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Trekking urbano: su e giù tra creuze e funicolari.

Trekking urbano: su e giù tra creuze e funicolari.

Di essere una camminatrice, me ne accorsi durante gli anni del liceo, proprio grazie alla mia città. Mi piaceva uscire di casa e recarmi ovunque possibile, a piedi. Mi piacque ancora di più, quando mi accorsi che il viaggio in auto o in scooter di un quarto d’ora, animato da nervosismo e tensione alla guida, si allungava solo di una decina di minuti andando a piedi. Ebbene sì, stentate a crederci? Forse perché non tutti conoscono la fittissima rete di crêuze della nostra Genova: scalette, strettissimi vicoletti, o ampie mattonate che si srotolano ripide dai monti fino al mare. Da alcuni punti della città ne bastano due o tre per arrivare in dieci minuti da Castelletto a Principe, o da via Balbi a Righi. Se poi aggiungiamo al percorso un viaggio in funicolare, anche la fatica della salita ci è risparmiata!

Da Piazza Portello a Castelletto con la Funicolare Sant’Anna

Il mio trekking urbano parte alle prime luci del mattino, di sabato, in pieno centro città. Inutile descrivere la bellezza di vivere il centro in questi orari nel weekend. In strada si incrociano pochissimi passanti, e la luce illumina tutto donando sfumature davvero particolari. I riflessi del sole sui vetri dell’ascensore di Castelletto si scorgono già da Piazza Portello, ma noi arriveremo lassù prendendo la funicolare di Sant’Anna e scendendo per Salita inferiore Sant’Anna, che taglia via Caffaro, per poi risalire tramite altri due o tre vicoletti fino a Spianata. Questo primo tratto davvero rapido, ci regala subito il piacere di immergerci in un mare di palazzi dalle sfumature dorate, per “emergere” in Spianata Castelletto dove la vista è decisamente mozzafiato.

Da Castelletto a Righi sulla direttissima “Zecca-Righi”

Se la vista da qui ci ha lasciati senza parole, aspettate di salire a Righi per decidere quale terrazza vi emoziona di più. Scendendo per Salita alla Spianata di Castelletto, si giunge in brevissimo nei pressi di Largo Zecca. In questo tratto saremo costretti a fermarci più volte, catturati dalla bellezza di alcuni scorci sul mare e sulla lanterna da fare invidia alle cartoline! Da qui, in pochi minuti, la storica funicolare costruita tra il 1895 e il 1897 ci porta direttamente sui monti che sovrastano la nostra città. Ma lo sapete che questa funicolare è gemellata con due ferrovie a cremagliera svizzere? Il costruttore veniva proprio da lì, dove aveva appena costruito due cremagliere per giungere sul monte Rigi. Il nostro paesaggio gli ricordò moltissimo quello di casa, e propose la messa in opera di una cremagliera simile che conducesse fino al “nostro” Righi, che prese il nome proprio da lui, in memoria del suo monte Rigi. La piccola stazione di Righi ospita una serie di terrazze panoramiche dalle quali è possibile ammirare la città da ponente a levante.

Da Righi a Granarolo: riscendendo in città

Dopo una bella pausa fotografica e panoramica, scaldiamo le ginocchia per ridiscendere in via direttissima verso la stazione di Principe. Con Salita a Porta delle Chiappe e Salita della Madonnetta, in venti minuti circa arriviamo fino al quartiere di San Nicola. Da qui, in altri dieci minuti ci ritroveremo nella ormai più animata Via Balbi. Questi vicoli, che dai monti ci conducono praticamente al mare, offrono punti panoramici lungo tutto il loro percorso. Giunti alla stazione, non ci resta che salire sull’ultima funicolare, la storica cremagliera Principe-Granarolo, risalente ai primissimi del ‘900. Questa, delle tre, è sicuramente la vettura con la storia più travagliata e il design più vintage. Giunti a Granarolo, poche centinaia di metri di salita ci conducono all’antico e pittoresco borgo storico, anche da qui, le possibilità panoramiche sono infinite! Anche da qui potrete riscendere verso il centro a piedi, altrimenti riutilizzare il mezzo su rotaie fino alla stazione.

Percorso | Piazza Portello – Funicolare sant’Anna – Salita inferiore Sant’Anna – Spianata Castelletto – Salita alla Spianata di Castelletto – Largo Zecca – Funicolare Zecca-Righi – Salita a Porta delle Chiappe – Salita della Madonnetta – Via Balbi – Principe – Funicolare Principe-Granarolo (strade principali da seguire, per i collegamenti tramite vicoli minori potete scegliere la via preferita seguendo google maps, le possibilità sono infinite!).
Durata | tra le due e tre ore in base alle pause.
Biglietti AMT | potete scegliere di acquistare due biglietti da 100 minuti, oppure un giornaliero e trasformare la camminata in una vera e propria gita, magari con una pausa pranzo durante il percorso.

A Genova, ogni quartiere ha le sue crêuze, i suoi scorci panoramici, e i suoi segreti storici. Questo percorso, di circa due/tre ore, ci regala la possibilità di vivere la nostra città in maniera differente dal solito, e magari di riscoprire la comodità e la bellezza di spostarsi a piedi quando possibile. Ma soprattutto ci insegna che a volte, la meraviglia che scopriamo a due passi da casa, è molto più sorprendente di quella che troviamo dall’altra parte del mondo!


All images © Ilaria Parena – Chiara Ardenghi – Sara Rosellini