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Gli esploratori: girare il mondo, tra libri e vino

Gli esploratori: girare il mondo, tra libri e vino

Nel quartiere Prati, di fronte al Mercato dei Fiori e vicino al Mercato Trionfale, circondato in questa stagione da alberi rosa in fiore, c’è un indirizzo speciale.

L’insegna all’esterno – cibi, vini, libri – fa già (pre)gustare qualcosa di buono e invita a entrare. Un passo oltre e inizia un affascinante viaggio “alternativo”: in attesa che gli aerei tornino a solcare le nuvole, da Gli esploratori andare insieme in terre lontane si può!

Basta sedersi e decidere le mete preferite a portata di mensole, sfogliando pagine e riempiendo calici… e se noi “Stradari” siamo esploratori urbani per definizione, non potevamo perderci questa tappa! 

Gli Esploratori Libreria – Enoteca

Via Trionfale, 88
Tel: 345 7197647

mar-dom: 10 | 18
lun: chiuso

Sito | Facebook | Instagram

Esplorare la cultura in modo nuovo

Appena superata la porta, vengo subito accolta dal calore della libraia Lucrezia, sorridente (dietro la mascherina!) e competente. La passione per questo lavoro traspare a colpo d’occhio e mi spiega,  anche a nome del titolare Vittorio, che Gli Esploratori è una libreria-enoteca, un luogo versatile che vuole abbracciare la cultura nel senso più ampio possibile: libri, cibi e vini sono i tre filoni tematici – e le bussole che guidano – alla base di questo progetto, partito in piena pandemia, lo scorso luglio, da uno staff giovanile e dinamico. E coraggioso, che non ha smesso di credere nelle proprie passioni e nel potere delle parole. A tutto tondo. 

Questo nido letterario e gastronomico è nato per esplorare la cultura in modo nuovo, differente e territoriale, abbinando letture di qualità al piacere di mangiare e bere (bene). Un crocevia di incontri, nel segno della massima libertà. Mentale e di movimento.   

Due stanze, tanti viaggi

L’idea fondante si rispecchia negli scaffali delle due stanze che compongono il locale. Quella interna, dall’atmosfera intima e retrò, quasi parigina, con luci calde e soffuse, vede i libri suddivisi per ogni singola regione italiana: ad esempio, trovate le indagini di Montalbano per la Sicilia, la misteriosa Accabadora per la Sardegna o le colline di Pavese per il Piemonte.

Ci sono anche libri in lingua per ogni paese del mondo: prendetene uno, accomodatevi sul sofà di velluto e, vi assicuro, in un attimo vi dimenticherete di essere a Roma. Meglio ancora, sorseggiando uno dei vini proposti nella carta, con cantine selezionate con cura, italiane ma anche francesi.
Una pagina alla volta, un sorso dietro l’altro, sarete nell’altrove che avete scelto. 

La stanza principale, ampia e spaziosa, che riceve la luce del sole che nel pomeriggio si tinge d’oro, è adibita agli eventi, alle merende letterarie e alle degustazioni a tema, organizzate ovviamente rispettando tutte le norme di sicurezza.

Al centro, spicca un grande tavolo in legno, dove “abitano” le ultime novità letterarie, nazionali e internazionali. Un bel vaso di fiori vi farà compagnia mentre cercherete il nuovo libro da poggiare sul comodino: le storie, in fondo, non sono fatte di piccoli dettagli importanti che arricchiscono l’intreccio? 

Sulle mensole, presenti tutt’intorno, a far da cornice, svettano invece tutti i volumi del catalogo di Edizioni E/O – per noi romani, una casa editrice che resta un punto fermo – e non possono mancare, tra le bottiglie di vino scelte da Vittorio, i successi di Elena Ferrante, anche tradotti in inglese.

E se ci sono titoli molto richiesti al momento, come “Seni e uova” di M. Kawakami, soffermatevi – specialmente se avete un’anima felina come me – anche su una chicca come “I gatti della scrittrice”, con il testo di M. Barbery e i disegni di M. Guitart. 

Gli esploratori tra pranzi e merende letterarie

Quello che colpisce di questa libreria, rendendola preziosa, è il valore dato allo scambio e al contatto umano, andato perso nel tempo ma che qui si può ritrovare. Lucrezia e gli altri ragazzi sono disponibili a interagire, consigliando libri o autori ma anche i piatti del menù, perchè anche il cibo è da esplorare con curiosità. 

Cosa si mangia? La cucina è italiana e le varie Regioni sono di volta in volta protagoniste, ospiti in coppia in un’offerta che cambia periodicamente, per dare voce a tutta la penisola e ai suoi sapori, tra antipasti, primi, secondi, contorni e dolci.

C’è un riuscito mix tra tradizione e bistrot creativo, che si può scoprire anche in occasione degli eventi in calendario: tra questi, il “Pranzo con l’autore” è il più amato ed unisce la classica presentazione letteraria alla degustazione, soddisfando anche il palato. C’è poi la “Merenda letteraria”, organizzata con i gruppi di lettura, per un dialogare tra tè e deliziosi muffin. A tutti gli eventi si può accedere tramite prenotazione dal sito o sui canali social. 

Il viaggio inizia ora!

Con questo paragrafo siamo giunti alla fine dell’articolo, ma all’inizio per voi di questo viaggio: vi ho dato le coordinate sulla mappa, abbiamo messo le crocette su cosa visitare e non vi resta che vedere tutto dal vivo. 

Quante realtà conoscete in cui letteratura, enologia e gastronomia si fondono, nella stessa unica valigia? Nella capitale mancava un angolo così… e ora, per fortuna, c’è! 

Per camminare su altre strade del quartiere Prati/Trionfale, ecco la nostra guida!


All images © 2021 Francesca Palmieri
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