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C’era una volta Vanni…

C’era una volta Vanni…

Chissà perché tutte le favole iniziano con “C’era una volta“, ve lo siete mai chiesto? Io se devo essere sincera fino ad oggi no, ma quel che è certo è che appena sento quelle tre paroline torno immediatamente indietro nel tempo nel magico mondo della Walt Disney. In quei mondi incantati dove principi e principesse si innamorano e vivono per sempre felici e contenti, dove i desideri si avverano, accadono incantesimi e soprattutto si respira quell’aria magica. Oh che bello e quanti ricordi! Ma a questo punto vi starete chiedendo cosa c’entrano i cartoni animati? La risposta è molto semplice: non appena sono entrata nella bottega di Vanni, il protagonista di oggi, ho subito riassaporato quella incantevole atmosfera che solo la Disney riesce a regalarci e ora capirete il perché.

Vanni Gianfranco Pelletteria
Stradone Sant’Agostino 15r | Genova
010 9410611

Lu – Sa | 09 – 13 / 16 – 19.30 

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Vi presento Vanni

Genovese doc, figlio d’arte e con una grande passione per i colori, nel 1971 si ritrova a Roma dopo aver fatto il militare e decide, per puro caso, di creare la sua prima borsa rigorosamente in pelle. Una tira l’altra, ed è così che per ben sei anni decide di restare nella Capitale dove inizia la sua attività proprio nel mercato di Porta Portese.
Nonostante si fosse ripromesso di non seguire le orme del padre restauratore e di fare tutt’altro nella vita… eccolo qui, invece, in mezzo a borse, cinture e chi più ne ha più ne metta. Insomma forse prima di lui erano proprio le sue mani a saperlo, primo e vero strumento di un artigiano, che questa sarebbe stata la sua grande fortuna.
Vanni produce solo ed esclusivamente collezioni per Vanni.
Non insegue le mode, non esprime lo zeitgeist che molti tentano di rincorrere, i suoi prodotti non hanno età e sono vere sperimentazioni creative di ciò che un artigiano può fare con in mano pelle, stoffe e smalti colorati.

La moda la segui, l’abilità sta nel guardarla e fare completamente diverso

Perché una borsa non è solo un accessorio che completa il look o che serve a contenere il necessario, ma rappresenta la storia di chi la indossa, un simbolo che va oltre il proprio stile e che racconta qualcosa in più di noi.

Ricomincio da qui

Nel ’76, dopo tanti anni di gavetta decide di tornare nella sua amata Genova: apre ufficialmente il suo primo negozio a Nervi per poi spostarsi, dopo ben dieci anni, nella magica bottega di Stradone Sant’Agostino ed è proprio qui che ho conosciuto Vanni e le sue creazioni.
Ho subito avuto l’impressione che rappresentasse il tipico artigiano delle favole: uomo di mezza età, dalle grandi mani rovinate, occhiali da vista e al mio arrivo lo trovo proprio lì davanti al suo bancone in mezzo a mille attrezzi: formine, pennelli, smalti, macchine da cucire ecc ecc ecc… ammetto di aver amato tutto quel disordine tipico di chi lavora per davvero!

A ognuna la sua borsa

Mi definisco un’eterna indecisa, ma non appena entro in un negozio divento la persona più sicura del mondo, è come se avessi un radar che si dirige direttamente nella direzione precisa di quello che voglio. Questa volta, però, ammetto di aver rallentato di qualche secondo, ce ne erano troppe che mi piacevano, ma improvvisamente ho visto lei… mi si sono illuminati gli occhi! Troppo bella per restare ancora in vetrina! Un secchiello in pelle morbidissima, di colore bianco dai ricami colorati, che sogno!

Ma a tentarmi non era l’unica: eccole qui in tutta la loro bellezza e originalità! Un mix di contrasti di colore, tinte accese e raffigurazioni bohémien. Non solo borse, delle vere e proprie opere d’arte.

Su la maschera

Lo possiamo definire un vero artista, Vanni non si limita alla produzione di borse e cinture, ma va ben oltre… un artigiano a tutto tondo e a confermarlo sono proprio le maschere in esposizione. Ne troviamo di due tipologie : in cartapesta e ovviamente in cuoio; per prima cosa occorre ribadire che ogni maschera rappresenta un pezzo unico, si possono riproporre delle imitazioni, ma non saranno mai esattamente una uguale all’altra. Il processo è lungo e carico di pazienza. Ma cosa ci vuole per realizzarle ? Ci svela un segreto è necessario un cuoio speciale, un cuoio grezzo (quando si bagna diventa morbido, mentre quando secca si incartapecorisce), tanta manualità e perché no anche un pizzico di follia.

Che dirvi se avete voglia di qualcosa di speciale, unico e senza tempo non potete far altro che passare a trovare Vanni dove ogni sogno diventa realtà.


All images © 2021 Ilaria Murtas