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#unconventionalrollidays | I Palazzi dei Rolli con Le Strade di Genova

#unconventionalrollidays | I Palazzi dei Rolli con Le Strade di Genova

Da sempre in città si sente parlare dei Rolli. Ma sappiamo realmente di cosa si tratta? Genovesi doc, d’acquisizione, amanti del genere e della città ne siete realmente a conoscenza? Partiamo subito a bomba col quizzettone dei quizzettoni: Cosa sono i Rolli, dunque?!
La risposta più corretta, di quelle alla “Piero Angela” per intendersi, puntualizza che i Rolli vengano in realtà definiti come i Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova. Ai tempi del massimo splendore della nostra tanto amata “Superba” si trattava di vere e proprie liste contenenti le straordinarie dimore delle famiglie nobili più illustri della città e di tutto il panorama internazionale dell’epoca.
Sovrani, principi, autorità politiche ed ecclesiastiche, viaggiatori illustri potevano così godere di meravigliosi alloggi che, sicuramente, avrebbero fatto parlare della magnificenza di Genova nel mondo.
La parola Rolli significa di per sé elenchi. Istituiti nella seconda metà del 1500 su disposizione della Repubblica; costituiscono oggi una grande testimonianza di quella che fu la Genova del “Secolo d’oro”.

Bene, ora abbandoniamo le vesti da sapientine! Vi portiamo con noi nel tour dei Palazzi dei Rolli by Le Strade di Genova.

Palazzi dei Rolli
Mappa del tour

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ashtag ufficiale #rollidays

Info e Prenotazioni

Palazzo della Prefettura

Il nostro punto di partenza Corvetto. Dopo un buon caffè energizzante in uno dei bar storici della città, ancora oggi salotto della “genovabene” (sì, scritto tutto attaccato che dà più enfasi) proprio all’angolo tra Via Roma e Piazza Corvetto, decidiamo di varcare la soglia del Palazzo della Prefettura. Androne oltrepassato, testa in su e bocca spalancata della bellezza. Così, partiamo subito col botto: affreschi da far perdere la testa per i dettagli e la maestosità.

Palazzo Paolo Battista e Nicolò Interiano

Scendendo per Salita Santa Caterina arriviamo in Piazza Fontane Marose. Piazza cardine della città, in essa convergono alcune delle strade più importanti. Qui potrete visitare, su prenotazione, Palazzo Paolo Battista e Nicolò Interiano. Particolarmente interessante è già di per sé la facciata tutta interamente affrescata, preludio della magnificenza che troverete all’interno e raffigurante le quattro virtù cardinali: Prudenza, Temperanza, Giustizia e Fortezza.

Noi siamo diventate un tutt’uno con il vetro per riuscire per sbirciare all’interno e scattare una foto.
Voi ricordatevi di prenotare!

Palazzi di Strada Nuova

Dirigiamoci verso Via Garibaldi, detta Via dei Palazzi di Strada Nuova.
Qui è un attimo immaginarsi calessi, portantine e gentiluomini a passeggio con cilindro incalzato, bastone alla mano e dama, rigorosamente con ombrellino aperto, sotto braccio.

Il selciato a pavimento, il cielo sulla testa e lo sguardo che non sa dove rivolgersi dalla bellezza che ci circonda. Palazzi maestosi, delle famiglie più importanti della città. Qui potrete visitarne la maggior parte, a partire da Palazzo Pallavicino, Spinola e Lomellini col suo giardino segreto e gli affreschi di Bernardo Strozzi. Grimaldi e tanti altri.
Ognuno ha delle chicche da raccontarvi.

Palazzo Tursi alias Palazzo Nicolò Grimaldi alias Municipio della città

Chi di noi non ha un amico che si è sposato a Palazzo Tursi? Noi sì! Affascinante atrio rosato, scalone a doppia rampa, cortile: ma vi siete mai accorti delle targhe di marmo che menzionano ogni quartiere della città?!
E del patrimonio culturale conservato tra i suoi saloni affrescati ne vogliamo parlare? Il preziosissimo violino di Paganini, celeberrimo musicista e compositore genovese, orgoglio della nostra città.

Noi l’abbiamo incontrato e ci siamo pure scattate un selfie col suo ritratto. Fatelo anche voi ricordandovi di targarci e usare l’hastag ufficiale dell’evento #rollidays #selfieconpaganini e #unconventionalrollidays perchè noi !

Un’altra bellezza sono i due terrazzi ai lati del corpo centrale del palazzo. Uno dal quale si riesce ad osservare il Minareto, uno degli scatti più gettonati di Instagram della città, l’altro confinante e concomitante con palazzo Bianco.

Palazzo Bianco

Mostre di quadri illustri provenienti da tutto il mondo (Ecce Homo di Caravaggio avete presente?!), collezioni di vestiti d’epoca e tessuti pregiati, struttura del palazzo che fa sognare (quale di questi palazzi non lascia libero sfogo alla fantasia, mi domando) ma la nostra attenzione è stata catturata dal giardino terrazzo.

Sovrastante Strada Nuova, inimmaginabile la presenza di queste oasi di verde. Due alberi secolari la fanno da padrona, vasche e statue. Da un lato confinante con Tursi, dall’altro inizia la settecentesca via Cairoli, di fronte il dedalo dei vicoli e sopra al giardino un secondo giardino “segreto”. Qui i resti monumentali di quella che fu una delle principali chiese gotiche cittadine, San Francesco di Castelletto, demolita definitivamente intorno al 1820.

E noi?! Noi ci siamo sentite un pò come Indiana Jones!
“..e va bene così, senza parole”! (Grazie Vasco per la colonna sonora di sottofondo che suggerisce le parole!)

Palazzo Reale

Il nostro tour continua proseguendo per via Cairoli a salire poi su per via Balbi. Meta: Palazzo Reale.
Non so sinceramente come rendere a parole la magnificenza e la maestosità di cotanta meraviglia.

Un tempo il mare arrivava esattamente sotto il palazzo e non riusciamo a immaginare cosa più bella di poterlo osservare dalle innumerevoli terrazze e finestre.
Ci stavamo domandando se la galleria degli specchi sia stata costruita prima qui e poi copiata da Luigi a Versailles o viceversa (dite che il senso di appartenenza ci rende un pò troppo presuntuose?!)

Scherzi a parte il palazzo ci offre la possibilità di osservare affreschi, stucchi, dipinti, sculture, arredi e suppellettili appartenuti alle famiglie nobili e reali che lo abitarono.
Nato come dimora patrizia dei Balbi intorno alla prima metà del 1600, divenne Palazzo Reale nel 1824 quando venne acquistato dai Savoia.

Palazzo Spinola di Pellicceria

Spinte da un languore notevole decidiamo di scendere giù per i vicoli alla ricerca di un’antica scimadda, tipica locanda, solitamente angiporto, dove venivano preparati ripieni, torte di verdura, farinata e altre bontà.

Ma prima ci fermiamo a Palazzo Spinola di Pellicceria. Diverso dai precedenti palazzi, poiché più “soffocato” dalle facciate che gli si parano di fronte, questo palazzo ci regala scenari di vita comune, come se il tempo si fosse fermato e tutto fosse restato invariato. E non sappiamo se, complice la fame o il fascino suggestivo che emana, ma la sua cucina ci ha conquistate! Un ronfò enorme, un lavandino colossale e un tavolo d’appoggio gigantesco. Hai capito sti Spinola che banchetti davano a palazzo?!

Tutto interamente conservato, oggi Palazzo Spinola di Pellicceria è un museo aperto e visitabile tutto l’anno.

Le Ville dei Rolli

Ma pensate davvero che la faccenda sia finita qui?! Ma certo che no!!
La vera novità di quest’anno sono le Ville dei Rolli. La nostra città è ricca di ville straordinarie che sottolineano la potenza e lo splendore delle famiglie nobili dell’epoca; una vera e propria costellazione di ville tra ponente a levante.

Villa Duchessa di Galliera, Villa Pallavicino delle Peschiere, Villa Durazzo Farraggiana, Villa Lomellini Rostan Reggio, Villa Gentile Bickley, Villa Balbi Durazzo allo Zerbino, Villa Cattaneo Imperiale di Terralba e moltissime altre.

Rolli Digital ed Eventi collaterali

Per questa stagione le giornate dei Rolli saranno venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 maggio. I palazzi patrimonio Unesco di Genova riaprono le loro porte!
Ma come si potranno effettuare le visite in ottemperanza delle normative Covid? Da oggi, ovvero lunedì 10 maggio sarà possibile prenotare le visite gratuite ai Palazzi dei Rolli. I Divulgatori Scientifici saranno lì ad accogliervi per guidarvi nella storia.

Da mercoledì 5 maggio è possibile, invece, prenotare i tour guidati a pagamento a cura di Explora Genova, condotti dalle Guide Turistiche professioniste di Genova, abilitate da Regione Liguria.

E se non riuscite ad esserci? La RolliDays Live&digital corre in vostro aiuto perchè potrete godere di meravigliosi video dei Palazzi e contenuti inediti sulle ville e le chiese dei Rolli. Trovate qui tutti i video!

Ma molto altro ci sarà ad attendervi: mostre, musica, teatro, letture. Un ricchissimo programma di eventi collaterali online sul sito dei Palazzi dei Rolli!


All images 2021 © Ilaria Murtas