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La cena di Natale delLe strade con i prodotti di Eataly Torino

La cena di Natale delLe strade con i prodotti di Eataly Torino

Che a noi Stradarə ci piace magnà lo sappiamo già. E siamo bravissimə a scegliere ristoranti, ordinare le cose più buone e sul vino raga non ci batte nessunə. MA! Anche quando ci chiedono di cucinare non ci tiriamo indietro. C’è chi è più bravə, come Vale che arriva carica di focacce ai meeting (e poi ci mette le acciughe a tradimento, ma questa è un’altra storia!) e si narra in maniera leggendaria (lo narra Fabio) della bravura di Bia in cucina, ma io per ora gli ho solo visto spappolare tonni in diretta Instagram e non ho mai assaggiato nulla. Comunque sia Natale è quel periodo dell’anno in cui ci piace, ancora di più che in altri periodi dell’anno, ritrovarci e riunirci per stare insieme. Così quando Eataly ci ha proposto di creare un menù di Natale con i loro ingredienti più buoni che cosa dovevamo fare? A me però, hanno chiesto di scegliere il vino… chiediamoci come mai!

Tutti gli ingredienti che troverete in questa idea di menu sono acquistabili online o in negozio da Eataly Lingotto. Qui potete trovare tutte le chicche perfette per le vostre cene natalizie e potete fare la spesa online, ma anche ordinarla in anticipo e passare a ritirarla in negozio così da evitare code e attese. O di farvi fregare dal signore di fronte a voi l’ultimo pezzo del vostro pecorino preferito!

ANTIPASTO: Crostini con pane croccante ai semi, robiola di Roccaverano e miele
I prodotti da acquistare: Robiola di Roccaverano | Pane croccante | Miele

Consiglio di Clara – Sappiamo tutti che cuochi non si nasce, ecco, io infatti non sono nata tale. Non per questo però non sono appassionata di buoni prodotti! Con l’arrivo della stagione gelida mi sono concentrata su un piatto buono, ma soprattutto semplice! Prendiamo un pane con l’aggiunta di 5 ingredienti speciali: semi di sesamo, girasole, zucca, lino e papavero; tagliamolo a fette spesse, facciamolo scaldare leggermente nel forno e condiamo con una robiola di Roccaverano morbida e acidula addolcita da un cucchiaio di miele di Erica, famoso per il suo profumo di caramello, polvere di caffè, camomilla e zafferano.

ANTIPASTO: Strudel con ricotta e spinaci
I prodotti da acquistare: Olio | Ricotta | Spinaci

Consiglio di Fabio – Chi ha detto che la verdura è un piatto noioso? Basta saperla cucinare, ho deciso di prendere lo spinacino fresco e farlo saltare in una pentola con un filo d’olio. Una volta lessati strizzateli per bene. Se siete temerari aggiungete 50g di burro di alpeggio, altrimenti pace, amalgamateli alla ricotta sbriciolata più un velo di noce moscata. Stendete il composto sulla pasta sfoglia, arrotolate e cuocete in forno a 180 gradi per 40 minuti. Consiglio di chef Fabio: spennellate con l’albume la sfoglia per renderla ancora più fragrante. Perfetto sia freddo che caldo! Spaziale.

ANTIPASTO: Polenta, caciocavallo e porcini
I prodotti da acquistare: Caciocavallo | Polvere di funghi porcini

Consiglio di Gianluca – Stomaci delicati, alla larga! Pigliamo la farina di polenta, cuociamola a dovere, terminata la cottura la lasciamo raffreddare in uno stampo stretto e lungo (io uso quello dei plumcake). Una volta raffreddata tagliamo dei rettangoli, dei cerchi, dei triangoli, insomma la forma che più ci piace e la schiaffiamo sulla griglia. Deve diventare bella crispy! Intanto prepariamo una fonduta di caciocavallo, la allunghiamo leggermente con del latte, volendo possiamo aggiungere un’idea di noce moscata, se non vi piace non mettete nulla. Impiattiamo: Crostino di polenta, generosa colata di caciocavallo e terminiamo spolverando con un pizzico di polvere di funghi porcini.

VINO: Franciacorta Satèn DOCG
Monogram

Consiglio di Monica – Per gli antipasti allontaniamoci dal Piemonte e andiamo in Franciacorta. Una bollicina piccola e leggera che sgrassa amabilmente i formaggi degli antipasti. Un metodo classico prodotto con uve a bacca bianca: Chardonnay e Pinot Bianco (10%). Valentina mi ha raccontato che le uve provengono dai migliori Cru dell’azienda, posti su antichi terrazzamenti che godono di un microclima ottimale per la coltivazione della vite.

PRIMO: Lasagne vegane con radicchio, funghi e noci
I prodotti da acquistare: Radicchio rosso di Treviso | Noci

Consiglio di Filippo – Prendendo esempio dalla sapiente Carlotta di Cucina Botanica, tenterò di convertire il pranzo natalizio in un pranzo vegetariano: sarà difficile, ma con l’aiuto del radicchio di  Eataly sono sicuro di riuscire a stupire anche i parenti più scettici e cucinare un’ottima lasagna vegana con radicchio, funghi e noci!

VINO: Marin Langhe Bianco
Fontanafredda

Consiglio di Monica – Per il primo torniamo invece in Piemonte, esattamente a Fontanafredda, culla delle Langhe e dei vini che ci piacciono. Un vino fine, fruttato e speziato con sentori di agrumi, pesca e rosmarino caratteristiche della Nascetta, cui si aggiungono note minerali tipiche del Riesling.

SECONDO: Scarola e ceviche di gambero marinato
I prodotti da acquistare: Gamberi

Consiglio di Gianluca – Un po’ fighetto come piatto, lo ammetto, ma oh! A piatto preparato non si guarda in bocca!
Prendiamo i gamberi rossi, puliamoli per bene, togliamo il carapace e tagliamoli a tocchetti come fosse una tartare, spremiamo limone, lime arancia e pompelmo e ci mettiamo a marinare il trito di gamberi, in frigo per un paio di ore coperto con la piccola trasparente. Sbollentiamo la scarola e poi, una volta scolata, la spadelliamo con uvetta dolce e pinoli tostati. Attendiamo che la scarola si raffreddi e poi la impiattiamo a forma di nido aiutandoci con le pinze, adagiamo sopra il ceviche, giro d’olio e grattata di lemon zest.

VINO: Derthona Timorasso
Vigneti Massa

Consiglio di Monica – Con il secondo, unico piatto non vegetariano del menù (ma quanto love per voi raga!), abbiamo pensato di abbinare un Timorasso, un vino bianco che quindi va bene con il pesce, ma di quelli che hanno una struttura e una complessità lunga e intrigante. Quei vini che assapori e che ti rimangono sul palato mentre pensi che ne vorresti ancora un sorso!

DOLCE: Delizia scomposta di pere, ricotta e gianduia
I prodotti da acquistare: Pere Madernassa | Ricotta di Pecora | Biscotti secchi| Crema Gianduia

Consiglio di Valentina – Come immaginavo, al dolce ci penso io, ma serve qualcosa di buono, rapido e con gli ingredienti di stagione… Facciamo una simil-crostata di pere scomposta! In una padella fate saltare per 10 minuti due pere tagliate a cubetti con 3 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone. Riducete in pezzetti grossolani 100g di frollini, a parte lavorate 200g di ricotta fresca con 80g di zucchero a velo. Prendete dei bicchierini e iniziate a comporre il dolce: biscotti alla base, poi crema di ricotta e cubetti di pere caramellate, poi di nuovo ricotta e poi pere. Terminate con un cucchiaio di crema fondente gianduia e andate in pace!


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