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Da Masone a Forte Geremia: tra i colori dell’autunno

Da Masone a Forte Geremia: tra i colori dell’autunno

Il freddo sta arrivando, inizia la stagione di plaid e cioccolate, non è facile uscire dal guscio specialmente se le giornate non promettono tempo buono. Anche per me, che adoro trascorrere i weekend in cammino, a volte uscire diventa proprio una sfida. In questo articolo, oltre alle indicazioni per un nuovo interessante itinerario, un sacco di buoni motivi per lasciare il divano e immergervi nella natura.

Dove | Masone – Cascata del Serpente – Forte Geremia – Cappelletta – Masone
Distanza percorsa | 10 km
Durata del percorso | 3-4 ore
Adatto a | Tutti i tipi di camminatori
Pranzo da | Forte Geremia facebook
Merenda da | Pasticceria Gelateria Vigo sito, Masone.

La cascata del serpente

La dura verità è che questa non era la gita che avevo programmato di fare, ma quando stavo per giungere alla partenza che avevo in mente, ero totalmente immersa nella nebbia. Non vedevo a un palmo dal naso, e non sarei riuscita a godermi la bellezza del paesaggio. Così ho dovuto trovare un’alternativa, e devo dire che ne è uscita una gita davvero interessante. Siamo partiti dal paese di Masone, in direzione “Cascata del Serpente”, questo primo tratto di camminata è davvero dolce e ci porta fino ad uno strapiombo sulla cascata con una vista davvero magica. Lungo la strada ci siamo imbattuti in diversi animali selvatici e l’arrivo al punto panoramico è preceduto da un piccolo percorso botanico. In questa stagione, non ci resta che osservare questa meraviglia dall’alto, ma in estate c’è chi si rinfresca nelle acque del laghetto in cui si tuffa la cascata.

Un po’ di bosco

Una volta giunti alla cascata abbiamo deciso di proseguire fino a Forte Geremia, con l’intento di riscendere poi a Masone chiudendo un giro ad anello. Il percorso consigliato è, tornando leggermente indietro prima della cascata, quello segnato dai doppi rombi gialli vuoti, che in circa un’ora conduce al forte. Noi ci siamo avventurati un po’ oltre, e abbandonare le tracce ci è costato una ripida salita in un bosco senza sentiero, ma grazie alla traccia Gps siamo facilmente riusciti a ritrovarlo poco dopo. Sia il tratto da noi percorso che il sentiero tracciato, in questa zona attraversano boschi meravigliosi. Si cammina su tappeti di ricci e castagne e ai lati del sentiero abbiamo visto piante che avevano tutta l’aria di essere fiori di Zafferano!

Forte Geremia

Usciti dal bosco, la vista si spalanca poco dopo sulla fortezza. Il forte Geremia, prende il nome dalla cima su cui sorge a 806 m s.l.m., risale alla prima guerra mondiale e poteva contenere più di cento soldati! Oggi, di proprietà del Comune di Masone è gestito da Emanuela, una ragazza energica ed accogliente. Al forte è possibile pranzare nel week end, previa prenotazione, ma se qualche camminatore avesse esigenze di pernottamento in settimana, avvisando la struttura, potrà essere accolto dal personale che se ne occupa insieme ad Emanuela. Da qui si gode di una vista spettacolare sulla nostra città, e c’è davvero tantissimo spazio per rilassarsi.

Ritorno tra i borghetti

Dal forte si riscende fino ad arrivare al borgo vecchio di Masone, passando per Cappelletta, un altro paesino davvero suggestivo. Si chiude così un giro ad anello di circa 10 km, tra le vecchie case dove si può ancora respirare l’atmosfera di una volta. Odore di stufe a legna, decorazioni nei giardini, e atmosfera autunnale ci hanno fatto venire voglia di concludere la camminata con una bella cioccolata calda nella pasticceria Vigo, famosa per le squisite paste fresche o secche e per la lavorazione artigianale del cioccolato che potrete degustare in tazza o in versione cioccolatino.

Che dire, tra castagne, cascate e cioccolata spero di avervi fatto venire voglia di camminare nonostante il fresco. Io sto già pensando al prossimo itinerario!


All images © Ilaria Parena