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Voglio vivere spettinata: un libro dedicato a chi vuole farsi travolgere dalla vita

Voglio vivere spettinata: un libro dedicato a chi vuole farsi travolgere dalla vita

Da quando vivo a Genova amo passare ore in libreria. Mi piace gironzolare tra gli scaffali, sentire l’odore della carta ancora intonsa, ammirare le copertine, sedermi e iniziare a leggere. Mi presento: sono Cristina, ho 25 anni e sono una studentessa di architettura.
Vi do il benvenuto in una nuova rubrica tutta dedicata ai libri. Ogni mese, infatti, vi proporrò un libro, spaziando tra generi diversi: romanzi, narrativa, gialli, ricettari, guide alternative, fumetti, libri per bambini e di architettura. Tutti accomunati dallo stesso filo conduttore: Genova.

Pronti a scoprire il primo?

Titolo: Voglio vivere spettinata
Autore: Anonimo (qualcuna tra di voi)
Genere: Romanzo
Editore: ERGA
Data di pubblicazione: 19 aprile 2019
Dove acquistarlo: Libreria L’Amico Ritrovato – Via Luccoli 98/r (GE)
tel. 010 3014803 (su ordinazione)
Costo: € 11,90

Un libro bianco e sottile…

Era fine luglio e io vagavo tra gli scaffali alla ricerca di un libro da portare in vacanza. Faccio fatica a trovare libri che mi prendano veramente. Spesso inizio a leggere ma poi li interrompo ancora prima di arrivare a metà.
Così, come al solito, ho iniziato la mia ricerca minuziosa. Dopo aver sfogliato qualcosa, un po’ rassegnata, mi avvicino all’uscita ed ecco che il mio sguardo si sofferma su un libro bianco e sottile. Lo prendo in mano e leggo “Voglio vivere spettinata”, autore “Anonimo (qualcuna tra di voi)”. Incuriosita da questo alone di mistero inizio a leggerne la trama.
È ambientato a Genova.
L’ho letto tutto d’un fiato in due giorni, prima ancora di iniziare le vacanze!

La storia

Elena è alta, magra, occhi neri e profondi. Impenetrabile, inquietante e solare proprio come la sua città, Genova.
Ha solo 18 anni ma la vita l’ha costretta a crescere in fretta. Gli atti di bullismo di alcuni suoi compagni di scuola e la mancanza affettiva dei genitori, l’hanno portata a vivere stringendo i denti. Forzata a placare la sua indole da sognatrice, Elena si dedica allo studio, allo sport e al volontariato convinta che solo così possa affrontare la vita con tenacia.

Finita la maturità, durante una vacanza all’isola d’Elba incontra Matteo e viene travolta da una passione che le “spettinerà i pensieri”, mettendo in discussione la sua immagine di figlia impeccabile.
Ma improvvisamente la loro storia finisce. Pianti, singhiozzi e ricordi invadono le sue giornate. Soffre in silenzio, lontano dai genitori e riprende in mano la sua vita con quella tenacia che la contraddistingue.

Dopo circa 10 anni, Elena è una donna adulta: sposata, serena, con una bella casa, un buon lavoro e tanti amici. Ma di nuovo la vita, come la tramontana che soffia a Genova, le spettina i capelli. La sua immagine di moglie perfetta sembra vacillare.
È davvero questa la vita che aveva immaginato?

Genova tra le pagine del libro

Il lettore viaggia virtualmente tra le strade di Genova percorrendo Via XX Settembre, varcando Porta Soprana, giungendo fino a Piazza Sarzano, pranzando in un tavolino all’aperto, arrivando a Boccadasse per godersi una birra all’ora del tramonto; ed infine ammirando la città da Spianata Castelletto.

“Spianata Castelletto è una terrazza affacciata sulla città, su una ragnatela di terrazzini, di qualunque dimensione, qualcuno abbandonato, qualcuno nuovo, qualcuno ha il gazebo, qualcuno è fatiscente. I tetti si alternano incessantemente, una geografia caotica, un incrociarsi vivace, disordinato di antenne, biancheria stesa, siepi, di colori senza fine.
È qualcosa che dal basso non si capisce perché non s’immagina.
Ed alla fine di tutta questa confusione è il mare ad avvolgere tutto.
Sempre”.

Elena, la protagonista del libro, descrive così la sua città:

“Sai cosa mi piace della mia città? Il fatto che ora ho davanti agli occhi il mare, il porto con le navi, le gru… ma giro lo sguardo ed ecco le colline, i monti. Così come passi da vie trafficate ad angoli silenziosi ed intimi.
È questo alternarsi di luoghi, momenti, odori, che la rende singolare, come un po’ inquieta, ma meravigliosamente affascinante”.

Anonima (qualcuna tra di voi)

La scelta dell’autrice del libro di rimanere anonima mi ha colpito sin da subito. Devo ammettere che all’inizio non capivo fino in fondo il motivo. Ma, dopo averlo letto, mi è stato tutto più chiaro: l’autore è ognuno di noi, con le nostre imperfezioni, i nostri dubbi, i nostri sogni e le nostre fragilità. Noi che cerchiamo di essere impeccabili, di costruirci la vita perfetta ma che in fondo amiamo essere spettinati. Così con questo anonimato il lettore riesce ad immergersi completamente nella storia, provando sconforto, gioia, amore e coraggio proprio come Elena.


All images © Cristina Accomasso