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15 cose curiose che forse non sai su Eataly Torino

15 cose curiose che forse non sai su Eataly Torino

Sembra ieri quando nell’attuale sede di Torino Lingotto si svolgevano i lavori per realizzare quello che oggi, 15 anni dopo, è diventato un luogo simbolo, un punto di di ritrovo, di condivisione, di cose buone e di piacere per tantissimi Torinesi e non solo. In occasione di questo compleanno importante ed essendoci piuttosto affezionati a questa realtà in cui ci trovate spesso, abbiamo deciso di raccontarvi almeno 15 curiosità che forse ancora non sapevate sul mondo Eataly e nello specifico, della sede di Torino Lingotto.

Pronto a contare quante ne sai? Inizia la sfida!

1. Il nome “Eataly” nasce da una fusione

Mangiare” in inglese, e “Italy“. Quali parole, fuse insieme, potevano descrivere meglio la realtà che tutti oggi conosciamo, a Torino e nel mondo? Oltre a diffondere sempre più la cultura dello stare a tavola e della cucina mediterranea, Eataly ha un obiettivo ancora più alto del solo “mangiare italiano”. Eataly mira, da sempre a dimostrare come i prodotti di alta qualità possano essere a disposizione di tutti. Non solo prodotti ma in primis persone e aziende dietro agli “alti cibi” che costituiscono il meglio dell’enogastronomia italiana.

Noi ci siamo affezionati a Eataly Lingotto proprio perchè ci si affeziona alle persone e ci ha dato la possibilità di conoscere e raccontare tante realtà nobili e diverse.

2. Eataly Torino ospita un museo!

Qui prima si faceva il Vermouth! Ci credete? Per davvero, prima di diventare Eataly Lingotto questo stabilimento era un opificio in cui si produceva la famosissima bevanda preferita del re. E visto che la storia tra questi muri antichi può solo essere riportata alla luce, al primo piano di Eataly Lingotto, dove una volta c’era l’archivio documenti, nel luogo in cui si estraevano le erbe, si combinavano ingredienti e si conservavano gli estratti, oggi c’è il Museo del Vermuth Carpano, un percorso bellissimo, visitabile gratuitamente, per rivivere tutti i momenti salienti della sua storia. Un percorso tra attrezzi, oggetti, materie prime, fino ai grandiosi manifesti pubblicitari di Armando Testa del celebre “Punt e Mes”.

Un viaggio nel tempo all’interno di uno dei prodotti cardine di questa città. Da vedere almeno una volta!

3. Non sei mai venuto al mattino presto da Eataly Lingotto? Peggio per te!

Il titolo poteva essere ingannevole e invece no. La verità è che ogni mattina, appena vengono tirate su le saracinesche e aperto il negozio al pubblico, succede una cosa bellissima che in pochi sanno, ma che noi ti vogliamo dire perché siamo bravi e buoni e ci piace condividere. Quindi, attenzione: ogni mattina presto, se tu vieni da Eataly all’apertura, e una volta entrat* vai subito verso sinistra, dove c’è il Caseificio… Lì, proprio lì, troverai le mozzarelle appena fatte, ancora calde, e le potrai anche assaggiare! Pensaci almeno un po’ mentre piangerai di immensa gioia e godimento… Prego!

Questa sì che è la colazione alternativa che ci piace!

4. Mediterraneo, Otto Tondo, Rustic… Ma chi sono costoro?

No, non sono personaggi di una nuove serie TV (anche se io me la guarderei comunque molto volentieri), sono alcune delle gemme che vengono sfornate ogni giorno dalla Panetteria di Eataly. Una di quelle panetterie di cui non riuscirete a dimenticare il profumo neanche dopo giorni! Ma quali sono i segreti del pane di Eataly? Senz’altro l’aver creduto nella tradizione ed aver scelto come partner Mulino Marino, produttore da oltre 60 anni di farine biologiche e anche una delle prime aziende ad averci creduto nel bio; come seconda cosa, l’impiego della macinatura a pietra e la lavorazione con pietre naturali di cava francese per preservarne fibre, vitamine idrosolubili e tutti gli elementi nutritivi preziosi presenti nel chicco; terzo, ma non per importanza, la lavorazione artigianale e l’unione con altrettanti ingredienti di altissima qualità per creare dei prodotti genuini e… Buonissimi! Ve ne presentiamo alcuni:
Mediterraneo è un un pane con 2 farine integrali bio e 7 semi benefici; Otto Tondo è un pane dalla forma tonda che rimane buono per ben 8 giorni! Rustic è il pane più venduto di Eataly, metà farina 0 e metà Buratto tipo 2.

Il pane di Eataly è un sogno, ma se ancora non avete assaggiato la loro focaccia…

5. Qui c’è anche l’Or-To Urbano!

Lo avrete sicuramente notato e ogni anno e in ogni stagione si trasforma e cambia, è l’Orto Urbano! Proprio di fronte al piazzale di Eataly Lingotto, l’orto che racconta in primis la biodiversità e che vuole formare e informare sulla produzione orticola a km 0. Ma come è fatto questo orto urbano? Con 50 cassoni di legno da materiali di riciclo che regalano uno spazio verde pubblico messo a disposizione della comunità. Le sementi utilizzate sono selezioni di varietà tradizionali da agricoltura biologica da Arcoiris (unica azienda italiana che commercializza unicamente semi biodinamici). L’Ot-TO Urbano è un progetto bellissimo con un obiettivo nobile e che ha davvero mobilitato i cittadini, ed è diventato nel corso di questi anni (dal 2019) un vero e proprio luogo di incontro e di scambio tra le persone!

Anche in città, riappropriarsi degli spazi verdi e in questo caso ricrearne di nuovi!

6. Hai mai visto le Cantine di stagionatura al piano -1?

Da Eataly se parliamo di “Cantina” non parliamo solamente di vini, ma anche della Cantina di Stagionatura di salumi e formaggi che potete trovare al piano -1. Una zona davvero ricca di fascino (e anche di certi profumini…) in cui vengono conservate tante bontà casearie e norcine, ad esempio il Culatello di Zibello, il prosciutto di Parma, Castelmagno e Parmigiano, ecc…). Sapete una cosa bellissima che è possibile fare qui? Scegliere di acquistare dal banco il prodotto (salume o formaggio) che si desidera e poi fargli fare un’affinamento o stagionatura direttamente nella Cantina di Eataly. Non è una cosa fichissima?

Ps. si possono anche organizzare eventi o cene all’interno della cantina!

7. Qui puoi gustare l’Agrigelato di San Pè

San Pè è il nome dialettale di Cascina San Pietro azienda agricola di Poirino (TO), Maestri del Gusto e prima agrigelateria in Italia (questo succede una ventina di anni fa). Un’azienda che abbraccia a pieno la filosofia degli “alti cibi” di Eataly ed è proprio per questo che anche qui potrete assaporare la bontà del suo gelato contadino! Le materie prime impiegate sono locali e stagionali. Un gelato che non si può spiegare, lo dovete assaggiare perché è semplicemente perfetto!

Il gusto dove sentirete tutta la bontà autentica di San Pè? Il Fior di Latte. Provare per credere!

8. L’Enoteca più grande della città è qui! E… Ospita anche un ristorante!

Non lo abbiamo mai nascosto, la Cantina di Eataly è per noi un po’ una specie di paradiso. Ogni volta che ci mettiamo piede sappiamo quando entriamo, ma non sappiamo quando usciremo! Se poi, oltre alle oltre 35 mila bottiglie a disposizione tra cui tantissimo territorio e Italia, ma anche una bella selezione internazionale, ci metti pure il nuovo ristorantino “Giù da Guido” piazzato proprio lì in bella vista in un’area della cantina in cui fermarsi a mangiare due plin al tovagliolo e, attenzione: stappare una tra tutte quelle 35 mila bottiglie… Allora noi qui ci piazziamo una tenda e arrivederci! A parte gli scherzi, qui troverete senza dubbio il vino che cercate o semplicemente il regalo perfetto! Oltre ai vini c’è da segnalare anche un’ottima selezione di birre artigianali e distillati. Insomma, da Eataly il buon bere di certo non manca!

La sezione dedicata al nostro Piemonte e ai rossi è la nostra preferita. Proprio quella che si trova vicino a Giù da Guido… 🙂

9. In tutti gli Eataly si trovano solo “Cage-free Eggs”

Quante volte (e aggiungiamo pure per fortuna), quando hai fatto la spesa ti sei domandato se le uova che stavi per acquistare fossero uova, oltre che di qualità, provenienti da aziende agricole che rispettassero il benessere dell’animale? Bene. Da Eataly non serve più porsi questa domanda perchè in store troverai solo ed esclusivamente uova “cage-free”, cioè uova deposte da galline che possono muoversi verticalmente e orizzontalmente negli spazi a loro dedicati e nei quali hanno libero accesso a cibo ed acqua sempre freschi. Insomma, le possiamo definire galline felici allevate da chi ne ha a cuore in primis il benessere. Quindi, in tutti gli Eataly d’Italia sono acquistabili solamente uova biologiche di categoria “0” da allevamento biologico. Così tu sai che acquisterai in modo consapevole!

Ma poi, le uova di galline felici sono inevitabilmente più buone! Provare per credere!

10. Puoi regalare un corso didattico da frequentare proprio qui da Eataly

Proprio così! Sai che da Eataly puoi imparare un sacco di cose nuove? Cucinando, ascoltando e degustando. Ogni anno una fitta agenda di corsi per approfondire la propria cultura enogastronomica o semplicemente divertirsi! Corsi di cucina, di pasticceria, panificazione, di degustazione… Da regalare o da regalarsi! Tanti appuntamenti sono anche dedicati ai più piccini! Vuoi fare le cose per bene? Regala un momento di approfondimento, divertimento e condivisione con i corsi di Eataly. Qui il calendario!

Io personalmente ne ho frequentati diversi molto interessanti: uno sul Parmigiano Reggiano con degustazione, uno sull’abbinamento dei vini rossi e infine uno sorprendente sui formaggi Svizzeri!

11. La Patata Croccante che fa impazzire tutti sul menu di Eataly è la Agria di Avezzano

Un giorno qualsiasi di questa estate, siamo stati a una serata in cui la abbiamo incontrata per la prima volta: Lei: bionda, dai lineamenti sinuosi e un po’ ruvidi… Stiamo parlando della Patata Croccante! Una roba che potrebbe sinceramente farvi perdere la testa! L’acclamata protagonista ha un nome e si chiama “Agria di Avezzano“, proviene da agricoltura biologica ed è coltivata con pratiche ecosostenibili dall’azienda agricola “Terra e Sole”.Essendo ricca di amidi e povera di zucchero, raggiunge il perfetto punto di cottura e doratura, per questo ha una una consistenza pazzesca ed extra croccante! Viene poi servita con sale siciliano, rosmarino fresco e scorza di limone e abbinata a una salsa mediterranea fatta con maionese, acciughe, capperi, olive e senape biologica.

Non incontrerai patata più buona e croccante di questa. Spoiler: CREA DIPENDENZA!

12. Eataly al fianco della Tonnarella di Camogli

Conoscete la vicenda della Tonnarella di Camogli? Fu distrutta da una nave pirata una notte del primavera del 2017 e l’inchiesta relativa all’incidente si è chiusa senza l’individuazione di alcun responsabile. La Tonnarella è un sistema di pesca stagionale che vanta secoli di storia. Si tratta di un sistema di pesca tradizionale altamente sostenibile in quanto solo il pesce di taglia medio grande rimane imprigionato nel meccanismo delle camere, un meccanismo che permette di non uccidere il pesce ma solamente di concentrarlo tra le due barche in modo che i pescatori possano poi valutare se prenderlo o rilasciarlo in mare poichè magari di taglia piccola o non commercializzabile. Tant’è che questo antico sistema di pesca è oggi un Presidio Slow Food. Eataly si è schierata sin da subito al fianco della cooperativa di Camogli, cogliendo l’appello di Slow Food lanciando una raccolta fondi e creando un piatto solidale in tutti gli store realizzato con l’acciuga sotto sale. Per ogni vendita del piatto, 3€ sono stati devoluti in beneficienza alla Cooperativa di pescatori.

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”… Lo disse qualcuno vestito di rosso e blu, se non erro!

13. Eataly ha un suo Manifesto imprescindibile in 10 punti.

E bravi quelli di Eataly che si sono dati una lista di 10 auto-comandamenti per non sgarrare, avere una guida, mantenere la propria identità e soprattutto la testa alta. Vi riportiamo alcuni di quelli che più condividiamo e poi vi rimandiamo alla lettura completa qui. Per primo l’innamoramento verso il cibo e le bevande di qualità ma anche delle storie, delle tradizioni, di chi li produce e dei luoghi in cui nascono. Il concetto che il cibo “unisca”: lo abbiamo visto e lo vediamo anche noi ogni volta che ci ritroviamo attorno a un tavolo. Eataly ha fatto questo e anche di più unendo produttori e consumatori finali. Il target che è “tutti” perché tutti possiamo comprendere, amare, sperimentare gli alti cibi e le bevande di qualità. Non vi spoileriamo altro…

14. Eataly & SlowFood

Slow Food, che noi speriamo conosciate già. Avete presente quel logo con la chiocciolina rossa, ecco! E’ un’associazione no profit che ha tra i propri fini la difesa della biodiversità alimentare e l’educazione al gusto. Principi che sono andati di pari passo con quelli di Eataly e proprio per questo il loro legame è così forte e stabile nel tempo (ma c’è anche una lunga storia di amicizia). Slow Food si occupa di indicare potenziali fornitori, identificati mediante i propri criteri e principi, e ha inoltre il compito di ideare e curare dell’attività formativa e didattica. Se da Eataly potete trovare prodotti come il “Puzzone di Moena”, le “Paste di Meliga” o i “Capperi di Salina, o potete incontrare direttamente i piccoli produttori, è proprio grazie a questa sinergia!

Chi assaggia un presidio Slow Food non lo lascia più! Qual è il vostro prodotto preferito?

15. Eataly sostiene le Api con Bee The Future

Nel 2018 Eataly, Slow Food, Arcoiris e l’Università di Palermo hanno lanciato un progetto bellissimo con l’obiettivo di riforestare il verde pubblico in città con 10 milioni di semi di fiori amici delle api: Bee the Future. In meno di 3 anni sono stati seminati 100 ettari con i fiori amati dalle api in 5 delle principali aree italiane destinate all’agricoltura intensiva. Ma questa è stata solo la prima fase! In occasione della giornata mondiale delle api, il 20 maggio 2021, ha preso il via la seconda fase del progetto con una serie di iniziative dedicate per tutelare l’ecosistema degli impollinatori negli spazi verdi urbani. Un piccolo gesto dal grande significato in difesa della biodiversità di tutto il nostro Pianeta! Da Eataly Torino è stato inoltre inaugurato Bee Garden, il Giardino del Rispetto, in collaborazione con Green Pea.

Noi stiamo con le Api! E tu?

Quindi: quanti di questi 15 punti già sapevate e quanti hanno saputo invece stupirvi? Noi ogni volta che mettiamo piede nello store di Lingotto scopriamo qualcosa che ci eravamo persi! E non è forse proprio questo il bello?

Ancora un brindisi di buon compleanno da noi Strade agli amici di Eataly! Cheers!

All images © 2022 Eataly Torino & Le Strade di Torino

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