Gastronomia 56, la gastronomia di quartiere a Milano

Gastronomia 56, la gastronomia di quartiere a Milano

La pandemia ha cambiato la vita a tutti. Ad alcuni solo temporaneamente, ad altri per sempre. Laura Porzio fa parte dell’ultima categoria. Perché da food blogger amatoriale (ma con grande professionalità) e dopo un bel po’ di anni nel team di una multinazionale, ha deciso di aprire Gastronomia 56, una bottega / gastronomia di quartiere con una bellissima selezione di prodotti provenienti da piccoli produttori e piatti creati nella sua cucina.

Gastronomia 56
Via Palmanova 56 (davanti a DF sport specialist)


Ma – Ve | 9:30-13:30 / 15:30-19
Sa | 9-30 – 13.00

Sito | Facebook | Instagram

Le Strade di Milano_gastronomia di quartiere

La passione per il cibo e tutto quello che ci sta intorno

La passione di Laura, titolare di Gastronomia 56, per il cibo e la cucina inizia dalla sua infanzia. Ma solo da grande, nel 2015, decise di condividere la sua passione con il mondo. E così inizia a farlo su Facebook. Apre la sua pagina e la utilizza per condividere quello che usciva dalla sua (piccola) cucina di casa. Ed evidentemente quello che usciva dalla sua cucina piaceva ai suoi follower perché in poco tempo quest’ultimi iniziano a crescere. Decide quindi di aprire il blog Laura e le sue ricette. Una decisione non poco importante perché ha dato una prima svolta alla vita di Laura verso la sua nuova carriera. 

Grazie al successo del blog e dei suoi canali social ha potuto iniziare a ‘lavorare’ come food blogger e food reporter in grandi eventi italiani. È arrivata perfino ad essere premiata per i suoi progetti digitali. Poi ha partecipato ai famosi social brunch di Sonia Peronaci e pian piano la strada da percorrere è diventata sempre più chiara. 

Durante la pandemia si è dovuta fermare. O meglio si è dovuta limitare alla sua cucina, gestendo anche una famiglia. È stato un momento di riflessione, ma anche l’inizio di qualcosa di nuovo. Ed è qui che ha inizio la storia che ti voglioo raccontare oggi.

Dalla multinazionale ai piccoli produttori

Ovviamente il tutto non è successo da una notte all’altra. Laura ha lavorato per gran parte della sua vita professionale in una multinazionale, sempre legata al food, dove si occupava del retail. Questo, insieme alle sue esperienze da food blogger, l’ha aiutata a creare un bel curriculum. E a conoscere tante persone che, con la stessa sua passione, lavorano soprattutto per offrire un prodotto di qualità. 

Ma tutto questo non basta per gestire una gastronomia in modo professionale. Si è quindi iscritta ad un corso per diventare cuoca professionista, ha fatto uno stage presso un ristorante di livello e poi è andata alla ricerca di un posto dove poter mettere in pratica tutto quello che si era immaginata di fare. 

Allo stesso momento è partita la ricerca dei fornitori. E non è una cosa scontata, perché Laura ha voluto collaborare solo con piccole imprese, artigiani con tanta conoscenza e passione per quello che fanno. Ha contattato alcune delle persone che conosceva dal suo periodo da food reporter e ne ha scoperte di nuove. In poco tempo è riuscita a creare un elenco di piccole aziende che le forniscono tutto quello che può servire in una gastronomia: dai formaggi alla (salsa) giardiniera, dallo zafferano all’olio di oliva extra vergine, dai salumi al pane fatto con la pasta madre. Diciamo che tutti i prodotti che trovi qui non sono disponibili nella grande distribuzione. E nonostante questo, i prezzi sono più che onesti. 

Ma non dimentichiamo di parlare di tutto quello che viene sfornato nella cucina antistante.

Gastronomia 56 milano

La gastronomia a portata di quartiere

I prodotti sono di un’ottima qualità, e i prezzi in linea con la clientela che si trova nei dintorni. Facendo due chiacchiere con Laura, ho capito che la sua decisione di aprire una gastronomia proprio qui, in un piccolo viale all’angolo di Via Palmanova, non è stata una scelta sbagliata. Oltre a essere facilmente raggiungibile con la macchina – anche per chi sta partendo per una gita fuori porta e vorrebbe fare un picnic – il quartiere è in grande sviluppo. Per esempio con la realizzazione di tanti palazzi di housing sociale ed altri progetti firmati da starchitects

Ma cosa ci trovi di buono, oltre a quello che ti ho già detto? Ogni giorno c’è un nuovo menù di piatti preparati secondo la disponibilità degli ingredienti. C’è la possibilità di farcire i panini. In alternativa puoi optare per una porzione di lasagne, un piatto di risotto, una fetta di torta salata o altro. Spesso trovi anche i piatti adatti a chi segue una dieta vegana. E ovviamente trovi anche degli ottimi dolci, dai muffin ai mirtilli al tiramisù in barattolo. 

Da provare sicuramente (e questa è una nota anche a me stessa) la focaccia allo stracchino che Laura prepara SOLO due volte durante la settimana e al sabato. Altra cosa da ricordarsi: il venerdì e il sabato puoi trovare anche il pane di Davide Longoni che va prenotato per essere certi di trovarlo. 

Comunque, ora mi è venuta fame! Per fortuna so perfettamente dove andare per far felice la mia pancia! Buon appetito! 


All images © 2022 Inge de Boer

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