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Il talento sulle colline del Monferrato

Il talento sulle colline del Monferrato

Un dono innato o un’inclinazione da sviluppare? Una capacità determinata da fattori biologici o un atteggiamento naturale che può essere allenato? esistono opinioni diverse e alcuni dicono che provengano dalla scienza.

È stato scientificamente riconosciuto che l’origine del talento è spesso associata ad alcune strutture geneticamente trasmissibili che possono essere evidenziate in tenera età e fornire le basi per costruire l’eccellenza.

“Fare facilmente ciò che gli altri trovano difficile, questo è talento”.

diceva Henri Frédéric Amiel (filosofo, poeta e critico svizzero)

Un laboratorio in eredità

Sulle colline del Monferrato trovo Anna. Anna vive a Frassinello Monferrato, ma tutti la conoscono come Nanni e dal suo giardino, ogni giorno, si può ammirare il tramonto sulle colline monferrine. Anna segue una passione, una passione per l’argilla. Anna è la prova che il talento è geneticamente trasmissibile.

La Nani – Nani Ceramiche
Frassinello Monferratto | Alessandria

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Suo zio, Leonardo Cusanno, zio Dino, era un ceramista di grande talento nel Monferrato ed ha ottenuto il riconoscimento della sua maestria (uno dei pochi) dall’Associazione delle Imprese dell’Eccellenza Artigiana della Regione Piemonte.

Anna realizza le sue ceramiche utilizzando elementi naturali come le erbe e i fiori. Segue le stagioni e si ispira alla natura, quella del Monferrato naturalmente.  

Un’eredità di 20 milioni di anni fa ritrovata

E poi in piccolo paese vicino, Olivola, incontro Gianmaria, anche lui artigiano, anche lui ha ricevuto il riconoscimento della Regione Piemonte. La sua arte è trasformare la pietra in qualcos’altro. Un lavoro che ha imparato grazie al suo precedente lavoro: il muratore. Gianmaria è la dimostrazione che possiamo cambiare il nostro percorso strada facendo.

Gianmaria Sabatini
Frazione Costabella – Olivola Monferrato | Alessandria
telefono – +39 338 98 58 094

Sito

Per esercitare la sua arte è necessario conoscere la materia, conoscere il territorio, perché le pietre con cui lavora, non sono pietre qualunque, ma sono “Pietre da Cantoni”. 

La storia della Pietra da Cantoni inizia circa 20 milioni di anni fa quando il mare ricoprì parte di questa grande isola monferrina. In questo mare si formò la Pietra da Cantoni “più antica” (20-14 milioni di anni fa) lasciando una ricca eredità per tutto il territorio.

Quello che ammiro nella persona di Gianmaria, è che lui abbia saputo con intelligenza usare quello che il territorio gli offriva, la pietra. Non si è lamentato, ma ha scelto di vivere tra le pietre, trasformando la sua vita.

Gli artigiani sono da sempre i custodi di una tradizione ricca di sacrifici, errori e unicità. Nel Medioevo la distinzione tra artista e artigiano era molto sottile, ammesso che esistesse davvero.

Leonardo Da Vinci, dedicò al disegno dei propri prodigi meccanici, lo stesso amore e la stessa cura che riservava alle rappresentazioni pittoriche e scultoree.

Forse, anche noi, dovremo dedicare maggiore tempo a conoscere meglio i nostri artigiani.


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