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Fratelli Durando: il posto delle nocciole in mezzo al Monferrato

Fratelli Durando: il posto delle nocciole in mezzo al Monferrato

Questa è una storia di coraggio e nocciole nel DNA. Di chi ha piantato vigne e alberi dove milioni di anni fa c’era il mare e di mani fatte apposta per l’uva: per proteggerla, raccoglierla e trasformarla in Grignolino, un vino che una volta era il preferito dai re e che oggi in tanti, in città, trattano come fosse il fratello adolescente un po’ ribelle: non lo capiscono e lo lasciano stare. Non sanno cosa si perdono, ovviamente. E’ una storia di colline dolci e seduttive, da Torino a Portacomaro, regno dai verdi sgargianti e dalle curve morbide, benedetto dalla luce buona dell’Astigiano. Qui i nonni, i padri e poi i nipoti Durando, non hanno mai smesso di fare una sola cosa bellissima: amare la propria terra. Amarla e resistere, sempre attaccati a quella. 

Con gli occhi pieni di meraviglia e la bocca piena di nocciole, fra le più buone mai assaggiate nell’universo, vi portiamo sulle strade più monferrine di Torino: benvenuti nell’Azienda Agricola dei Fratelli Durando

Azienda Agricola Fratelli Durando
Via Attilio Degiani 33 | Portacomaro (ASTI)


Lu – Mar – Ven – Sab – Dom| 8.30 – 19.30
Mer – Gio | 12 – 19.30


Sito | Facebook | Instagram

I Fratelli Durando: partire da qui per capire il Monferrato

Ve lo dico da mesi: andate in Monferrato. Vi sto sfinendo con questa cosa che il Monferrato è incantevole, vale il viaggio, cambia la vita, non fa dimagrire ma rende felici: so il fatto mio. E se c’è un punto sulla mappa da cui partire, per capire meglio questa terra resistente e senza apparenti confini, segnatevelo adesso: viale A. Degiani, civico 33, Portacomaro (AT)

L’incontro con i ragazzi Durando, ultima generazione di una famiglia col cuore a nocciola, è stato un colpo di fulmine per me e lo sarà anche per voi. Nella loro terra ho trovato tutto quello che cercavo girovagando come una matta per colline. I crinali senza fine. La luce. La pace. L’energia. Ettari di vigne e alberi di nocciole. Gelato. Avete letto bene: il gelato alla nocciola, fatto in casa, divino. E poi: la crema di cioccolato e quella senza cacao, praticamente il Gusto di Nocciola Assoluto. E poi ancora: il vino rosso e quello rosato, bello fresco, servito su una tavola apparecchiata in cima al colle, con focaccia, salame casalingo, frittata alle erbette e cielo tutt’intorno. Uno dei 5 aperitivi più goderecci della mia vita.

Stessi prodotti, messi in un cestino, valgono anche per il pic-nic fra le colline, una delle esperienze offerte dai Durando. Basta telefonare per prenotare lo scrigno à emporter con le delizie dell’agriturismo o l’ingresso per la tenuta. Qui, fra rose, vigneti e stradine in mezzo al bosco, è possibile godersi una giornata all’aperto, usando i tavoli e i bracieri messi a disposizione all’ombra dei casot – piccole case in muratura arredate alla buona. Se siete fortunati, prima di sera, vi capiterà pure di avvistare, sull’altra sponda, il buon Paolo Conte che canticchia Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro, risalendo il suo poggio.  

La rivoluzione parte da cose piccole e tonde

La storia dei Durando potrebbe finire adesso e sarebbe già uno dei nostri racconti migliori. Ma parlando con Alessandro e Sara, mi è accaduto di venir travolta dalla loro energia pura e concreta: il passato di questa terra e il suo futuro meritano altre attenzioni. In un posto dove resistere – alla grandine, alle fabbriche, alle mode, alla vita di città – è sempre stato un valore, è cresciuta allo stesso tempo una gran voglia di mettersi in gioco, con emozione e scienza. Di trovare un modo di rispettare l’ambiente e di non sprecare nulla di quei piccoli mondi tondi che sono acini e nocciole. Ecco allora che i ragazzi mi raccontano di creme per il viso, mattoni, combustibili, perni: tutto partendo dal riutilizzo dalle parti di scarto di un piccolo, fortissimo frutto. Una nocciola, alla fine, è un mondo. Una cosa che rotola, cade, si tiene fra le mani, le mani la aprono a fatica. Tu la sgranocchi e non immagini neanche che oltre agli alberi, sulla collina, qualcuno sta pensando che quel piccolo frutto tondo funzioni bene in posti impensabili: fra i mattoni delle case o sulla pelle.

L’agriturismo Terra d’Origine, Bukolica e le altre iniziative

Nel 2016, sulla cima della tenuta Durando, è nato Terra D’Origine, agriturismo che offre degustazioni, laboratori e un bel ristorante di cucina tipica monferrina a km zero, oltre a una serie di prodotti deliziosi tutti da provare (biscotti, creme spalmabili, vino, nocciole, prodotti per la cura del corpo). La voglia sempre accesa di raccontare la propria terra si è trasformata quest’anno in Bukolica, la prima rassegna dedicata al benessere e alla condivisione fra le terre astigiane. Fino al 24 agosto vi aspettano escursioni in bici, concerti sotto le stelle, teatro, aperitivi, nordic walking e yoga. Tutte le info le trovate qui: https://www.fratellidurando.it/news/, ricordatevi di prenotare!

Vi svelo, per finire, una piccola storia privata. Sono una romana per modo di dire. Vengo dai Castelli Romani, che al contrario di quanto pensano molti torinesi, di castello non hanno neanche l’ombra, ma di colline, vigne e boschi invece sì. Tutte le volte che mi mancano le mie radici di prato scappo in Monferrato, più libero, selvaggio, indomabile delle terre vicine. Venire dai Durando è stato come tornare a casa mia e solo per questo mi terrei questo posto tutto segreto per me. E invece lo regalo a voi. Fatene buon uso.


All images © 2019 Fabio Rovere