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Se non ti insozzi le dita non sei da Ruspante

Se non ti insozzi le dita non sei da Ruspante

La cosa che più mi piace del poter parlare di cibo su questi schermi e dell’amare il cibo in modo incondizionato, è il poter raccontare di come sia appagante sorseggiare un tè Darjeeling in tazze di porcellana addentando un cupcake, al pari di dirvi quanto sia godimento vero affondare i denti in un’aletta di pollo unta e bisunta non prima di averla ripassata nella salsa bbq.

Siccome oggi non parleremo di tè e porcellane e tantomeno di confetti, vi lascio dedurre di quali contenuti state per essere ragguagliati. Vi avviso da Ruspante ci si sporcano le dita, le mani, la bocca e a volte pure i gomiti e i capelli. Ma ne varrà la pena.

SPOLER.

Ruspante
Via Urbano Rattazzi, 1l | Torino
Lu- Do 12-15 | 17:30 – 22

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Ruspante, di nome e di fatto

Ruspante” è un pollo allevato secondo il tradizionale sistema rustico: nato dall’uovo covato dalla chioccia, cresciuto libero nei campi e nutrito a base di granturco, crusca e avena. Insomma, un pollo che tutto sommato si sciala la vita, sta bene, mangia bene e gode anche di una certa libertà. Forse è proprio questo che è venuto in mente alla Rosticceria Lorenzini, storica attività di Brandizzo, quando ha deciso di portare il suo marchio in città. Un nome che identifica le origini di questa azienda a conduzione familiare nata nelle campagne piemontesi.

Lorenzini nasce nel 1958 come piccolo banco del mercato (ancora oggi presente in diverse città del Piemonte) e da 4 generazioni continua ad avanzare e innovare la propria proposta. L’ultima uscita è proprio Ruspante, il locale. Una rosticceria moderna dal design ben studiato (made by studio lamatilde) , che promette di portare nelle vie del centro di Torino un po’ di spirito campestre oltre a un e–commerce già attivo con tutte le specialità (anche già cotte) disponibili per acquisto e spedizione.

Dietro e davanti al banco di Brandizzo, un team giovane e genuino: Claudio, Silvia, Davide e Serena, che abbiamo conosciuto anche tramite la loro Ruspante Academy su YouTube in cui ci insegnano un sacco di cose interessanti per scegliere e cucinare i diversi tagli di carne con un buona dose di simpatia. Nella Rosticceria di città, Ruspante, abbiamo invece incontrato Ivan e conosciuto di persona tutte le specialità che vengono servite cotte ma che provengono interamente dalla macelleria Lorenzini.

Quindi, con che cosa ci sporchiamo la mani oggi?

Impossibile non partire raccontando proprio colui che ha dato nome al locale di Via Rattazzi. Il polletto piemontese che se chiamate “pollo arrosto” un poco si potrebbe offendere. Perché no, non è un semplice pollo arrosto.

Il Ruspante

Viene prima marinato per ore in una speciale miscela di spezie (segretissssssima) per poi essere cotto a bassa temperatura e infine grigliato al momento, prima di essere servito. Forza, potete asciugarvi la bavetta ora.

Per arrivare alla ricetta perfetta per portare in tavola il polletto che ci fa cantare di gioia, i ragazzi ci hanno messo anni di prove, ricette e sperimentato diverse combinazioni di spezie per arrivare al perfetto mix di sapori che gli rende giustizia. Come descriverlo? Viene servito intero, la pelle è super croccante, la carne succosa. Se strappate una delle alette e la intingete nella salsa bbq potrete toccare il cielo con un dito.

@Arianna conferma ma, come potete notare, ora è troppo impegnata a mangiare.

Alette di pollo: Le Rustiche, le Deliziose e le Piccantine. Tu quali scegli?

Del pollo, Lorenzini mira a esaltarne ogni singola parte per offrire piatti che soddisfino davvero ogni palato ma soprattutto che siano assolutamente irresistibili. Le alette di pollo ne sono un esempio palese. Ok, a meno che tu sia vegetariano, non puoi davvero non adorarle. Le preparano in tre differenti varianti che sinceramente è difficile scegliere, ma posso dirvi che per “le Piccantine” noi Stradari abbiamo perso la testa. Vengono marinate con un po’ di peperoncino e poi grigliate al momento. Questo processo, come per il polletto, rende la carne succosa e morbidissima. Il piccante non è invasivo, anzi, esalta ancora di più ogni singolo sapore. Dovete assaggiarle!
Ovviamente non disdegnate le altre due versioni, “le Deliziose” marinate con erbette e paprika e “le Rustiche” con una marinatura più tradizionale. BONE.

Queste proprio si gode a mangiarsele con le mani. Parola mia (@la_v_)

Non di solo pollo è fatto Ruspante.
Ci sono le RIBS.

Avete presente quelle ribs (le costine di maiale) con la carne che si stacca via dall’osso al primo morso, che vi esplodono letteralmente in bocca con il loro sapore? No? Forse perché non avete ancora assaggiato “le Esclusive” di Ruspante.

Pura poesia di maialino piemontese marinato con un rub (sempre segretisssssimo) di spezie e poi cotte anch’esse a bassa temperatura, grigliate prima di esservi servite. Un prodotto completamente artigianale, locale, una pura e completa goduria per il palato.

Parola (e diapositiva) di @fabiofacose… SOS, lo abbiamo perso!

Secondo voi poteva mancare? Il fritto misto piemontese che ci piace.

Se sei un piemontesino vero e tu lo sai batti le mani! Clap Clap!
Fra tutto questo ben di dio, secondo voi, poteva mica mancare?
L’unico, l’ineccepibile, l’intramontabile fritto misto piemontese. Un dolce assaggio delle specialità della nostra regione preparato secondo tradizione, materie prime scelte e locali. Mele, amaretti, biscotti pastellati e il mitico semolino impanato e poi tutto RIGOROSAMENTE FRITTO come tradizione (e pure vostra nonna) comanda.

Se non sarà il vostro fegato a ringraziarvi ci penserà il vostro cervello. Una botta di zuccheri mista a felicità che vi rimetterà in pace con il mondo anche dopo la peggiore delle giornate del vostro rientro in ufficio dopo le vacanze. Come sempre, vi consigliamo di provare voi stessi.

Tante altre specialità innaffiate da ottima birra artigianale

Pensavate di trovare solo specialità gastronomiche e invece no, qui ci troverete pure le birre artigianali prodotte per Ruspante dal birrificio Parsifal sulle colline piemontesi. Dire che è artigianale è dire poco: una birra unica, non filtrata, non rifermentata, in cui malto e luppolo sono i protagonisti assoluti. Noi abbiamo bevuto la Tosta, una birra dorata dal sapore intenso, forte e corposa. In perfetta armonia tra il dolce e l’amaro. Inutile dire che è perfetta da gustare con le loro specialità! Una vera tosta, insomma.

Ragazzi, quanta voglia vi è venuta di sporcarvi le mani alla fine di questo racconto? E già che siete a spasso per il centro storico, guardate un po’ qui gli altri posti che non dovete perdervi per nulla al mondo. Parola di Stradar*.

Alla prossima!


All images © 2021 Arianna Cristiano

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